Calcioscommesse: una nuova caccia alle streghe?
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- Pubblicato Martedì, 14 Febbraio 2012
- Scritto da Nutriak
In Italia continua a far parlare lo scandalo "calcioscommesse" che ha coinvolto anche la Serie A e che tiene banco ormai dall'estate scorsa. Non bisogna creare però un clima di sospetto generale e di complottismo esagerato.
Sono passati più di sei mesi da quando l'Italia del calcio è venuta a conoscenza dello scandalo "calcioscommesse" che fa siscutere tuttora gli appassionati. Nel mese di giugno del 2011 sono emerse infatti le prime notizie dall'inchiesta "Last Bet" della procura di Cremona. Sono spuntate partite truccate in tutte le leghe professionistiche italiane con il coinvolgimenti di giocatori, dirigenti e società.
Nel mese di dicembre 2011 il caso è tornato prepotentemente agli onori della cronaca soprattutto per l'arresto di uno dei personaggi più noti tra quelli coinvolti: il pentito ex-capitano dell'Atalanta, Cristiano Doni. Tra multe, squalifiche e patteggiamenti sono emersi numerosi dettagli delle truffe ed è stata fatta chiarezza su tante vicende. Purtroppo nel mondo delle scommesse può esserci qualcosa di "marcio", ma non per questo bisogna fare di tutta l'erba un fascio!
Si è generato purtroppo un brutto clima di sospetto generalizzato dopo queste vicende e molti appassionati di calcio si lasciano troppo spesso andare in strane teorie complottistiche e dubbi infondati sulla regolarità delle partite. Nessuno vuole negare l'evidenza dei fatti, del resto nel mondo delle scommesse calcistiche è difficile estromettere completamente la possibilità di imbrogli o combine. Vogliamo però far capire che non si può adesso sospettare di qualunque episodio o partita, non è assolutamente giusto.

Anche questa rovesciata stupenda di Rooney è truccata?
Il calcio è lo sport più amato dagli italiani e probabilmente lo sarà sempre, nonostante qualche magagna all'interno di questo mondo. Anche le scommesse sono una passione che non può essere abbattuta da queste notizie, per quanto gravi e preoccupanti. Noi stessi ovviamente non vorremmo mai sprecare il nostro tempo a studiare campionati, statistiche, dati, quote e pronostici per fare i nostri pronostici se in realtà tutto fosse truccato. Crediamo fermamente in quello che facciamo e non possiamo lasciarci cadere nello sconforto e nel pessimismo.
Bisogna registrare che tanti illustri organi di informazione hanno dato spazio a fantomatiche segnalazioni sospette ultimamente. Ad esempio è girato in rete un video che documentava una particolare reazione del portiere De Sanctis del Napoli ad un gol della propria squadra contro il Lecce. Un altro presunto caso è nato da un gesto di un difensore della Dinamo Zagabria dopo una rete subita dal Lione in Champions League. Insomma, tutti casi magari un po' strani ma privi di fondamento per far pensare a ennesimi loschi raggiri.
Smettiamola di inventarci certe cose e basiamoci solo su elementi oggettivi; il nostro è un pensiero che ha esposto anche Giancarlo Abete, presidente Figc, qualche settimana fa. Il calcio è molto più di uno sport, per tante persone è una ragione di vita e non si può sostenere che sia una enorma messinscena ideata da qualcuno. I calciatori e i tifosi ci mettono cuore, impegno e passione in quello che fanno e sono già stati delusi troppe volte da brutte notizie. Evitiamo di gettare altro fango sul calcio italiano che ha già abbastanza problemi rispetto a quello di altre nazioni.
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