Pronostici Golf: stagione stellare con le nostre scommesse PGA ed European Tour. Ora si chiude con la Ryder Cup 2018

Analisi e pronostici Golf

Scommesse Golf: statistiche, quote, programma tv, team USA e team Europa. Scopri tutto e scommetti al meglio sulla Ryder Cup 2018 da venerdì 28 a domenica 30 settembre 2018

Stefano Guerri
26/09/2018

Tiger Woods ci ha tolto la soddisfazione di un altra cassa, visto che ad East Lake avevamo puntato su Justin Rose. Questo fine settimana si gioca la Ryder Cup, competizione importantissima ma su cui non amiamo dare i nostri Pronostici Golf, ma vediamo comunque analisi, quote e consigli sulle scommesse.


Vediamo i numeri di una stagione da urlo con i Pronostici Vincenti Golf. Nel 2018 incassati +92.25 unità nelle scommesse tra PGA Tour ed European Tour. Significa che se avessimo scommesso anche solo €10 a stake, oggi ne avremmo incassati quasi €1.000.

In particolare abbiamo fatto la differenza negli ultimi 5 mesi sempre in profitto (+143,50 unità!!!) dove abbiamo incassato anche la quota record @125.00 con Ashun Wu. Seguiamo i pronostici sul Golf ormai dal 2014 e in queste 4 stagioni abbiamo portato a casa qualcosa come +294.25 unità su 874 pick (Roi +22,80%). Ora però andiamo ad analizzare l'attesa Ryder Cup 2018.

Calendario completo e Programma TV

La Ryder Cup 2018 approda per la prima volta in Francia, per l'edizione numero 42 della manifestazione tenutasi per la prima volta nel 1929. L’ultima edizione, tenutasi all’Hazeltine National Golf Club di Chaska, nel Minnesota, ha visto il netto trionfo degli Stati Uniti, vincitori col punteggio di 17-11. Il regolamento prevede che se la sfida terminerà in parità, e cioè sul 14-14, saranno gli USA a tenersi la coppa.

La Ryder Cup sarà visibile sui canali di Sky Sport da venerdì 28 a domenica 30 settembre 2018.

VENERDI’ 28 SETTEMBRE
8:00-19:00 Prima giornata (fourball alla mattina, foursome al pomeriggio)
SABATO 29 SETTEMBRE
8:00-19:00 Seconda giornata (fourball alla mattina, foursome al pomeriggio)
DOMENICA 30 SETTEMBRE
12:00-19:00 Match singoli

Quote Ryder Cup 2018

Il Team USA è sempre stato favorito già in apertura ma negli ultimi giorni le giocate sugli statunitensi in sono intensificate facendo scendere ulteriormente questa bet. Al momento il Team USA si gioca @1.66 mentre il Team Europa è dato @2.25 secondo Bet365 che oltre a questa normale bet presenta altre giocate speciali nella lavagna della Ryder Cup.

Per esempio la vittoria con handicap visto che si può giocare la vittoria USA -1,5 @2.10. Il giocatore col punteggio combinato più alto che parte da favorito è Rory McIlory @9, che stacca di poco Justin Rose @10, Justin Thomas @11, Dustin Johnson @11, Brooks Koepka @12 e Tiger Woods @13. Il nostro Chicco Molinari si gioca @21. Tiger Woods @3.50 è invece il favorito per essere la miglior wild card del torneo, seguito dagli europei Henrik Stenson e Paul Casey @6.50, ma attenzione anche a Bryson DeChambeau @7 .

Sul miglior debuttante sembra una corsa a tre con Justin Thomas @3.50 che stacca Jon Rahm @5 e Tommy Fleetwood @5,50. Anche qui Bryson DeChambeau @6.50 sornione subito dietro. La Buca in uno è pagata @5.50. Ritroviamo Bryson DeChambeau @12 favorito con Justin Thomas @12 nella lavagna del giocatore che realizzerà il colpo vincente.

Il Tracciato Le Golf National di Parigi

Abbiamo già analizzato questo tracciato quando abbiamo dato le nostre scommesse sull'Open di Francia, ma vediamo le caratteristiche.

BUCA 1 – Par 4, 393 yards. Green molto lungo anche se accorciato da poco.
BUCA 2 - Par 3, 192 yards. C’è da sorvolare tutta l’acqua che c’è prima del green
BUCA 3 – Par 5, 510 yards. Buca allungata con prima parte con molti avvallamenti. Bunker posto sulla destra prima dell’ingresso vicino alla bandiera.
BUCA 4 – Par 4, 444 yards. Diversi bunker piazzati intorno alla buca che rimane comunque facile.
BUCA 5 – Par 4, 370 yards. Altra buca semplice da birdie.
BUCA 6 – Par 4, 347 yards. Anche qui grandi possibilità di birdie.
BUCA 7 – Par 4, 418 yards. Buca piuttosto complicata. Difficile colpire bene il fairway per arrivare poi al green molto lontano.
BUCA 8 – Par 3, 190 yards. Vento e un bunker profondo davanti al green.
BUCA 9 – Par 5, 529 yards. La buca più lunga dell’intero percorso ma fattibile se si evitano i cinque bunker disposti ai lati.
BUCA 10 – Par 4, 343 yards. C'è un laghetto sul fianco sinistro, un ingresso molto stretto nel green e un bunker proprio prima dello stesso ma anche qui possibilità di birdie.
BUCA 11 – Par 3, 162 yards. Totalmente rifatta nel 2016, rimane l'ostacolo d’acqua da superare.
BUCA 12 – Par 4, 395 yards. Rough e bunker e ai lati ma anche dossi sul fairway che è necessario trovare nel punto centrale.
BUCA 13 – Par 4, 379 yards. Serve un drive lungo dal tee shot per superare l’acqua.
BUCA 14 – Par 5, 497 yards. L’ultimo par 5 del percorso ma il green si può raggiungere con due colpi. Attenzione però all'enorme bunker inserito nel 2004.
BUCA 15 – Par 4, 373 yards. La buca più difficile col green completamente circondato dall’acqua.
BUCA 16 – Par 3, 162 yards. Anche qui sono vicinissimi bunker, acqua a un green in discesa e non semplice da controllare.
BUCA 17 – Par 4, 439 yards. Senza bunker o ostacoli d’acqua, ci sono solo gli avvallamenti come difficoltà principale di una buca comunque soft prima del finale.
BUCA 18 – Par 4, 431 yards. Nell'Open di Francia abbiamo visto 147 bogey in questa buca. Il fairway è difficile da approcciare ed è complicato arrivare in green.

Team Europa, Chicco Molinari e Rose i più in forma

Francesco Molinari. E' stato il suo anno con le vittorie al Quicken Loans National, e al major del Open Championship. Molinari gioca la terza Ryder Cup dopo le chiamate del 2010 (assieme al fratello Edoardo) e del 2012. Non lo abbiamo visto al meglio la settimana scorsa al Tour Championship.

Justin Rose. Campione olimpico di Rio 2016 e vincitore dei milioni messi in palio dal titolo della classifica FedEx Cup. Una sola vittoria di Rose quest’anno (Fort Worth) e quinta presenza in carriera alla Ryder Cup.

Rory McIlroy. Quest'anno il nordirlandese ha vinto l'Arnold Palmer Invitational a Bay Hill ma da tempo non è più il numero uno al mondo. Quinto all’Augusta Masters e secondo all’Open Championship sono però grandi risultati per McIlroy alla sua quinta Ryder Cup, competizione dove ha sempre fatto bene.

Tommy Fleetwood. Esordio alla Ryder in una stagione dove è andato vicinissimo a vincere lo US Open e dove ha vinto ad Abu Dhabi, oltre ad aver incassato 6 top-10.

Tyrrell Hatton. Altro esordiente alla Ryder, Hatton non ha vinto nessun torneo nel 2018, dopo un 2017 dove aveva trionfato al Alfred Dunhill Links Championship e all'Open d’Italia. In questa stagione non sono comunque mancati nei piazzamenti: terzo a Dubai e in Messico, sesto agli US Open e decimo al PGA Championship.

Jon Rahm. Altro debuttante, Rahm è il più giovane membro del team europeo con i suoi 23 anni. Quest’anno è arrivato quarto in due Major su quattro; ha vinto il CareerBuilder Challenge e l’Open di Spagna nel mese di aprile.

Alex Noren. Anche lo svedese è alla prima Ryder in carriera. Noren in stagione ha vinto proprio l’Open di Francia qui, ma ha sfiorato il successo anche all'Farmer Insurance Open dove si è arreso ai playoff. Attenzione ai match play visto che Noren nel 2018 ha riportato un ottimo 3° posto al World Golf Championships con questo format.

Thorbjorn Olesen. Ancora un debutto, quello di Olesen che nel 2018 ha vinto l’Open d’Italia e ha chiuso terzo anche al Bridgestone Invitational.

Sergio Garcia. Si tratta del primo dei quattro giocatori chiamati da Thomas Bjorn. Anno difficile però per Garcia che ha vinto solo un torneo sul tour asiatico, a Singapore ed è stato pessimo nei Major in cui non ha mai superato il taglio. Di recente ha mostrato segnali di ripresa col 7° posto in Portogallo, basterà?

Paul Casey. Nel 2018 si è messo ancora una volta in mostra vincendo il Valspar Championship, ma sono da segnalare anche il 2° posto a Travelers Championship e l'11° al recente. Tour Championship. Torna a dieci anni di distanza dall’ultima delle 3 esperienze alla Ryder.

Ian Poulter. Simbolo della Ryder Cup, grande personalità per un giocatore che tiene molto a fare bene in questa competizione che ha già giocato 5 volte. Nel 2018 è tornato anche alla vittoria a Houston lo scorso aprile.

Henrik Stenson. I tempi in cui vinceva l’Open Championship (2016) sembrano lontani con lo svedese che non ha mai chiuso sul podio quest'anno visto che il suo miglior risultato un quarto posto all’Arnold Palmer Invitational. Stenson si è comunque distinto nei major: quinto all’Augusta Masters e sesto agli US Open anche se le sue condizioni rimangono un grande punto interrogativo.

Team USA, anche quest'anno i favoriti per il successo

Brooks Koepka. Che stagione per Brooks che ha difeso il titolo allo US Open 2018 e ha vinto anche il PGA Championship. Se vincesse anche la Ryder Cup sarebbe un anno eccezionale (ma lo è già).

Dustin Johnson. Non è più il numero uno al mondo ma nel 2018 ha vinto 3 volte (Sentry Tournament of Champions, FedEx St Jude Classic e RBC Canadian Open) oltre al 3° posto allo US Open.

Justin Thomas. Esploso nel 2017 con la vittoria del PGA Championship, anche nel 2018 ha vinto 2 volte, tra cui il recente WGC-Bridgeston Invitational.

Patrick Reed. Eroe della Ryder Cup 2016 che arriva a questa edizione in un 2018 dove si è portato a casa il major di Augusta.

Bubba Watson. Ha vinto 3 volte questa stagione, l'ultimo successo al Travelers Championship che gli ha permesso di tornare al top mondiale dopo una stagione sotto livello.

Jordan Spieth. Un 2018 in calo, senza vittorie, ma a 25 anni ha già vinto tre tornei dello Slam e gli manca soltanto il PGA Championship e una stagione no può capitare a tutti.

Rickie Fowler. Secondo posto all’Augusta Masters 2018, ancora una volta a Fowler è mancato un pizzico per vincere e completarsi entrando in pianta stabile nel gotha del golf mondiale dove rimane il big più altalenante.

Webb Simpson. In questa stagione ha vinto il The Players Championship e ha chiuso in top 20 tutti i tornei dello Slam. La sua esperienza sarà importante per il Team Usa.

Bryson DeChambeau. Da giugno a settembre un rush pazzesco con 3 tornei vinti, tra cui il successo in back to back di The Northern Trust e Dell Technologies Championship da una settimana all'altra. Furyk gli ha concesso la wild card visto il grande momento di forma.

Phil Mickelson. Un buon giocatore, ma gli manca l'esperienza. Ovviamente schierziamo, questa è la 12° partecipazione alla Ryder Cup per Lefty tornato agli onori della cronaca interrompendo un lungo digiuno di vittorie grazie al successo al WGC-Mexico Championship.

Tiger Woods. Un altro senza esperienza...ahaha....Tiger è rinato in questo 2018, e ci ha scippato l'ultima cassa stagionale del PGA andando a vincere la finale di East Lake, ma da appassionati di golf siamo felici del suo ritorno. Tiger in questa stagione ha sfiorato anche la vittoria col secondo posto nel PGA Championship. Bentornato mr.Wood, facci divertire.

Tony Finau. Rookie in questa Ryder Cup, Finau ha una sola vittoria nel 2016 nel proprio palmares, ma ha incassato tre piazzamenti nella top 10 nei Major del 2018 e Furyk si è convinto che il suo contributo sarà importante qui a Parigi.

Come ogni edizione non scommettiamo sulla Ryder Cup, ma ce la godremo in tv e speriamo che le analisi e le statistiche che vi abbiamo fornito vi siano utili se avete intenzione di piazzare scommesse su questo grande evento.

Storie correlate

Apri un nuovo conto gioco su Sisal, per te un bonus fino a 225€

Scrivi una recensione

Acconsento al trattamento dei dati personali come previsto dal regolamento n. 2016/679 (GDPR)
Notizie correlate
Stefano Guerri
guru@pokeritaliaweb.org