Pronostici Golf: analisi, quote e favoriti sullo U.S. Open 2018 dallo Shinnecock Golf Club

Analisi e pronostici Golf

Pronostici Golf: analisi, quote e favoriti sullo U.S. Open 2018 dallo Shinnecock Golf Club dal 14 al 17 giugno 2018

Pubblicato il 12/06/2018 da Stefano "Guru" Guerri

Siamo arrivati al secondo major stagionale per quanto riguarda i Pronostici Golf. Dal 14 al 17 giugno allo Shinnecock Golf Club di Shinnecock Hills, New York, si giocherà lo U.S. Open 2018. Vediamo le migliori analisi, statistiche, quote e pronostici su questo importante evento di golf.


Ecco i Pronostici Vincenti Golf sul secondo major stagionale, lo U.S. Open 2018 a cui Dustin Johnson si presenta nuovamente da numero uno al mondo dopo il successo della scorsa settimana a Memphis.

Tracciato, Quote e Statistiche U.S. Open 2018

L'ultima volta che si è giocato a Shinnecock Hills era il 2004, ma da allora il tracciato è stato praticamente rivoluzionato (e parecchio allungato), e arriviamo con pochi dati per questo U.S. Open, che lo scorso anno fu giocato ad Erin Hills, con la prima vittoria in un major per Brooks Koepka. Sono passati inoltre esattamente 10 anni dall'ultima affermazione di Tiger Woods in un major, e il campionissimo sarà in gioco questo fine settimana, dopo aver già fatto vedere di poter tornare a vincere in questa stagione.

Il tracciato è un lungo par-70 da 7,445 yards. Particolarmente importante il par-4 alla buca 14 (519 yards) e il par-5 alla 16 (616 yards). Si tratta comunque di un tracciato abbastanza classico (costruito nel 1892 è uno dei più vecchi negli States). Qui le statistiche più importanti sono la lunghezza del driving, Greens in Regulation e Scrambling. L'erba su cui far lavorare il putting è Poa Annua.

Ultimi 10 vincitori US Open: 2017: Brooks Koepka (-16); 2016: Dustin Johnson (-4); 2015: Jordan Spieth (-5); 2014: Martin Kaymer (-9); 2013: Justin Rose (+1); 2012: Webb Simpson (+1); 2011: Rory McIlroy (-16); 2010: Graeme McDowell (E); 2009: Lucas Glover (-4).

Il field conta ovviamente i migliori giocatori al mondo. Ecco la top 10 delle lavagne di scommesse: Dustin Johnson a 9.00, Rory McIlroy a 15.00, Justin Thomas a 17.00, Jason Day a 17.00 Justin Rose a 17.00, Jordan Spieth a 19.00, Rickie Fowler a 21.00 e Jon Rahm a 21.00. Tra i primi anche Tiger Woods a 23.00 e il campione in carica Brooks Koepka a 26.00. A rappresentare l'Italia ci sarà il nostro caldissimo Francesco Molinari a 56.00. Nota curiosa, in gioco anche Garrett Rank dato a 1,000.00 volte la posta. Se non siete appassionati di Hockey probabilmente non lo conoscete, ma si tratta di un arbitro NHL che è passato dalle qualifiche grazie ad un doppio 71.

Vediamo i giocatori che hanno esperienza a Shinnecock Hills dallo US Open del 2004, con il relativo risultato finale: Phil Mickelson (2°), Ernie Els (9°), Tiger Woods (17°), Sergio Garcia (20°), Charles Howell III (36°), Bill Haas (40°), Pat Perez (40°), Jim Furyk (48°), Zach Johnson (48°) e Chez Reavie (62°). Presenti, ma senza superare il taglio: Eric Axley, Aaron Baddeley, Paul Casey, Brian Gay, Ian Poulter, Justin Rose, Steve Stricker e Bubba Watson.

Favoriti U.S. Open 2018

Dustin Johnson a 9.00. Puntata paracadute su DJ che si è scaldato alla grande con la vittoria della scorsa settimana e ora gioca contro la storia che non ha mai visto il successo allo US Open per un giocatore vincente la settimana prima. I numeri statistici di DJ sono perfetti per questo tracciato visto che è 1° sia nelle statistiche di par-3, par-4 e par-5 scoring, per non parlare di Strokes Gained: Tee to Green, Strokes Gained: Off the Tee e putting.

Rickie Fowler a 21.00 è la nostra selezione principale. Dal PGA Championship del 2015 abbiamo visto un numero incredibile di prime volte ad un major (Jason Day, Danny Willett, Dustin Johnson, Henrik Stenson, Jimmy Walker, Sergio Garcia, Brooks Koepka, Justin Thomas e Patrick Reed). Fowler rimane uno dei principali top-player che non ha ancora esultato ad un grande evento, pur sfiorando il colpaccio già ad Augusta, nello scorso Masters dove ha chiuso come runner-up. E non finiscono qui le volte in cui Rickie ha sfiorato la vittoria al major: 5° al 2014 Masters, 2° al 2014 US Open, 2° al Hoylake-hosted Open, 3° al 2014 PGA Championship e 5° al 2017 US Open. Anche a livello statistico Fowler ha ottimi numeri per primeggiare finalmente al major: 2° in Greens in Regulation, 9° in Total Driving, 16° in Strokes Gained Off the Tee, e 6° in Ball Striking.

Justin Rose a 17.00 sa cosa vuol dire giocare eventi importanti e anche cosa vuol dire vincere uno US Open (2013, suo unico major in bacheca). L'inglese, campione olimpico, è caldissimo in questa stagione in cui ha già collezionato 2 vittorie, 6 top-10 e anche il buon T12 al Masters. Nei due tornei vinti quest'anno, Rose ha giocato un grande golf: WGC-HSBC Champions (-14) e Fort Worth Invitational (-20). Shinnecock Hills non è un tracciato semplice, ma sulla carta si adatta perfettamente alle specialità di Rose visto che qui serve tanta precisione e un grande approcio ai greens, numeri in cui l'inglese è spesso inarrivabile nel Tour. Rose è 2° nelle statistiche di adjusted scoring e arriva dal T6 al Memorial.

Jon Rahm a 21.00. Il giovane spagnolo ha un mix di qualità giuste per provare a vincere questo importante evento, entrando definitivamente nell'olimipo del golf. Ottima forza, ottimo approccio, numeri in crescita nelle statistiche di Greens in Regulation e una percentuale di vincita del 14% negli ultimi 36 eventi disputati (5 successi). Rahm ha da poco vinto il torneo di casa, l'Open di Spagna dove ha avuto la meglio sui connazionali eccellenti: Sergio Garcia e Rafa Cabrera Bello. Ramh ha uno dei colpi più forti del Tour ed è 12° anche in GIR e 3° in birdies-or-better. Nella sua ultima prestazione ha chiuso con un buon T5 al Colonial.

Tommy Fleetwood a 46.00. Quota di assoluto valore per un altro inglese che inseriamo nelle nostre selezioni per lo US Open. Fleetwood lo scorso anno ha offerto una grande prova col T4 ad Erin Hills, e spesso ha fatto vedere di giocare un grande golf negli eventi più importanti, anche se deve redimersi proprio dal finale del 2017, dove si presentava solo un colpo dietro al leader, anche se poi è andato a calare. Lo specialista del ball-striking qui potrebbe fare la differenza, e sbloccarsi finalmente nel nord america dove non vanta successi (ha vinto 6 volte nel resto del mondo). Già in questo 2018 Fleettwood ha sfiorato il successo al PGA col 4° posto all'Honda Classic, 4° allo Zurich Classic of New Orleans e 7° al The Players Championship.

Jimmy Walker a 91.00. Big shoot a quota enorme anche se parliamo di un giocatore vincente (a Waialae nel 2014 e 2015, all'AT&T Pebble Beach nel 2014) e che ha grande esperienza con i major dove ha raccolto 3 top-10 tra Master (8° nel 2014), U.S. Open (9° nel 2014) e PGA Championship (9° a Valhalla), prima del successo nel 2016 al PGA Championship di Baltusrol. Anche in questa stagione Walker ha messo insieme buone prestazioni, in corsa per la Ryder Cup con: 8° Pebble Beach, 20° Augusta National, 4° TPC San Antonio, 2° TPC Sawgrass, 6° Trinity Forest, 20° Colonial. Walker recentemente è tra i migliori in Greens in Regulation (top-10) e in Putting Average (4°), oltre ad essere anche tra i giocatori più solidi su erba Poa annua (5°).

Special Pick US Open 2018

--Leader al primo turno. Abbiamo tre nomi da segnalarvi. Steve Stricker è il miglior giocatore del PGA al primo round (67.43 colpi medi), e si gioca a 101.00 di quota per chiudere al comando le prime 18 buche. Attenzione anche a Jon Rahm (68.5) e Patrick Cantlay (68.75). Lo spagnolo si gioca a 29.00 volte la posta per il primato al primo turno, Cantlay a 51.00.

--Tony Finau. Sempre parlando delle prime 18 buche, attenzione a Finau che tende a partite forte (lo ha fatto anche allo scorso major di Augusta). Finau è 5° nelle statistiche PGA al primo turno (68.94) e la sua quota come leader al primo turno è molto interessante a 67.00. Ottima anche la giocata Finau Top-5 Primo Turno a 13.00.

--Ultimo turno. Abbiamo parlato di grandi inizi, ma per vincere lo US Open bisogna saper chiudere bene all'ultimo round e in questa specialità attenzione a Phil Mickelson (68.08 colpi di media all'ultimo giro) Lefty è seguito da Jordan Spieth (68.20) e da Justin Thomas (68.25). Considerate questi 3 giocatori per il live betting, se saranno ancora in gioco per il titolo dopo 54 buche.

--Margine Vittoria. Nelle ultime 8 edizioni in ben 2 occasioni i vincitori hanno primeggiato con un margine finale di +8 colpi. Un altro finale del genere si gioca a 17.00.

--Playoffs. Dal 2000 solo due edizioni dello US Open si sono prolungate fino ai playoffs: quando Retief Goosen superò Mark Brooks al Southern Hills Country Club nel 2001, e quando Tiger Woods si assicurò il suo 3° titolo US Open nella vittoria ai playoffs su Rocco Mediate a Torrey Pines nel 2008.

--Jim Furyk. Il buon Jim è un pò fuori da radar negli ultimi anni, e per lo US Open è quotato a 160.00 volte la posta. Sarebbe anche la vittoria più dilatata nel tempo per due vittorie dello US Open. Furyk vinse infatti nel 2003 ad Olympia Fields, e un successo oggi sarebbe a distanza di 15 anni, e frantumerebbe il record di 11 di distanza di Julius Boros (1952-63) e Hale Irwin (1979-90).

--Tiger Woods. Primo start per Tigers dal 2015 allo U.S. Open, torneo in cui ha chiuso in top-20 per ben 13 volte (oltre al T21 nel 2012). Oggi un altra top-20 di Woods è in quota al raddoppio a 2.00.

--Phil Mickelson. La maledizione di Mickelson che ha chiuso per ben 5 volte runner-up allo US Open. Se pensate che il destino è crudele, potete giocare un altro secondo posto di Mickelson con l'accoppiata primo/secondo: Johnson-Mickelson a 26.00, o in quota a 41.00 le opzioni McIlroy-Mickelson, Thomas-Mickelson e Rose-Mickelson.

--Buca in Uno. Shinnecock è terrificante come par-3, con tre buche sotto le 180 yards. Questo spinge le scommesse su Buca in Uno a 1.90, una cosa che al major non si vede dal 2014 quando Zach Johnson realizzò una buca in uno da 191 yards a Pinehurst.

--Tee to Green. Su questo tracciato però è necessaria anche la potenza e le statistiche di Strokes Gained: Tee to Green (SG: TtG) e Strokes Gained: Off the Tee (SG: OtT) saranno determinanti. Solo Dustin Johnson (1.036) e Jon Rahm (.984) in questa stagione stanno tenendo una media di SG: OtT superiore a .900.

--Luke List. Uno dei migliori giocatori dal tee (5° in SG: TtG), già vincente all'Honda Classic di questa stagione, si gioca a 151.00 di quota.

--Approccio. Con 7 par-4 lunghi 469+ yards, è determinante anche l'approccio ai greens. In questo fondamentale spicca Henrik Stenson che un major lo ha già vinto. Lo svedese è il migliore nelle statistiche PGA Tour su Greens in Regulation on approach per i colpi da 200+ yards, ed ha un 65% di putting for birdie. Stenson guida anche il PGA in Strokes Gained: Approach the Green (1.112).

Pronostici U.S. Open 2018

Ecco le nostre selezioni sui vincitori finali per un totale di 5 unità. A seguire le nostre pick speciali e i testa a testa, in aggiornamento per tutto il periodo di US Open, quindi continuate a seguirci.

FAVORITI
Dustin Johnson @9.00 (stake 1)
Justin Rose @17.00 (stake 1)
Rickie Fowler @21.00 (stake 1)
Jon Rahm @21.00 (stake 1)
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VALUE BET
Tommy Fleetwood @46.00 (stake 0.5)
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LONGSHOT
Jimmy Walker @91.00 (stake 0.5)
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SLEEPERS PICK
Branden Grace @34.00 (stake 0.5)
Matt Kuchar @56.00 (stake 0.5)
Xander Schauffele @101.00 (stake 0.5)
Zach Johnson @101.00 (stake 0.5)

SPECIAL PICK
Jon Rahm @29.00 Leader 1° Round @101.00 (stake 0.5)
Patrick Cantlay @51.00 Leader 1° Round @101.00 (stake 0.5)
Steve Stricker Leader 1° Round @101.00 (stake 0.5)
Tony Finau Top-5 1° Round @13.00 (stake 0.5)
Tiger Woods Top-20 @2.00 (stake 1)
In Aggiornamento...

TESTA A TESTA
In Aggiornamento...

AGGIORNAMENTO SLEEPERS PICK

Quattro possibili sorprese a quota alta per lo US Open (stake 0.5 ognuno).

Branden Grace a 34.00 non ha sbagliato nemmeno un taglio in giro per il mondo dallo scorso agosto ad oggi e ha chiuso in top-5 in 2 degli ultimi 3 U.S. Open giocati. Il sudafricano è uno specialista di record nei majors, come il giro da 62 a Royal Birkdale la scorsa estate al British Open. Grace vanta anche un T4 al PGA Championship del 2016, ad inizio anno ha chiuso T20 a Pebble Beach e il mese scorso si è piazzato 3° al Byron Nelson. Grace è 29° nelle statistiche diGreens in Regulation, 32° in Total Driving, e 15° in Strokes Gained: Putting.

Matt Kuchar a 56.00. Personaggio di primo piano al PGA, che solitamente è a proprio agio negli eventi più importanti. Ad Augusta lo abbiamo visto di buon umore ridere e scherzare con avversari e pubblico, e a 39 anni potrebbe finalmente vincere il suo primo major, sfiorato nel 2017 all'Open Championship. Talento, esperienza e una recente forma di buon livello ci fanno credere che Matt potrà fare bene a Shinnecock Hills e la quota è di valore.

Xander Schauffele a 101.00. Il rookie of the year del 2017 fece vedere un grande golf alla sua prima volta in uno US Open, quello giocato ad Erin Hills e dove ha chiuso al 5° posto. Anche Schauffele è in ottima forma, come visto dal T2 al The-Players, per un giocatore che ha sbagliato solo 3 tagli negli ultimi 17 eventi giocati e che è regolarmente nelle parti alte delle leaderboard di quasi tutti i tornei, anche se nel 2018 non ha ancora vinto, dopo i 2 successi del 2017. Sbloccarsi al major sarebbe il massimo per questo talento in cristallina e limpida ascesa.

Zach Johnson a 101.00. Sapete che abbiamo un debole per Zach, uno dei top players del Tour che però nella sua gloriosa carriera non vanta ancora uno U.S. Open (ci andò vicino col T6 del 2016). Questo non vuol dire che non abbia mai vinto un major, anzi vanta 2 trionfi (Masters 2007, Open Championship 2015). Il 42enne dell'Iowa sta giocando una solida stagione dove si è messo in mostra col 5° posto al Valero Texas Open, il T8 al RSM Classic e il T13 al Safeway Open, con solo 1 taglio sbagliato in 16 eventi giocati. Zach è attualmente 29° nelle statistice PGA di strokes gained from tee to green e 23° in strokes gained around the green, due specialità che qui si riveleranno utili.

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Recensioni

Media voto 5 su 1 recensione/i

Updates

Scritto da: guru

Il: 12/06/2018 14:55

Voto:
Aggiornamenti e tante pickdurante tutta la durata del major. continuate a seguirci.

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