Pronostici Formula 1: analisi e scommesse GP Ungheria, Hamilton favorito ma attenzione alle RedBull

Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo

Redazione
21/07/2016

Ecco le analisi, le dichiarazioni dei piloti e i pronostici del Gran Premio d'Ungheria, 11° appuntamento del mondiale di Formula 1 dall'Hungaroring. Le quote favoriscono Lewis Hamilton che se la dovrebbe giocare con Nico Rosberg ma lo scorso anno qui vinse Sebastian Vettel e attenzione alle RedBull in crescita.


Dopo il 3 su 3 delle nostre scommesse a Silverstone (oltre al 2 su 2 della settimana scorsa in MotoGP, leggi le statistiche complete del nostro tipster Panda), questo weekend si corre all'Hungaroring, 11° prova del mondiale di Formula 1 con il Gran Premio d'Ungheria. Ecco il nostro articolo con le analisi, le quote, le dichiarazioni dei piloti e ovviamente i consigli per le scommesse.
 
 
In casa Mercedes, Nico Rosberg non teme il proprio compagno in grande recupero gara dopo gara, ma non abbassa mai la guardia, nemmeno contro i principali competitor: "Per me il bicchiere è mezzo pieno, dopo le prime dieci gare sono in testa al Mondiale con un punto di vantaggio nei confronti di Hamilton ma sono tranquillo, non avverto nessuna pressione. Dobbiamo continuare a monitorare i nostri principali competitor. Il calendario ci riserverà gare emozionanti. Fin qui abbiamo ottenuti ottimi risultati e sono sicuro che continueremo a far bene". Fuoco dentro invece per Lewis Hamilton: "Oggi sento di avere il fuoco dentro, di essere ottimista. L’Hungaroring è adatto al mio stile e non vedo l’ora di scendere in pista malgrado nelle ultime due stagioni abbia avuto delle difficoltà".
 
In Red Bull si respira grande ottimismo, specialmente da parte di Max Verstappen: "Adesso corro con un pilota che è molto veloce. Quindi ho un approccio diverso rispetto a quanto ero alla Toro Rosso, Ricciardo è davvero molto competitivo. Adoro questo circuito. E’ stretto e con le nostre monoposto ampie sembra di correre in un kartodromo. I tornantini lo rendono insidioso e stancante, senza dimenticare il caldo che ricopre un ruolo importante. Ho girato qui con la Formula 3 e solo nel 2015 con la F1. Non vedo l’ora di rimettermi al volante". Queste invece le parole di Daniel Ricciardo: "La pista di Budapest mi piace, è divertente e allo stesso tempo molto impegnativa. Il secondo settore è quello più faticoso, bisogna trovare il ritmo giusto e saperlo mantenere. E' una pista che mi ha portato bene in tutte le categorie in cui ho corso".
 
A confermare la crecita della RedBull ci hanno pensato anche le dichiarazioni di Adrian Newey da una parte ("Con questo ritmo e su un tracciato del genere possiamo prendere la Mercedes)  e Toto Wolff dall'altra ("A Budapest dovremo prestare molta attenzione alla Red Bull. uello dell’Hungaroring è certamente un tracciato favorevole a loro, dovremmo impegnarci molto per chiudere il week-end sul gradino più alto del podio. Budapest è un appuntamento dove negli ultimi due anni abbiamo sofferto e la Red Bull costituisce un vero percilo sulle piste ad alto carico aerodinamico, con tante curve, soprattutto a bassa velocità, o sul bagnato").
 
La Ferrari sembra troppo indietro ma Sebastian Vettel ha bei ricordi su questo GP: "Ho un bel ricordo di Budapest 2015, della vittoria conquistata dopo una partenza fantastica. Il tracciato è molto corto e sembra Monaco anche se mancano i muretti ma ci sono molte curve, un lungo rettilineo e a seguire una serie di curve che non lasciano molto tempo fra l’una e l’altra. Fisicamente per noi piloti è una grande sfida, di solito fa molto caldo e l’asfalto è irregolare, ma nel complesso è un posto dove amiamo correre".
 
Queste le parole dell'ambizioso Nico Hulkenberg su Force India: "In Inghilterra senza la VSC avrei potuto fare meglio di settimo, comunque un buon risultato incoraggiante per i passi avanti fatti registrare dalla monoposto. Il tracciato di Budapest è un po’ vecchia scuola. Stretto e tortuoso. L’attenzione per il susseguirsi delle curve deve essere sempre molto alta altrimenti si rischia di sbagliare". Queste invece le parole del compagno Sergio Perez: "Nelle ultime gare siamo stati piuttosto competitivi, tuttavia ora si va verso un circuito totalmente diverso come caratteristiche. Non permettendo grosse chance di sorpasso la qualifica è fondamentale quasi come a Monaco. Non sarà una corsa semplice, però so che potremo essere della partita".

 
Chi potrebbe soffrire davvero su un tracciato del genere è la Williams, e Felipe Massa qui ha invece ricordi tremendi risalenti all'incidente del 2009: "Su questo tracciato fui vittima di un incidente nel 2009, ma come conseguenza da allora ho molto seguito in Ungheria. Dal punto di vista tecnico occorre avere un buon downforce per i brevi reittilinei e le numerose curve. Anche la gestione gomme ricopre un ruolo fondamentale". Queste invece le parole di Valtteri Bottas: "L’Hungaroring è uno dei circuiti più intensi e difficili del calendario. E’ stretto, tecnico e ricco di curve lente. Il caldo ricopre altresì un ruolo importante".
 
Se l'affidabilità non tirerà brutti scherzi, facciamo molta attenzione alle McLaren. Anche per Fernando Alonso, solitamente molto scettico e contenuto nei pre-gara, crede che si possa ambire alla top-10: "Sapevamo che in Inghilterra avremmo avuto delle difficoltà, comunque il test appena successivo ci ha dato notizie positive. Questo tracciato ha caratteristiche uniche che lo rendono simile ad un cittadino. Per fare un buon giro occorre essere concentrati, attaccare le curve e disporre del giusto quantitativo di downforce e bilanciamento". Sono invece queste le parole di Jenson Button: "Rispetto alle ultime piste è meno dipendente dalla potenza, mentre contano maggiormente trazione, agilità della monoposto e aerodinamica. Dovremmo essere messi bene anche se non bisogna dare nulla per scontato. Trovare l’assetto ottimale il venerdì sarà fondamentale".
 
Anche la Toro Rosso qui può tornare a dire la sua, ecco le parole di Daniil Kvyat: "La chiave è trovare il ritmo ed essere fluidi. Come tracciato non agevola i soprassi, dunque il sabato pomeriggio è importante". Entra più nel dettaglio Carlos Sainz: "Come il tracciato di Spielberg anche l’Hungaroring è stato riasfaltato, dunque ci saranno nuovi riferimenti. Gli ultimi tre settori sono molto complicati e da terza marcia. Il mio preferito è il secondo. Credo che la nostra auto di troverà bene".
 
Preoccupati dall'usura delle gomme alla Haas, con le parole di Esteban Gutierrez: "Di solito a Budapest fa molto caldo per cui si corre il rischio del surriscald/amento degli pneumatici. Occorre saper gestire bene le coperture e in qualifica segnare subito il tempo. Il layout è interessate e stressante dal punto di vista fisico non consentendo pause". Queste invece le dichiarazioni del compagno Romain Grosjean: "Ho sempre amato questo tracciato. So che è stato riasfaltato di recente ma fino al 2015 era ricco sobbalzi. Essendo lento richiede una buona maneggevolezza dell’auto e una grande concentrazione da parte del pilota. Altro aspetto da non sottovalutare è il degrado gomme. Superare è difficile".
 
A caccia della top-10 la Renault, ancora deludente nonostante gli ultimi sforzi del team. Ecco le parole di un comunque ottimista Kevin Magnussen: "E’ un tracciato tortuoso in cui è difficile compiere sorpassi. La qualifica sarà più importante che altrove. Per quanto mi riguarda spingerò al massimo per entrare in top ten". Questo invece il commento del compagno Jolyon Palmer che sembra affidarsi maggiormente alla strategia che non alle prestazioni della propria macchina: "La pista è una specie di Monaco ma senza muri. Il fondo è stato riasfaltato quindi vedremo quali saranno i livelli di grip e come evolveranno nel corso del weekend. L’augurio è di ottenere un buon risultato grazie alla strategia".
 
Lo scorso anno Marcus Ericsson arrivò a punti in Ungheria, ma in questo momento i problemi della Sauber sembrano enormi: "Se guardo allo scorso anno non ho cattivi ricordi della gara di Budapest essendo riuscito a guadgnare la decima piazza. Il passo si era dimostrato buono e l’augurio è che anche in questa edizione si possa replicare. Sarà comunque importante proseguire con le verifiche del nuovo retrotreno prima di procedere con le evoluzioni aerodinamiche". Queste invece le parole di Felipe Nasr: "Nel 2015 ci eravamo dimostrati più competitivi del previsto e io avevo chiuso appena ai margini della top ten. Vedremo come andrà con l’alettone aggiornata".

 
 
QUOTE - Secondo Eurobet il favorito in qualifica è senza dubbio Lewis Hamilton a 1.60 che stacca anche Nico Rosberg a 2.85. Dietro il vuoto con Daniel Ricciardo e Max Verstappen che salgono a 9.00, anche se si piazzano entrambi davanti alle Ferrari con Sebastian Vettel a 16.00 e Kimi Raikkonen adirittura a 51.00. Anche per la gara le cose cambiano poco, con Lewis Hamilton a 2.00 e Nico Rosberg che sale a 3.75 per domenica. Dietro troviamo ancora le due Red Bull con Daniel Ricciardo e Max Verstappen entrambi a 7.00 mentre si avvicina anche Sebastian Vettel a 8.00, davanti al compagno Kimi Raikkonen a 26.00. Poche chanche per Nico Hulkenberg e Sergio Perez a 81.00, comunque davanti alle Williams di Valtteri Bottas a 151.00 e Felipe Massa a 201.00, e alle McLaren di Fernando Alonso e Jenson Button, entrambi offerti a 151.00.
 
ANALISI - Come detto in Ungheria si sorpassa poco e sono importanti le qualifiche del sabato e le strategie alla domenica. In ogni caso anche per questo weekend le Mercedes sembrano non avere avversari credibili e la corsa si dovrebbe decidere tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, nonostante il tracciato lento potrebbe far rimanere in gara per la vittoria anche la Red Bull in crescita, e sulla carta perfetta per le caratteristiche di questo circuito. Ci aspettiamo un piccolo passo in avanti dalla Ferrari, specialmente con Sebastian Vettel che qui vinse nel 2015, e vediamo il Cavallino davanti a Force India e Williams che su un circuito più guidato e meno veloce potrebbero soffrire e trovarsi nuovamente dietro anche alle Toro Rosso. Qualche leggero passo in avanti lo abbiamo visto anche dalla McLaren per una monoposto che su questa tipologia di pista potrebbe fare bene anche se c'è sempre l'enigma dell'affidabilità, specialmente del cambio. Nelle posizioni di rincalzo dovrebbero poi arrivare Haas e Renault, dove preferiamo la prima scuderia, mentre la Sauber continua ad avere troppi problemi per pensare in grandi passi avanti.
 
PRIMI PRONOSTICI - Con le qualifiche così importanti diventa difficile andare a pescare anche qualche quota di valore per piazzare le scommesse prima che si inizi a girare in pista o, peggio ancora, con la griglia già certa. La prima scommessa che possiamo consigliare è però il Testa a Testa Gara Ricciardo su Verstappen @1.95 su Eurobet (stake 5). Nella sfida tra Red Bull l'australiano prima guida ha un pò sofferto l'arrembante e giovane nuovo compagno, Verstappen, ma qui si corre su un tracciato dove serve esperienza e molta fermezza più che irruenza, un pò come a Montecarlo dove proponemmo a stake alto la stessa scommessa poi vinta e che riproponiamo anche per l'Ungheria. Non ci sbilanciamo oltre visto quanto il sabato e la griglia di partenza sia importante, ma proponiamo una giocata a nostro avviso di valore su Nico Rosberg Qualifica @3.50 su *B365* (stake 2).
 
AGGIORNAMENTI - Continuate a seguirci su questo articolo e nella sezione Formula 1. Per tutto il weekend di gara seguiremo l'evolversi della situazione e delle quote per fornirvi i pronostici vincenti sul GP d'Ungheria 2016.

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