EuroVolley 2011: Serbia oro, l'Italia s'arrende!

Pubblicato il 19/09/2011 da Stefano "Guru" Guerri L'Italia gioca una bella partita ma la Serbia tira fuori il miglior gioco e, aiutata da un pizzico di fortuna, porta a casa l'oro Europeo a Vienna. Argento da amaro in bocca per Gigi Mastrangelo e compagni. Polonia bronzo, battuta la Russia.

La Serbia ci condanna ancora una volta e si laurea campione dell'Europeo 2011 battendo l'Italia 3-1 in una partita combattuta e roccambolesca. Non si può certo dire che a Miljkovic e compagni non sia mancato un pizzico di fortuna, già dalla semifinale vinta con un punto contestatissimo sulla Russia al tie-break, fino all'epilogo della finale contro l'Italia a cui non riesce il bis dopo la vittoria a Vienna del '99 e a cui manca l'oro europeo da Roma 2005.
 

Serbia oro all'EuroVolley 2011

 
Il 1° set parte punto a punto fino al 10-10 quando l'Italia prova il primo affondo con un break di 4 punti  e fino al 20-15 con un ottimo Mastrangelo che continua a dominare a muro. Un pregevole finto palleggio di Travica e un ace di Zaytsev portano gli azzurri al primo set ball sfruttato da Savani con un muro per il 25-17.
 
Nel 2° set è la Serbia che parte meglio e si porta avanti 14-9 rispondendo con la stessa arma azzurra, il muro e un attacco preciso. L'Italia soffre e la Serbia sale a 24-19 grazie ad una bella schiacciata di Miljkovic. Un errore italiano in battuta chiude il 2° set a favore dei serbi per 25-20.
 
Anche nel 3° set la Serbia sembra avere più spinta, nonostante la dura sfida del giorno prima con la Russia, molto più dispendiosa del 3-0 azzurro alla Polonia. Savani inizia a scatenarsi e in coppia con Parodi porta gli azzurri al primo pari sul 19-19. I primi tempi della Serbia sono incisivi e una battuta fortunata chiudono il set 25-23 Serbia.
 

La premiazione dell'Italia

 
Nel 4° set è Miljkovic a partire male e l'Italia con i punti di Lasko e la difesa di Mastrangelo prova ad allungare con un break da 17-14. Savani mette palla a terra il 74% delle volte che tira. Sembra il momento buono per azzannare alla giugulare ma è proprio in questo frangente che la Serbia si riprende e si porta anche avanti 23-21 dopo un errore banale di Parodi in ricezione. Il giovane azzurro si rifà subito dopo con due punti pesanti e si va ai vantaggi dove su una non irresistibile battuta di Milos Terzic arriva un ace con palla che si arrampica sulla rete e cade a terra nel campo azzurro.
 

Non è bastato capitan Savani

 
E' oro Serbia che torna a vincere dopo Ostrava 2001, quando ancora era Jugoslavia. L'Italia non riesce a ripetersi dopo Roma 2005 e rimane l'amaro in bocca a un vecchio lupo di mare come Mastrangelo che ha giocato un grande europeo, ancora una volta, ma che non riesce a bissare la vittoria viennese che sognava. Una grande italia orchestrata da Berruto che manca solo l'acuto finale. Sarà comunque Word Cup per la corsa all'olimpiade di Londra 2012. Complimenti alla Polonia di Anastasi che ha conquistato la medaglia di bronzo battendo la Russia per 3-1 (25-23, 18-25, 25-21, 25-19)
 
 
Scritto da Betitaliaweb.it