Altro ko per i Texas Longhorns di Manning sempre più in crisi e che questa settimana ospiteranno Ole Miss per un altro big match delicatissimo. Intanto i Miami Hurricanes sono la nuova numero 1 della nazione, seguiti dai BYU Cougars, due sorprese. Pronostici NCAAF Week 8.
Pronostici NCAAF Week 8: I big match da non perdere
Vediamo tutte le sfide da non perdere nella week 8 di Football Americano NCAAF con i big match del football universitario in programma dal 20 al 24 ottobre 2026.
Michigan Wolverines-Indiana Hoosiers
Gli Indiana Hoosiers (attualmente al sesto posto nel ranking) rischiano di incassare due sconfitte di fila se non si faranno trovare pronti per lo scontro di sabato ad Ann Arbor contro i Michigan Wolverines, squadra in calo rispetto alle passate stagioni, ma sempre competitiva e difficile da affrontare in casa.
I Wolverines (4-2, 1-2 Big Ten) arrivano alla sfida di sabato in un momento di grande forma sul fronte offensivo. Dopo aver chiuso il primo tempo della partita della scorsa settimana contro Penn State in svantaggio per 3-0, i Wolverines hanno sostituito il quarterback del secondo anno Bryce Underwood con la matricola Tommy Carr che non ha effettuato molti lanci – ha completato 5 passaggi su 7 per 47 yard – ma non ha commesso palle perse e ha segnato un touchdown decisivo su corsa a 2 minuti e 58 secondi dalla fine. Lunedì, coach Kyle Whittingham non ha voluto rivelare se sarà Underwood o Carr a partire titolare contro Indiana, ma martedì diverse testate giornalistiche hanno riferito che la scelta ricadrà su Carr.
Gli Hoosiers (6-1, 3-1 Big Ten) devono riprendersi in fretta dalla loro prima sconfitta in stagione regolare dal 23 novembre 2024, arrivata – guarda caso – proprio per mano di Ohio State. Nella sconfitta per 19-15 di sabato contro i Buckeyes – un match che avrebbe potuto concludersi con una vittoria, se il wide receiver Nick Marsh non avesse toccato la linea laterale con il primo passo mentre riceveva un passaggio da touchdown lanciato da Josh Hoover a 1’02” dalla fine – coach Kurt Cignetti ha ammesso che i suoi Hoosiers non hanno espresso il loro solito livello di gioco. La partita contro Ohio State ha segnato la seconda settimana consecutiva in cui il rinomato gioco di corsa di Indiana ha faticato a guadagnare terreno contro una difesa determinata a bloccare le avanzate dei running back avversari. Contro i Buckeyes, gli Hoosiers hanno totalizzato 73 yard in 29 tentativi (una media di 2,5 yard per corsa), con una giocata massima di appena otto yard. La settimana precedente, contro Nebraska, avevano registrato 65 yard in 22 portate (3,0 yard per corsa), con una corsa di 16 yard del quarterback Hoover come miglior risultato. Per Indiana non sarà affatto semplice correre contro Michigan, la cui difesa sulle corse – la tredicesima migliore a livello nazionale – si colloca davanti a quelle di Ohio State e Nebraska. I Wolverines concedono in media appena 89,7 yard a partita e 2,7 yard per tentativo di corsa.
Wisconsin Badgers-Southern California Trojans
Sabato banco di prova importante per i Southern California Trojans che faranno visita ai Wisconsin Badgers dando il via a un finale di stagione particolarmente impegnativo visto che successivamente USC ospiterà Ohio State (n. 3 del ranking), giocherà in trasferta contro Indiana (n. 6), accoglierà Maryland e concluderà la stagione regolare contro UCLA (n. 9).
I Trojans (6-1, 3-1 Big Ten) sono reduci dalla vittoria esterna per 31-23 contro Penn State, ottenuta il 10 ottobre, e hanno usufruito di un turno di riposo la scorsa settimana. Come accade per la maggior parte delle squadre allenate da coach Lincoln Riley, il gioco di USC ruota attorno al quarterback. Rispetto allo scorso anno, Jayden Maiava è migliorato praticamente in ogni statistica: ha totalizzato 2.045 yard su passaggio e 18 touchdown, subendo appena tre intercetti. Maiava sta completando il 67,9% dei suoi passaggi, la percentuale più alta della sua carriera. I Trojans occupano il settimo posto a livello nazionale per yard su passaggio a partita (310,1) e il tredicesimo per efficienza nei terzi down (51,2%). Meno incoraggiante è la situazione della difesa, che concede una media di 25,1 punti a partita, dato che sale a 30 punti nelle sfide all’interno della conference. Maiava si colloca al secondo posto nel Paese per yard su passaggio (2.045), e distribuisce il gioco in modo efficace: ben sette ricevitori di USC hanno accumulato almeno 100 yard ciascuno.
Nel frattempo i Badgers (4-2, 2-1 Big Ten) cercheranno di riscattarsi dopo la prima sconfitta nella conference, subita la scorsa settimana contro UCLA con il punteggio di 17-7. I Badgers hanno avuto l’opportunità di vincere, nonostante siano stati superati dagli avversari in ogni aspetto del gioco. Hanno concesso 384 yard totali contro le 214 guadagnate, hanno permesso ai Bruins di convertire 13 terzi down su 20 e si sono complicati la vita commettendo 10 penalità, per un totale di 108 yard perse. A guidare UCLA è stato Ty Dieffenbach, che ha completato 22 passaggi su 33 per 264 yard. È facile capire perché coach Luke Fickell, possa essere preoccupato per la tenuta della sua difesa sui passaggi contro Maiava, soprattutto dopo aver visto il quarterback di riserva di UCLA mettere costantemente in difficoltà i Badgers. L’attacco aereo ha dei problemi: Colton Joseph, arrivato da Old Dominion, ha completato appena il 54,7% dei passaggi; è tuttavia il miglior giocatore della squadra sulle corse, con 333 yard guadagnate e quattro touchdown all’attivo. È probabile che i Badgers puntino sulla propria difesa – che concede una media di soli 16,7 punti a partita – per mantenere il punteggio in equilibrio, sperando che l’attacco riesca a sfruttare le incertezze difensive di USC e a capitalizzare il notevole vantaggio di giocare in casa.
Texas Longhorns-Mississippi Rebels
La sfida di sabato nella Southeastern Conference tra i Mississippi Rebels (numero 7 nel ranking) e i Texas Longhorns (numero 19), che si terrà ad Austin, assume un significato particolare per il quarterback dei padroni di casa, Arch Manning: suo nonno Archie, membro della Hall of Fame, e suo zio Eli, vincitore del Super Bowl, hanno entrambi brillato tra le fila dei Rebels. Texas e Ole Miss si sono affrontate finora solo otto volte, con un bilancio di 6-2 a favore dei Longhorns. L’ultimo precedente risale al 2013, quando i Rebels si imposero ad Austin con il punteggio di 44-23.
Allo stesso tempo, crescono gli interrogativi sullo stato di forma e sulle recenti prestazioni proprio di Arch Manning nel ruolo di quarterback titolare di Texas, dopo le difficoltà offensive mostrate dai Longhorns (4-2, 1-2 SEC) in due sconfitte consecutive nella conference contro Oklahoma e Florida, squadre non presenti nel ranking. Nelle ultime due settimane i Longhorns sono scivolati dalla vetta della classifica dell’Associated Press al 19° posto, vedendo affievolirsi le speranze di accedere ai College Football Playoff. Nella sconfitta per 27-24 contro i Gators, avvenuta il 17 ottobre, Manning ha totalizzato appena 173 yard nei passaggi, 62 delle quali ottenute grazie a un lancio disperato nelle fasi finali del quarto periodo. L’ultima opportunità per Texas di pareggiare o vincere l’incontro è svanita quando Manning, subendo un sack, ha perso il controllo del pallone (fumble) a 1 minuto e 58 secondi dalla fine. Gran parte delle critiche per il calo dei Longhorns si è concentrata su Manning e sulla sua percepita indecisione. Lunedì, il giocatore ha dichiarato di essere consapevole delle critiche e di capire che è necessario un cambio di rotta. Coach Steve Sarkisian, ha affermato che le difficoltà della sua squadra vanno oltre la figura di Manning. Ha confermato che Manning sarà titolare sabato contro i Rebels, aggiungendo però di aspettarsi di più dal suo talentuoso, seppur ancora incerto, quarterback.
Il grande clamore attorno a Manning rischia quasi di far passare in secondo piano il fatto che i Rebels (5-1, 3-1 SEC) arrivano ad Austin in un ottimo momento, reduci da una netta vittoria casalinga per 31-3, il 17 ottobre, contro Missouri (all’epoca numero 13 nel ranking). Trinidad Chambliss ha lanciato tre passaggi da touchdown e ne ha segnato un altro su corsa; Kewan Lacy ha totalizzato 122 yard in 16 tentativi, mentre Makhi Frazier ne ha aggiunte 101 in 15 portate per Ole Miss, che ha messo a segno gli ultimi 31 punti dell’incontro. I Rebels hanno vinto due partite consecutive dopo la sorprendente sconfitta per 52-28 subita contro Florida il 26 settembre. Nel successo contro Missouri, Ole Miss ha totalizzato 498 yard in attacco, di cui 257 su corsa.
Arizona Wildcats-Iowa State Cyclones
I numero 25 del ranking, gli Arizona Wildcats, cercheranno di dare continuità al loro miglior avvio di stagione degli ultimi 12 anni, ospitando gli Iowa State Cyclones in una partita della Big 12 Conference sabato pomeriggio a Tucson. Iowa State va a caccia della sua prima vittoria in trasferta contro un avversario classificato, nell’ambito delle sfide di conference, dopo il successo ottenuto sul campo di Kansas State nel 2023.
I Wildcats (5-1, 2-1 Big 12) hanno ottenuto quattro vittorie consecutive dopo la sconfitta per 11 punti subita contro BYU (all’epoca numero 15 del ranking), imponendosi con uno scarto medio di 20,8 punti in questa serie positiva. Grazie a questo brillante cammino, Arizona è entrata questa settimana nella classifica AP Top 25, un traguardo che non raggiungeva dal 2016. Arizona vanta il secondo miglior attacco sui passaggi della conference, guidato dal quarterback Noah Fifita, primatista dell’ateneo per numero di yard lanciate e touchdown su passaggio in carriera. Finora, Fifita ha totalizzato 1.756 yard, 16 touchdown e quattro intercetti, con una percentuale di completamento del 73,3%, il tutto nonostante gli infortuni che hanno colpito i suoi tre principali ricevitori. Nell’ultima partita – una vittoria per 52-31 contro i Mountaineers – Arizona ha concesso oltre 300 yard su corsa, ma in precedenza aveva difeso bene contro le azioni terrestri. I Wildcats figurano inoltre tra le migliori squadre della Big 12 per pressione sul quarterback avversario, con 19 sack (solo due in meno rispetto all’intera stagione scorsa); Iowa State, dal canto suo, ha concesso finora appena nove sack. L’esito dell’incontro potrebbe decidersi sui “terzi down”: Arizona occupa il quarto posto nella conference con una percentuale di conversione del 54,8%, mentre Iowa State è penultima con il 31%.
I Cyclones (3-3, 1-2 Big 12) hanno alternato vittorie e sconfitte per tutta la stagione; nell’ultima uscita hanno perso contro BYU (all’epoca numero 8 del ranking), prima di osservare un turno di riposo. Il quarterback di Iowa State, Jaylen Raynor, ha completato finora il 57,4% dei suoi passaggi per 1.001 yard, sette touchdown e quattro intercetti. I Cyclones possiedono il peggior gioco aereo della Big 12, ma compensano con un gioco di corsa guidato dal dinamico Aiden Flora; il giocatore ha totalizzato 680 yard e sei touchdown su corsa, oltre a due passaggi vincenti, in una prestazione da cinque touchdown complessivi il 3 ottobre contro West Virginia. Anche l’efficacia nella “red zone” sarà un fattore chiave. Iowa State è una delle due sole squadre nel Paese ad aver sempre segnato ogni volta che è entrata nelle 20 yard avversarie (17 su 17, con 12 touchdown), mentre Arizona ha registrato 21 conversioni su 23 tentativi, di cui 17 touchdown. I Wildcats hanno concesso solo nove touchdown in 17 incursioni avversarie nella propria red zone, riuscendo a fermare gli avversari in sei occasioni.
Utah Utes-Houston Cougars
Gli Utah Utes (numero 10 nel ranking) affronteranno la sfida più impegnativa della loro stagione finora, quando sabato sera gli Houston Cougars arriveranno a Salt Lake City per uno scontro tra due squadre classificate nella top 15. Una vittoria, sia per Utah che per Houston, potrebbe avere un peso determinante nella corsa al titolo della Big 12. Gli Utes, che non affronteranno Texas Tech (numero 8 del ranking) durante la stagione regolare, hanno bisogno di un successo per restare in scia ai Red Raiders e a BYU (numero 2) nelle posizioni di vertice della classifica. Per i Cougars, dopo la sconfitta per due punti subita in precedenza contro Texas Tech, la vittoria è diventata un obbligo: un eventuale ko contro Utah taglierebbe quasi certamente Houston fuori dalla corsa per la finale del campionato Big 12. Nei precedenti tra le due squadre, Houston è in vantaggio per 5-0; l’ultimo scontro risale al 2024, quando i Cougars hanno battuto gli Utes in casa per 17-14.
Un attacco potente ha spinto gli Utes (6-0, 3-0 Big 12) verso il loro miglior avvio dal 2015. Lo Utah guida la Big 12 per punti segnati (40,2 a partita) ed è terzo per yard totali guadagnate (486,5 a partita). Tuttavia, alcuni errori in fase offensiva hanno rischiato di compromettere la vittoria per 27-24 ottenuta la scorsa settimana contro Colorado. Diverse sbavature nella “red zone” e due intercetti subiti da Devon Dampier hanno permesso ai Buffaloes di mettere in difficoltà gli Utes durante il secondo tempo. Contro Colorado, Dampier ha mostrato una certa incostanza. Sebbene abbia lanciato tre passaggi da touchdown e totalizzato 278 yard su passaggio, ha completato solo il 58,5% dei suoi tentativi.
I Cougars (6-1, 3-1 Big 12) hanno le caratteristiche giuste per rispondere colpo su colpo all’attacco dello Utah, occupano il secondo posto nella conference per punti segnati (39,3 a partita) e il quarto per yard totali (485,1 a partita), guidando inoltre la classifica per percentuale di conversione nei terzi down (61,4%). Il quarterback dei Cougars, Conner Weigman, è reduce da una delle migliori prestazioni della sua carriera: contro Oklahoma State – all’epoca numero 18 nel ranking – ha totalizzato 343 yard su passaggio (record personale) e cinque touchdown (eguagliando il suo massimo in carriera). Houston ha vinto 35-32, ottenendo così il primo successo stagionale contro un avversario classificato. Weigman ha superato le 239 yard su passaggio in cinque partite consecutive. È secondo a livello nazionale per numero di touchdown su passaggio (20) e sedicesimo per yard totali lanciate (1.771). Con 26 touchdown complessivi, è attualmente in testa alla classifica tra i quarterback della FBS. Houston può contare anche su due running back (Makhi Hughes e Re’Shaun Sanford II), entrambi sopra le 400 yard corse, e due wide receiver (Amare Thomas e Patrick Overmyer), ciascuno con oltre 400 yard ricevute.

Pronostici NCAAF Week 8
Le altre sfide da non perdere
Auburn Tigers-LSU Tigers
Sabato scorso, Auburn ha compiuto un’impresa battendo a sorpresa Georgia (allora numero 1 del ranking) per 27-24 in trasferta e oggi ospitano LSU, numero 18 del ranking nazionale. In questa stagione, LSU (5-2, 2-2) ha perso entrambe le partite giocate fuori casa all’interno della conference: 32-24 contro Ole Miss e 35-34 ai supplementari contro Kentucky. Prima di battere Georgia in trasferta, Auburn (4-2, 2-2) aveva affrontato in casa Vanderbilt — vincendo — e Florida — perdendo — nei precedenti incontri di conference. Tutte le statistiche sono però dalla parte degli ospiti: LSU occupa il secondo posto nella SEC per punti segnati, mentre Auburn è tredicesima. LSU è seconda a pari merito per punti subiti (difesa), contro il nono posto di Auburn. LSU è prima per yard guadagnate in attacco, mentre Auburn è quattordicesima. Infine, LSU è prima nella difesa totale, mentre Auburn si colloca al dodicesimo posto.
Miami Hurricanes-Pittsburgh Panthers
Miami è la squadra numero uno nel ranking nazionale per la prima volta dopo 24 anni e, a partire da sabato pomeriggio, dovrà dimostrare di saper gestire questa prestigiosa posizione nella sfida casalinga contro Pittsburgh, valida per l’Atlantic Coast Conference. L’ultima volta che gli Hurricanes (6-0, 4-0) hanno occupato la prima posizione risale alla stagione 2002. In questa stagione, Miami ha raggiunto la vetta in seguito a una serie di risultati a sorpresa che hanno scosso il football universitario la scorsa settimana, e dopo aver superato i rivali di Florida State per 43-35 al secondo tempo supplementare. Il prossimo avversario saranno i Panthers (5-2, 2-2), reduci dalla sconfitta per 27-21 subita sabato contro Boston College; per loro si tratta del secondo ko consecutivo, arrivato dopo aver perso per il resto della stagione il quarterback Mason Heintschel, vittima della rottura del legamento crociato anteriore. Pitt non ha ancora annunciato chi sarà il quarterback titolare per la partita di sabato: l’allenatore Pat Narduzzi ha spiegato lunedì che, insieme al suo staff, valuterà Holden Geriner e Corey Dailey durante gli allenamenti settimanali prima di prendere una decisione.
SMU Mustangs-California Golden Bears
I Mustangs (5-1, 3-1), attualmente al 23º posto nel ranking, puntano a confermarsi sabato pomeriggio a Dallas, quando ospiteranno Cal (3-4, 2-2) in un incontro valido per l’Atlantic Coast Conference. Nelle ultime due uscite — la vittoria per 25-16 contro Boston College il 3 ottobre e quella per 23-13 contro Virginia sabato scorso — SMU non ha commesso alcuna palla persa (turnover). I Mustangs continuano a beneficiare delle prestazioni eccellenti del quarterback Kevin Jennings che contro Virginia ha completato 23 passaggi su 36, per un totale di 246 yard e due touchdown. SMU può contare anche su un running back pericoloso come Kendrick Raphael, reduce da una prestazione da 124 yard su corsa, ottenute in 22 tentativi contro Virginia. I Mustangs hanno però subito una grave perdita proprio contro Virginia: il sophomore safety Tyren Polley Jr. MU cercherà la rivincita contro Cal, squadra che un anno fa, nell’ultima giornata della stagione regolare, aveva battuto a sorpresa i Mustangs per 38-35.
South Carolina Gamecocks-Tennessee Volunteers
Nel corso di una caotica settima settimana, Tennessee (numero 11 nel ranking) ha onorato la tradizione del “Third Saturday in October” a Knoxville, battendo Alabama. Sabato pomeriggio, tuttavia, la squadra dovrà affrontare una trasferta a Columbia, in South Carolina, contro un avversario ben riposato. Dopo aver registrato un bilancio di 0-4 contro avversarie classificate della Southeastern Conference (SEC) nella scorsa stagione, sabato i Volunteers (6-1, 3-1 SEC) hanno ottenuto la loro prima vittoria contro una squadra inclusa nella AP Top 25, superando un traguardo che non raggiungevano da due anni, quando batterono Alabama (allora numero 7) per 24-17. I Volunteers hanno dominato lungo la linea di scrimmage, totalizzando 347 yard in attacco contro le sole 201 di Alabama; quest’ultima ha guadagnato appena 54 yard su corsa in 26 tentativi, subendo inoltre cinque sack ai danni del quarterback Keelon Russell. DeSean Bishop, unico giocatore nel panorama nazionale a vantare 800 yard su corsa e 10 touchdown, ha totalizzato 159 yard in 32 portate, mettendo a segno entrambi i touchdown della sua squadra. LaNorris Sellers è reduce dalla sua migliore prestazione nella SEC, proprio in occasione della vittoria contro Florida; finora ha completato 115 passaggi su 187 tentativi, per un totale di 1.338 yard, 12 touchdown e quattro intercetti. I Gamecocks (3-3, 1-3) dopo un avvio di conference da 0-3 si sono ripresi con la netta vittoria sui Gators a Gainesville che ha completamente ribaltato la situazione.
Alabama Crimson Tide-Texas A&M Aggies
I Crimson Tide, attualmente al 13° posto nel ranking, sono reduci da due sconfitte consecutive contro Georgia e Tennessee; è la prima volta che il programma perde due partite di fila nella stagione regolare dai quattro incontri che hanno preceduto l’Independence Bowl del 2007. Per placare le critiche, l’allenatore Kalen DeBoer ha bisogno di una vittoria sabato a Tuscaloosa, in Alabama, dove la sua squadra (5-2, 3-2 nella Southeastern Conference) affronterà Texas A&M (4-3, 1-3). La difesa dell’Alabama non è stata il problema principale: la scorsa settimana, contro Tennessee, ha concesso solo quattro field goal nel primo tempo, per poi cedere alla distanza, complice la scarsa assistenza fornita dall’attacco dei Crimson Tide nella sconfitta per 26-10. La linea offensiva è in difficoltà: nelle partite contro Georgia e Tennessee ha subito nove sack e 16 “tackle for loss” (azioni in cui l’attaccante viene bloccato dietro la linea di scrimmage). I Crimson Tide occupano il 114° posto nella FBS per numero di sack subiti a partita (2,67) e l’89° per “tackle for loss” subiti (5,5). Questa situazione ha influito sul rendimento di Keelon Russell, che durante questa serie negativa ha collezionato un solo touchdown a fronte di due intercetti, dopo aver messo a segno complessivamente 10 touchdown senza subire alcun intercetto nelle tre partite precedenti. Texas A&M non è riuscita a confermare l’ottavo posto nel ranking di pre-stagione, ma rappresenterà una sfida difensiva che i Crimson Tide dovranno saper affrontare. Gli Aggies occupano il quarto posto nella SEC per punti concessi (17,14 a partita) e il sesto per yard totali concesse (305,86 a partita). Dopo aver subito complessivamente 66 punti nelle due sconfitte consecutive contro Kentucky e LSU, Texas A&M ne ha concessi solo 34 nelle tre partite successive, inclusa la vittoria per 41-0 della scorsa settimana contro The Citadel. Il vero punto debole degli Aggies è l’attacco: nella SEC, la squadra condivide con Vanderbilt l’ultimo posto per punti segnati nelle partite di conference (16,8 a partita).
Central Florida Knights-BYU Cougars
BYU, attualmente al secondo posto nel ranking nazionale, sta attirando molta attenzione dopo la vittoria più importante della stagione. Sabato, BYU (6-0, 3-0 nella Big 12) cercherà di mantenere l’imbattibilità in trasferta contro UCF (3-3, 1-2) a Orlando. I Knights, reduci da una settimana di riposo, sono pronti a tentare l’impresa. Grazie alla rocambolesca vittoria per 28-24 della scorsa settimana contro Notre Dame — all’epoca numero 2 del ranking — i Cougars hanno scalato sei posizioni nella classifica “Top 25” dell’Associated Press, raggiungendo il piazzamento più alto dai tempi della vittoria del campionato nazionale nel 1984. Per la terza stagione consecutiva — un traguardo inedito nella storia del programma — BYU ha iniziato con un bilancio di 6-0, candidandosi concretamente sia alla vittoria del titolo della Big 12 che a un posto nei College Football Playoff. Il quarterback Bear Bachmeier è stato il grande protagonista del successo dei Cougars, venendo nominato “Giocatore della settimana” a livello nazionale. Nella vittoria contro gli Irish, Bachmeier ha totalizzato 224 yard e un touchdown su passaggio, 45 yard e due marcature su corsa, e ha persino ricevuto un passaggio da touchdown di 15 yard. Anche la linea offensiva di BYU ha ricevuto un riconoscimento dalla Big 12, non avendo concesso alcun “sack” per la seconda partita consecutiva. I Cougars hanno chiuso con 360 yard guadagnate contro una difesa di Notre Dame che, prima dell’incontro, concedeva in media solo 214 yard a partita, il miglior dato a livello nazionale. Il linebacker Cade Uluave ha invece condiviso il titolo di “Giocatore difensivo della settimana” della Big 12, mettendo a referto nove tackle, tre pressioni sul quarterback e un placcaggio che ha causato una perdita di terreno per gli avversari. UCF arriva a questa sfida dopo una settimana di riposo, giunta in seguito a due sconfitte consecutive contro avversarie già presenti nel ranking. Il 10 ottobre, i Knights sono stati sconfitti per 42-28 sul campo di Oklahoma State, dopo aver subito un parziale di 21-7 nel secondo tempo.
Minnesota Gophers-Iowa Hawkeyes
Iowa, attualmente al 15° posto nel ranking (5-1, 2-1 nella Big Ten) arriva da una settimana di riposo in vista della sfida di sabato pomeriggio a Minneapolis contro i rivali del Minnesota (4-2, 2-1). Iowa punta a ottenere la seconda vittoria consecutiva, dopo aver superato Washington per 41-24 in trasferta lo scorso 9 ottobre. Quel successo è arrivato subito dopo l’unica sconfitta stagionale degli Hawkeyes, un 31-14 subito il 3 ottobre contro Ohio State, che all’epoca occupava la quinta posizione nel ranking. Minnesota spera di riuscire a battere una delle sue storiche rivali davanti al proprio pubblico. I Golden Gophers erano reduci da due vittorie importanti contro Washington e Michigan, ma la sconfitta per 41-13 rimediata il 10 ottobre sul campo di Purdue ha cambiato l’umore della squadra in vista del turno di riposo della scorsa settimana. L’attacco di Minnesota è guidato dal quarterback Drake Lindsey, che ha totalizzato 1.335 yard su passaggio, nove touchdown e cinque intercetti. Javon Tracy è il principale ricevitore della squadra, con 32 ricezioni per 375 yard e un touchdown. In questa stagione, Iowa ha schierato due diversi quarterback come titolari; tuttavia, martedì Ferentz ha confermato che sabato, contro Minnesota, a partire dal primo minuto sarà Jeremy Hecklinski. Finora, Hecklinski ha collezionato 410 yard su passaggio, quattro touchdown e un intercetto. Hank Brown, titolare nelle prime cinque partite della stagione, ha totalizzato 832 yard su passaggio, cinque touchdown e un intercetto. Martedì, Ferentz ha lasciato intendere che entrambi i quarterback potrebbero scendere in campo contro i Golden Gophers.
UCLA Bruins-Michigan State Spartans
UCLA, attualmente nona nel ranking, ha l’opportunità di mantenere intatto l’ultimo record di imbattibilità della Big Ten quando, sabato pomeriggio a Pasadena (California), affronterà Michigan State. Con la vittoria per 17-7 ottenuta sabato scorso contro Wisconsin, UCLA (6-0, 4-0) ha eguagliato il suo miglior avvio di stagione dal 2022. Grazie anche alla sconfitta di Indiana contro Ohio State (19-15), i Bruins hanno chiuso la settimana come una delle sole sei squadre ancora imbattute nella FBS. Gli Spartans (2-5, 0-4) sono reduci da cinque sconfitte consecutive; l’ultima, sabato scorso, è arrivata contro Northwestern (allora numero 25 nel ranking) con il punteggio di 24-21. Nelle ultime due partite, Michigan State ha perso per un margine complessivo di soli quattro punti. Michigan State punta a migliorare il rendimento del proprio gioco di corsa, che con una media di 119,1 yard a partita si colloca al 118° posto nella FBS. Con le sole 89 yard totalizzate la scorsa settimana, è già la terza volta in questa stagione che gli Spartans non riescono a superare la soglia delle 100 yard su corsa. Nelle ultime due settimane, l’UCLA ha riscontrato diverse difficoltà nel gioco di corsa, in concomitanza con l’infortunio al ginocchio del quarterback Nico Iamaleava. Lunedì, Chesney ha dichiarato che Iamaleava dovrà probabilmente sottoporsi a un intervento chirurgico; di conseguenza, sarà verosimilmente Ty Dieffenbach a guidare l’attacco dei Bruins nel prosieguo della stagione e che ha chiuso con 22 passaggi completati su 33 tentativi per 264 yard.
Kentucky Wildcats-Vanderbilt Commodores
Will Stein è il primo allenatore dei Wildcats a iniziare la sua stagione d’esordio con un bilancio di 6 vittorie e 1 sconfitta dai tempi di Alpha Brumage, nel 1913. Sabato sera, a Lexington (Kentucky), cercherà di guidare il Kentucky – attualmente al 12º posto nel ranking – verso un’altra vittoria, nel match della Southeastern Conference (SEC) contro Vanderbilt, squadra in evidente difficoltà. Tra i primi risultati di rilievo di Kentucky (6-1, 4-1 nella SEC) spiccano le vittorie contro Texas A&M (allora al 9º posto nel ranking), LSU (al 10º posto) e Oklahoma: tre successi di grande prestigio all’interno della SEC. I Wildcats condividono il primo posto nella SEC – che conta 16 squadre – con la Georgia, numero 5 del ranking. Ole Miss (7ª) e Tennessee (11ª) seguono a pari merito al terzo posto, entrambe con un bilancio di 3-1 nella conference. Vanderbilt (3-4, 0-4) è l’unica squadra a non aver ancora vinto un incontro nella SEC e arriva da quattro sconfitte consecutive.

NCAAF: Power Ranking football universitario
Gli aggiornamenti della top-25 del power ranking nazionale per le migliori squadre di college football universitario. Tra parentesi le posizioni guadagnate (+) e perse (-) rispetto alla scorsa settimana.
Nuova numero 1 con Miami e anche nuova numero 2 con la sorprendente BYU. Risale sul podio Ohio State mentre crollano pesantemente Texas e Missouri che perdono 12 posizioni a testa e sono ai margini della top-25 adesso. Calo di -9 posizioni anche per Alabama che esce dalla top-10. Wake Forest fa il salto in avanti più importante della settimana, guadagnando +8 posizioni, e rimanendo in scia a Tennessee che ne guadagna +7. Le new entry sono Northwestern e Florida mentre escono Mississippi State ed Oklahoma State.
#1. Miami Hurricanes (+1)
Nuova numero 1, e sono i “nostri” Hurricanes che abbiamo scommesso vincenti nella propria conference. Miami ha vinto dopo un doppio OT anche contro FSU dimostrando una grande resilienza.
#2. BYU Cougars (+5)
Grande balzo per BYU che ha vinto in casa da underdogs contro un altro top-team come Notre Dame. Da inizio 2024 il programma di BYU ha un record di 28-4.
#3. Ohio State Buckeyes (+1)
Ritornano sul podio anche i Buckeyes che battono Indiana in trasferta ma coach Ryan Day potrebbe aver perso per diverse settimane Julian Sayin che si è infortunato alla spalla.
#4. Georgia Bulldogs (-1)
Primo ko stagionale per la squadra di coach Kirby Smart che ha perso in casa contro Auburn 24-27 da nettamente favorita, pagando due intercetti e un fumble pesante da parte di Gunner Stockton.
#5. Notre Dame Fighting Irish (-2)
Gli Irish hanno perso il primo vero test stagionale, superati da BYU ma ora è in arrivo una settimana di bye per Notre Dame che potrà recuperare le energie e il miglior gioco in vista del big match contro Miami (ma prima c’è Navy al rientro dalla settimana di pausa).
#6. UCLA Bruins (+2)
Altre due posizioni guadagnate da UCLA sempre più comoda in top-10. I Bruins sono ora l’unico programma ancora imbattuto tra Big Ten e SEC dopo il 17-7 su Wisconsin dove la difesa ha aiutato UCLA che in quel match ha perso il QB Nico Iamaleava.
#7. Indiana Hoosiers (-1)
Primo ko stagionale per Indiana che è recide dal ko interno contro OSU dove le palle perse sono state un problema per i campioni in carica di coach Kurt Cignetti, attesi in Michigan per un altro big match questa settimana.
#8. Mississippi Rebels (+1)
Ole Miss ha dominato 31-3 Mizzou la settimana scorsa, concedendo ai Tigers appena 39 rushing yard su 26 portate!
#9. Texas Tech Red Raiders (+3)
Per i Red Raiders la differenza la sta facendo l’attacco che ha macinato 53 punti nella vittoria contro Arizona State dopo un primo tempo letteralmente dominante per la squadra di Coach Joey McGuire e del QB Will Hammond che ha chiuso con altre 257 yard totali, e J’Koby Williams ha corso per 165 yard su terra (carrer high).
#10. Utah Utes (+1)
Entrano in top-10 gli Utes che hanno dominato Colorado nel primo tempo, ma hanno concesso 24 punti nel secondo tempo ai Buffaloes, rischiando una clamorosa rimonta. In ogni caso è arrivata la 12° vittoria di fila degli Utes che hanno attualmente la striscia vincente più lunga in FBS dopo la sconfitta di Indiana. Dal 2024 a oggi Utah ha un record di 18-2.
#11. Kentucky Wildcats (+3)
Appena due settimane fa i Wildcats erano fuori dalla top-25, oggi sono adunata passo dai migliori 10 programmi della nazione dopo la vittoria 21-13 su Oklahoma, la 5° di fila. Di fatto al momento Kentucky ha perso solo contro Alabama in week 2.
#12. Tennessee Volunteers (+7)
Si rilanciano i Volvs che guadagnano 7 posizioni in una settimana in cui tutte e 3 le prime squadre di SEC hanno perso, mentre Tennessee ha vinto 26-10 dominando un top-team come Alabama.
#13. Wake Forest Demon Deacons (+8)
Ancora più importante il salto in avanti di Wake Forest, al momento 2° miglior team di ACC dopo aver dominato Cal per 41-7 sabato scorso.
#14. Alabama Crimson Tide (-9)
Crollano i Tide invece che come detto hanno perso nettamente contro i Volvs, segnando solo 10 punti, un bel calo per l’attacco di Keelon Russell e compagni che viaggiavano a 45 punti di media prima di sabato scorso. Alabama in questa stagione non sembra una corazzata imbattibile, e lo abbiamo già visto in questa stagione.
#15. Houston Cougars (+5)
Conner Weigman ha lanciato per 343 yard con 5 TD e ha aggiunto anche 52 yard su corsa nella 4° vittoria di fila di Houston in grande ripresa dopo il successo su Oklahoma State. Finora i Cougars hanno perso solo una partita, per appena 2 punti, a Lubbock contro i campioni in carica di Big-12, Texas Tech.
#16. Iowa Hawkeyes (+2)
Iowa arriva dalla settimana di bye ma guadagna un paio di posizioni anche perchè in Big Ten è arrivata la sconfitta di Indiana a OSU ha perso il suo QB titolare.
#17. USC Trojans (=)
Stabili i Trojans che arrivano dalla settimana di bye per preparare al meglio il finale di stagione che li vedrà sfidare 3 squadre in top-10 nelle ultime 5 partite.
#18. LSU Tigers (+5)
In ripresa LSU che era crollata dopo la sconfitta in Kentucky. I Tigers non hanno avuto problemi nel 31-0 contro Mississippi State, aiutati però anche dalle gravi assenze (tra cui quella del QB titolare) per i Bullgods. La prossima sfida ad Auburn sarà un test più importante per LSU chiamata a vincere.
#19. SMU Mustangs (+5)
Bella vittoria 23-13 su Virginia per i Mustangs che continuano a non convincere in attacco, un reparto calato molto nelle ultime settimane, ma SMU guadagna giustamente cinque posizioni e rientra in top-20.
#20. Northwestern Wildcats (NEW)
New Entry per Northwestern che arriva da 3 vittorie di fila, compreso il 24-21 in trasferta a Michigan State, un altro risultato importante per i Wildcats che potranno fare risultato anche la settimana prossima contro Rutgers.
#21. Florida Gators (NEW)
Altra new entry, in questo caso si tratta di un ritorno, quello dei Gators che hanno preso lo scalpo niente meno che di Texas. La 110° difesa di Florida ha concesso solo 272 yard ai Longhorns. I Gators rimangono una squadra da alti e bassi davvero imprevedibile, prima del successo in Texas clamoroso, avevano perso in Missouri e anche in casa contro i modesti South Carolina Gamecocks. La prossima settimana contro Georgia che Gators vedremo?
#22. Texas Longhorns (-12)
Sprofondano i Longhorns che in poche settimane sono passati dalla #1 alla #22 attuale, una posizione arrivata dopo la clamorosa sconfitta interna contro Florida, il 2° ko di fila dopo aver perso anche contro Oklahoma, sempre in casa, e sempre da netti favoriti. La prossima settimana Texas è attesa ad una sfida delicatissima contro Ole Miss e un altro ko aprirebbe una vera e propria crisi per i Longhorns.
#23. Boise State Broncos (-1)
Dopo la prima sconfitta in Oregon i Broncos hanno sempre vinto nelle successive 5 uscite, anche se il 38-31 a Fresno State della settimana scorsa non è stata così convincente.
#24. Arizona Wildcats (+1)
Noah Fifita ha lanciato 341 yards con 3 TD nella vittoria con 52 punti segnati dei Wildcats in West Virginia, 4° successo di fila per Arizona che rimane una contender vera in Big-12.
#25. Missouri Tigers (-12)
Crollano anche i Tigers che perdono ben 12 posizioni e quasi escono dalla top-25 dopo essere stati schiacciati 3-31 a Ole Miss.
Quote Antepost: gli aggiornamenti sul College Football
Vediamo gli aggiornamenti delle lavagne sulle quote antepost per la vittoria finale del titolo di College Football NCAAF. In testa troviamo Notre Dame @5.50 su Ohio State @5.74 e Georgia @6.00. In piena corsa anche Miami @7 che si lascia dietro Indiana @9.50. Perdono terreno Alabama @13 e Texas @17 volte la posta ora. La quota che balza maggiormente all’occhio è quella di BYU @41, nonostante parliamo di una squadra che ha raggiunto il 2° posto nel ranking nazionale.
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Sono un grande appassionato di sport, in particolare basket, calcio e tennis. Oltre alle scommesse sportive, adoro il mondo del poker, giochi da casinò e trading sportivo.


