Power ranking stravolto dopo le sorprese della scorsa settimana che colpiscono Texas, Florida ed Oregon in negativo, mentre Georgia è la nuova numero 1. In arrivo una settimana di fuoco con tantissime partite interessanti che abbiamo analizzato in particolare Indiana Hoosiers-Ohio State Buckeyes, la storica rivalità Tennessee Volunteers-Alabama Crimson Tide mai così delicata per gli sviluppi della stagione di entrambi i programmi, e BYU Cougars-Notre Dame Fighting Irish. Pronostici NCAAF Week 7.
Pronostici NCAAF Week 7: I big match da non perdere
Vediamo tutte le sfide da non perdere nella week 7 di Football Americano NCAAF con i big match del football universitario in programma dal 13 al 17 ottobre 2026.
Texas Longhorns-Florida Gators
I numero #7, i Texas Longhorns, sfidano i Florida Gators, squadra in crisi e ormai uscita dalla classifica, che cercheranno entrambe di tornare alla vittoria quando si affronteranno sabato pomeriggio ad Austin, in una sfida della Southeastern Conference (SEC) che riveste un’importanza cruciale per entrambe le formazioni. Texas e Florida si sono affrontate cinque volte in passato; i Longhorns conducono la serie storica con un bilancio di 3-1-1. L’unica vittoria dei Gators risale all’anno scorso, in casa: un successo per 29-21 spesso citato come il risultato che ha escluso Texas dai College Football Playoff.
I Longhorns (4-1, 1-1 SEC), reduci da due prestazioni altalenanti in campionato e dalla sconfitta per 27-24 subita sabato scorso a Dallas contro i rivali di Oklahoma, non possono permettersi un secondo passo falso consecutivo se vogliono restare in corsa per il titolo della SEC. Il ko contro i Sooners ha fatto perdere a Texas la vetta della classifica dell’Associated Press, posizione che la squadra occupava da quattro settimane. Nonostante la sconfitta, il quarterback di Texas Arch Manning ha lanciato per 260 yard e tre touchdown, ma ha anche subito due intercetti nel quarto quarto. I Longhorns hanno inoltre subito un punt bloccato trasformato in touchdown, hanno concesso sei sack su Manning e hanno concluso ben 13 possessi con un “three-and-out”. In fase offensiva, i Longhorns non hanno reso secondo le aspettative; coach Steve Sarkisian è stato criticato per le sue scelte tattiche e per la tendenza della squadra a commettere errori. Texas occupa attualmente il 79° posto per yard totali guadagnate e il 59° per punti segnati in attacco. Va detto, a parziale giustificazione dei Longhorns, che sono una delle nove squadre della FBS ad aver affrontato tre avversarie classificate tra le prime 40 sia per punti subiti che per yard totali concesse in difesa.
I Gators (4-2, 2-2 SEC), reduci da una pesante sconfitta contro Missouri due settimane fa e da un ko casalingo per 38-19 contro South Carolina sabato scorso, stanno faticando a ritrovare l’identità e la sicurezza che avevano caratterizzato le vittorie nelle prime quattro partite della stagione. La sconfitta contro South Carolina è costata ai Gators l’uscita dalla classifica AP. Contro i Gamecocks, Aaron Philo ha lanciato per 227 yard e un touchdown, mentre Bailey Stockton ha ricevuto otto passaggi per un totale di 127 yard e un TD. Jadan Baugh ha effettuato solo 15 portate per 59 yard, ma ha comunque messo a segno il suo dodicesimo touchdown su corsa (un record nella NCAA).
Indiana Hoosiers-Ohio State Buckeyes
Quella di sabato potrebbe essere la partita casalinga più importante nella storia del football degli Indiana Hoosiers, numero 5 del ranking, contro la numero 4, gli Ohio State Buckeyes in una sfida della Big Ten Conference a Bloomington. La partita, in programma a mezzogiorno (ora della costa orientale), sarà il primo scontro tra due squadre della top-5 nella storia del Memorial Stadium, inaugurato nel 1960. Gli Hoosier hanno sconfitto i Buckeyes per 13-10 nella finale del campionato Big Ten del 2025 a Indianapolis. Indiana vinse poi il titolo nazionale, proprio come avevano fatto i Buckeyes nella stagione 2024.
Gli Hoosiers (6-0, 3-0 Big Ten) metteranno in gioco una striscia di 22 vittorie complessive e 19 vittorie casalinghe consecutive. Gli Hoosiers sono reduci dal momento più critico della stagione. La scorsa settimana, Josh Hoover ha guidato la rimonta da uno svantaggio di 17-6 nell’ultimo quarto contro Nebraska, lanciando due passaggi da touchdown (rispettivamente da 75 e 44 yard) al wide receiver Nick Marsh e regalando alla squadra una vittoria per 20-17; un successo che conferma la propensione della squadra a vincere partite combattute durante le oltre due stagioni sotto la guida di coach Curt Cignetti.
In questa stagione, i Buckeyes (5-1, 3-0 Big Ten) hanno affrontato avversari classificati in trasferte ostili in due occasioni, ottenendo risultati contrastanti: una sconfitta per 24-23 contro Texas (allora numero 4 del ranking) il 12 settembre, dopo aver dilapidato un vantaggio di 20 punti nell’ultimo quarto, e una vittoria per 31-14 contro Iowa (allora numero 14) il 3 ottobre. I Buckeyes sperano di recuperare qualche giocatore rispetto alla sfida di sabato scorso contro Maryland, vinta per 45-16, quando dovettero fare a meno di cinque titolari. Il quarterback dei Buckeyes, Julian Sayin, era privo di due uomini della linea d’attacco e dei suoi ricevitori numero due e tre, rispettivamente Brandon Inniss e Devin McCuin. Coach Ryan Day ha affermato che molti degli atleti infortunati saranno disponibili sabato, senza però scendere nei dettagli; ha solo confermato il previsto rientro del tackle destro Phillip Daniels, assente nelle ultime quattro partite per un infortunio alla parte inferiore del corpo. Contro Maryland, Sayin ha subito due sack e ha perso uno dei due palloni (fumble) che gli sono sfuggiti di mano, ma ha potuto contare sul fuoriclasse Jeremiah Smith: il wide receiver ha realizzato due ricezioni da touchdown (da 40 e 33 yard), portando il suo bottino stagionale a 11 touchdown su ricezione e quello in carriera a 38
LSU Tigers-Mississippi State Bulldogs
Siamo a metà della stagione di college football e i Mississippi State Bulldogs si trovano davanti agli LSU Tigers sia nel ranking AP che nella classifica della Southeastern Conference. In pochi se lo sarebbero aspettato, eppure è la realtà: i Bulldogs (numero 16 del ranking, con un bilancio di 4-1 complessivo e 2-1 nella SEC) e i Tigers (numero 22, 4-2 e 1-2) si preparano ad affrontarsi sabato a Baton Rouge, in Louisiana.
I Bulldogs (4-1, 2-1 SEC) arrivano da una sconfitta casalinga per 56-23 contro Alabama due settimane fa che ha dimostrato che il programma non è ancora arrivato dove spera di giungere. Una vittoria su LSU rappresenterebbe un tassello fondamentale per una squadra che ha già ottenuto successi in trasferta contro Minnesota e South Carolina e che, tre settimane fa, ha battuto Missouri (all’epoca numero 19 del ranking). Il quarterback di punta Kamario Taylor ha subito un infortunio alla parte inferiore della gamba durante la vittoria contro Missouri, aggravandolo poi nella sconfitta contro Alabama; ciò mette in dubbio la sua disponibilità per il match contro LSU. Chiunque giocherà come quarterback cercherà di continuare a servire Anthony Evans III, leader della SEC per ricezioni a partita (8,0) e yard ricevute a partita (114,8), oltre a essere secondo a pari merito per ricezioni da touchdown (cinque).
Per i Tigers (4-2, 1-2 SEC) si tratterà della seconda partita consecutiva contro un programma in ascesa all’interno della SEC. Sabato scorso, a Lexington (Kentucky), i Tigers sono stati sconfitti da Kentucky per 35-34 ai tempi supplementari. Questa sconfitta ha ridotto al minimo, se non azzerato, il margine di errore di LSU nella corsa ai College Football Playoff. Solo Georgia (numero 1 del ranking) è imbattuta nella SEC; mentre Mississippi State è una delle otto squadre con una sola sconfitta nella conference, i Tigers figurano tra le sette squadre che ne hanno subìte più di una. Il quarterback dei Tigers, Sam Leavitt, è quarto nella SEC per yard lanciate a partita (249,3), mentre Taylor è in testa (290,0) e guida anche la classifica dei passaggi da touchdown (17). Le otto intercettazioni subite da Leavitt rappresentano il dato più alto tra tutti i quarterback della conference.
Tennessee Volunteers-Alabama Crimson Tide
Né gli Alabama Crimson Tide (numero 6 del ranking) né i Tennessee Volunteers (numero 14) arrivano alla sfida di sabato a Knoxville, in Tennessee, reduci da una prestazione particolarmente brillante in vista della storica rivalità del “Third Saturday in October”. Nelle ultime cinque stagioni, questa sfida storica è stata sempre vinta dalla squadra di casa; l’anno scorso Alabama si è imposta per 37-20.
I Crimson Tide (5-1, 3-1 SEC) hanno subito la loro prima sconfitta la scorsa settimana, perdendo 20-17 in casa contro Georgia (ora numero 1). Si prevede che Alabama dovrà fare a meno del suo miglior ricevitore, Ryan Coleman-Williams, che ha riportato lesioni alla testa e al ginocchio contro Georgia. In questa stagione ha totalizzato 415 yard su ricezione e quattro touchdown, guidando la squadra in entrambe le statistiche. Nelle ultime tre stagioni ha accumulato 1.969 yard e 16 touchdown; quest’ultimo dato lo colloca al nono posto nella storia del programma (a pari merito). Lotzeir Brooks (389 yard, un touchdown) e Rico Scott (224 yard, tre touchdown) sono le opzioni per colmare il vuoto a disposizione del quarterback Keelon Russell, chiamato al riscatto dopo aver registrato il minimo in carriera per percentuale di passaggi completati (53,3%) e il minimo stagionale per yard lanciate (185), con un solo passaggio da touchdown contro i Bulldogs. Nelle tre partite precedenti, Russell aveva lanciato 10 touchdown. L’attacco di Alabama, nonostante abbia affrontato avversari della “Power Four” in cinque delle prime sei partite, si classifica 13° a livello nazionale per yard guadagnate per azione (7,00). Dopo che i Crimson Tide sono stati limitati a 346 yard nella sconfitta contro Georgia, la difesa di Tennessee rappresenta un’altra sfida impegnativa. Alabama spera di prolungare la striscia positiva che vede la squadra non perdere mai due partite consecutive nella stessa stagione durante la gestione di coach Kalen DeBoer, iniziata due anni e mezzo fa.
I Volunteers (5-1, 2-1 SEC) sono riusciti a strappare una vittoria esterna per 24-17 contro la modesta Arkansas. George MacIntyre ha esordito come titolare contro Arkansas, dato che la matricola Faizon Brandon era indisponibile per un infortunio alla spalla. MacIntyre ha completato 18 passaggi su 29 per un totale di 247 yard, con un touchdown e due intercetti. Coach Josh Heupel, durante la conferenza stampa di lunedì non si è sbilanciato su chi partirà titolare nel ruolo di quarterback contro i Crimson Tide. Tuttavia, l’allenatore ha elogiato alcuni aspetti della prestazione di MacIntyre. Tennessee occupa il 15° posto a livello nazionale per gioco di corsa (228,3 yard a partita), trascinata dalle 678 yard e dagli otto touchdown su corsa di DeSean Bishop. Tuttavia, i Volunteers sono 110esimi per gioco aereo (186,5 yard a partita), ultimi tra le squadre della SEC. I Volunteers sono 19esimi a livello nazionale per punti subiti (15,5 a partita) e, a metà della stagione regolare, hanno collezionato più intercetti (cinque) rispetto ai touchdown su passaggio concessi (tre).
BYU Cougars-Notre Dame Fighting Irish
I BYU Cougars (numero 8 del ranking) si preparano ad affrontare i Notre Dame Fighting Irish (numero 2) in una partita di cartello in prima serata, sabato a Provo, nello Utah, in un incontro che potrebbe avere ripercussioni significative sulla classifica dei College Football Playoff tra qualche mese. Si tratta della prima sfida in assoluto tra due squadre della top-10 a Provo. Si tratta del decimo scontro diretto di sempre tra i due programmi. Notre Dame è in vantaggio per 7-2 nei precedenti e ha vinto gli ultimi quattro incontri, inclusa la vittoria per 28-20 ottenuta a Las Vegas nel 2022, l’ultima volta che le due squadre si sono affrontate.
I Fighting Irish (6-0) hanno battuto tutti i loro primi sei avversari con uno scarto in doppia cifra, inclusa una vittoria schiacciante per 58-7 contro Stanford la scorsa settimana, ma BYU è di gran lunga l’avversario più ostico incontrato finora dai Fightning Irish di coach Marcus Freeman che è consapevole delle difficoltà che lo attendono in vista del calcio d’inizio. Gli Irish non battono un avversario della top-10 in trasferta da quando sconfissero Oklahoma (numero 8) a Norman nel 2012. CJ Carr cercherà di mantenere la squadra imbattuta e di rafforzare la propria candidatura all’Heisman Trophy. Carr ha totalizzato 1.378 yard su passaggio, 16 touchdown e un intercetto, oltre a tre touchdown su corsa. La principale preoccupazione per Notre Dame riguarda Leonard Moore, un cornerback di talento che potrebbe essere scelto nelle prime posizioni del primo giro del draft NFL del prossimo anno. Moore è in fase di recupero dopo una commozione cerebrale che lo ha tenuto fuori la scorsa settimana contro Stanford; la sua presenza contro BYU è in dubbio. Anche la partecipazione del defensive tackle Jason Onye è incerta a causa di un infortunio alla caviglia. I Fighting Irish contano invece di recuperare il linebacker Kyngstonn Viliamu-Asa (problema al pollice), che non figura più nel bollettino medico.
Finora il QB dei Cougars (5-0), Bear Bachmeier ha messo a segno 1.033 yard su passaggio, otto touchdown e un intercetto. Ha inoltre corso 36 volte per un totale di 239 yard e quattro mete. L’importanza di Bachmeier è accresciuta dall’assenza del running back titolare LJ Martin, che dovrebbe saltare la partita di sabato a causa di un infortunio alla parte inferiore della gamba subito il 3 ottobre durante la vittoria contro TCU. Con 344 yard corse, Martin rimane il leader della squadra in questa statistica.
Le altre sfide da non perdere
Texas Tech Red Raiders-Arizona State Sun Devils
In una partita che vede di fronte le ultime due squadre campioni della Big 12, sabato pomeriggio Arizona State affronterà Texas Tech (numero 10 del ranking) a Lubbock. Texas Tech (5-0, 2-0) è una delle nove squadre della FBS ancora imbattute. I Red Raiders vantano inoltre una striscia di 11 vittorie casalinghe consecutive. Arizona State (3-2, 1-1), dal canto suo, ha subito una pesante sconfitta il 3 ottobre contro Baylor, ma si è riscattata la scorsa settimana vincendo 30-12 in casa contro Hawaii. I Red Raiders hanno forzato 10 palle perse nelle prime cinque partite, inclusi sette intercetti nelle ultime due vittorie. Arizona State ha commesso quattro palle perse nella sconfitta contro Texas A&M. I Red Raiders hanno un matchup favorevole qui, e si potrebbe rivelare fondamentale, oltre al fattore campo. Considerate TEXAS TECH RED RAIDERS -14.0 @1.75.
Georgia Bulldogs-Auburn Tigers
Questa settimana Georgia (6-0, 4-0) nuova numero 1 potrebbe stabilire un record nella serie ottenendo la decima vittoria consecutiva contro Auburn (3-2, 1-2). Smart e la sua squadra arrivano da una delle vittorie più impressionanti della stagione: un successo per 20-17 in trasferta contro Alabama, numero 6 del ranking. Sulla carta, la sfida contro Auburn dovrebbe essere più agevole, dato che gli avversari partono con uno svantaggio previsto di oltre 20 punti nei pronostici. Gunner Stockton ha totalizzato 1.298 yard e 14 touchdown su passaggio, mentre il running back Dwight Phillips Jr. ha preso il posto dell’infortunato titolare Nate Frazier, guidando la squadra con 280 yard corse. Contro Alabama, Phillips ha stabilito il record personale di 120 yard corse in una singola partita. Auburn è a caccia della sua prima vittoria ad Athens dal 2005. I Tigers hanno perso otto partite consecutive contro avversari classificati tra i migliori del ranking e non ottengono una vittoria in trasferta contro una squadra classificata da 5 anni precisi.
Mississippi Rebels-Missouri Tigers
Austin Simmons, ora quarterback titolare di Missouri (numero 13 del ranking), torna sabato pomeriggio a Oxford, in Mississippi, per affrontare la sua ex squadra, Ole Miss (numero 9). I Tigers (5-1, 2-1) arrivano all’incontro dopo due vittorie casalinghe consecutive contro avversarie della SEC, l’ultima delle quali per 27-6 contro Texas A&M. I Rebels (4-1, 2-1) hanno travolto Vanderbilt per 52-17 e hanno anche ottenuto vittorie contro avversari classificati come LSU e Louisville grazie all’ottimo Trinidad Chambliss che lo scorso anno aveva preso il posto di Simmons che si era infortunato nelle prime fasi del campionato perdendo il posto da titolare. Partita con forti implicazioni anche emotive per i due giovani QB.
Miami Hurricanes-Florida State Seminoles
Reduce da una settimana di riposo, Miami (numero 3 del ranking) prosegue la corsa al titolo nazionale preparandosi a ospitare sabato sera, per una sfida della Atlantic Coast Conference, una rivale in grave difficoltà: Florida State. Gli Hurricanes (5-0, 3-0) cercheranno la terza vittoria consecutiva contro i Seminoles (3-3, 1-2), reduci dalla sconfitta più pesante della stagione (22-40 a Louisville). Florida State ha perso 11 partite consecutive in trasferta. Miami e Florida State occupano rispettivamente il terzo e il quarto posto nella classifica dell’ACC per quanto riguarda l’attacco su corsa. Miami vanta un reparto di running back profondo e ricco di talento, guidato da Mark Fletcher Jr. e Javian Mallory, che insieme hanno totalizzato 596 yard su corsa, ma gli Hurricanes affiancano al loro running game anche un attacco aereo potente, guidato da due candidati all’Heisman Trophy: il quarterback Darian Mensah e il wide receiver Malachi Toney. La difesa degli Hurricanes, che ha concesso una media di soli 9,8 punti a partita (il dato migliore della ACC). Miami nettamente favorita, ma deve comunque coprire più di 3 TD di margine (-21.5)
Houston Cougars-Oklahoma State Cowboys
Sabato si affronteranno due delle squadre rivelazione di inizio stagione della Big 12: Oklahoma State (numero 18 del ranking) farà visita a Houston (numero 20), in una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per la corsa al titolo della conference. I Cowboys (4-1, 2-0) hanno vinto quattro partite consecutive sotto la guida dell’allenatore al primo anno coach Eric Morris, mentre i Cougars (5-1, 2-1) sono reduci da una vittoria esterna per 35-16 contro Kansas State. Oklahoma State ha vissuto una trasformazione radicale dopo aver chiuso la scorsa stagione con un 1-11. Oklahoma State è l’unico programma FBS a vantare un quarterback, un running back e un ricevitore (Drew Mestemaker, Caleb Hawkins e Wyatt Young) classificati tutti tra i migliori 15 della nazione nelle rispettive categorie di yard guadagnate. Oklahoma State si è aggiudicata l’ultimo scontro diretto disputato a Houston, vincendo 43-30 nel 2023. Match da punto a punto, valutate OKLAHOMA STATE COWBOYS +4.5 @1.90
UCLA Bruins-Wisconsin Badgers
UCLA, attualmente numero 12 del ranking, ha l’opportunità di eguagliare il suo miglior avvio di stagione dal 2022 vincendo sabato contro Wisconsin a Pasadena, in California; tuttavia, i Bruins potrebbero dover fare a meno del quarterback Nico Iamaleava. UCLA (5-0, 3-0) ha perso il suo esperto regista di gioco poco prima dell’intervallo della partita vinta sabato scorso per 17-15 contro Oregon, all’epoca numero 13 del ranking. Nella loro ultima uscita, il 3 ottobre, i Badgers (4-1, 2-0) hanno concesso a Michigan State, appena 127 yard su 45 portate di palla, imponendosi con un netto 31-3. Wisconsin ha inanellato quattro vittorie consecutive dopo la sconfitta all’esordio stagionale contro Notre Dame.
Colorado Buffaloes-Utah Utes
Utah, numero 11 del ranking, ha iniziato la stagione con cinque vittorie consecutive per la prima volta dal 2015 e punta a un altro successo sabato sera a Boulder, in Colorado, dove affronterà i padroni di casa in una partita della Big 12. Gli Utes (5-0, 2-0) stanno vivendo un ottimo momento sotto la guida dell’allenatore al primo anno, coach Morgan Scalley e hanno vinto ogni partita con uno scarto di almeno 14 punti, inclusi tre incontri vinti con un margine di 33 o più punti. Utah ha vinto otto degli ultimi nove scontri diretti contro Colorado, inclusa una schiacciante vittoria casalinga per 53-7 ottenuta la scorsa stagione. L’ex quarterback di Utah, Isaac Wilson, si appresta a giocare la sua seconda partita consecutiva da titolare per i Buffaloes (2-3, 0-2), reduci da un turno di riposo e da tre sconfitte di fila.
California Golden Bears-Wake Forest Demon Deacons
Wake Forest farà il suo ingresso nella classifica nazionale per la prima volta dal 2022 quando affronterà California sabato sera a Berkeley, in California. I Demon Deacons (5-1, 3-1) attualmente al numero 21 del ranking, sono reduci da tre vittorie consecutive, inclusi i successi in trasferta contro Louisville (allora numero 16) e North Carolina State. La vittoria per 38-14 ottenuta la scorsa settimana in casa di NC State li ha portati al secondo posto nella Atlantic Coast Conference. Wake Forest ha subito la sua unica sconfitta in casa il 18 settembre contro Miami (allora numero 5), perdendo 33-20. I Golden Bears (3-3, 2-1) arrivano dalla vittoria per 25-20 ottenuta la scorsa settimana in casa contro Virginia Tech dove hanno schierato il quarterback di riserva Jackson Brousseau al posto dell’infortunato Jaron-Keawe Sagapolutele. Brousseau ha completato 29 passaggi su 43 per 321 yard e un touchdown, senza subire intercetti. Cal ha puntato anche sul running back di riserva Ashten Emory, autore di due touchdown su corsa e di un totale di 76 yard guadagnate tra corse e ricezioni. Il running back Adam Mohammed ha saltato due partite consecutive per infortunio. I Demon Deacons non hanno concesso punti nel secondo tempo nelle ultime due partite. Se il finale dovesse rivelarsi ancora combattuto puntate live sui DEAMON DEACONS.

Pronostici NCAAF Week 7
NCAAF: Power Ranking football universitario
Gli aggiornamenti della top-25 del power ranking nazionale per le migliori squadre di college football universitario. Tra parentesi le posizioni guadagnate (+) e perse (-) rispetto alla scorsa settimana.
Abbiamo una nuova numero 1, i Georgia Bulldogs che sono passati in Alabama ma in verità cambiano tutte le prime posizioni, con i Miami Hurricanes al 2° posto e i Notre Dame Fightning Irish che completano il podio. Gli UCLA Bruins sono la squadra della settimana con un salto in avanti di 8 posizioni dopo la grande vittoria ad Eugene, contro gli Oregon Ducks che al contrario crollano uscendo addirittura dalla top-25!!!
Crollo pesante per i Texas Longhorns che hanno perso in Oklahoma contro una squadra che era (ed è ancora) fuori dalla top-25, un calo di 9 posizioni per Arch Manning e compagni che la prossima settimana sono attesi al varco contro i Florida Gators, altra squadra che è crollata uscendo dalla top-25 dal 14° posto in cui stava (in due settimane i Gators sono passati dalla #7 ad uscire dalla top-25), si tratterà di una partita delicatissima e del riscatto che Texas non potrà sbagliare, ma anche Florida è chiamata a dare tutto.
Grande ingresso per i Kentucky Wildcats, new entry direttamente alla posizione #14 dopo aver sbancato nella sfida contro gli LSU Tigers che perdono tanto terreno (-12 posizioni) e sono quasi fuori dalla top-25 in posizione #23 al momento. La prossima settimana contro i Mississippi State Bulldogs anche LSU dovrà dimostrare di aver superato il passo falso in Kentucky, ma non sarà facile contro una squadra in salita alla #15 e che è riposata dalla settimana di bye.
Salgono bene di 5 posizioni gli Iowa Hawkeyes che hanno vinto bene, 41-24, venerdì sera a Washington col carrer high da 208 yard corse dal RB Kamari Moulton che fa ben sperare Iowa.
Altre new entry sono rappresentate dai Wake Forest Demon Deacons alla #23 dopo la bella vittoria 38-14 a NC State; dagli SMU Mustangs alla #24 (dopo essere stati fuori una sola settimana) e dagli Arizona Wildcats che rientrano alla #25 dopo la vittoria su West Virginia in trasferta, col QB Noah Fifita finalmente nuovamente incisivo con una prova da 3 TD pass, due dei quali per un incontenibile Isaiah Mizell che ha chiuso con 183 yard su 6 ricezioni. Rispetto alla scorsa settimana escono invece, oltre ad Oregon e Florida, i Duke Blue Devils e i Pittsburgh Panthers.
#1. Georgia Bulldogs (+1)
#2. Miami Hurricanes (+1)
#3. Notre Dame Fightning Irish (+2)
#4. Ohio State Buckeyes (+2)
#5. Alabama Crimson Tide (-2)
#6. Indiana Hoosiers (+1)
#7. BYU Cougars (+1)
#8. UCLA Bruins (+8)
#9. Mississippi Rebels (+1)
#10. Texas Longhorns (-9)
#11. Uta Utes (=)
#12. Texas Tech Red Raiders (+1)
#13. Missouri Tigers (+2)
#14. Kentucky Wildcats (NEW)
#15. Mississippi State Bulldogs (+2)
#16. Oklahoma State Cowboys (+2)
#17. USC Trojans (+2)
#18. Iowa Hawkeyes (+5)
#19. Tennessee Volunteers (+1)
#20. Houston Cougars (+4)
#21. Wake Forest Demon Deacons (NEW)
#22. Boise State Broncos (=)
#23. LSU Tigers (-12)
#24. SMU Mustangs (NEW)
#25. Arizona Wildcats (NEW)

Quote Antepost: gli aggiornamenti sul College Football
Vediamo gli aggiornamenti delle lavagne sulle quote antepost per la vittoria finale del titolo di College Football NCAAF ma anche sull’Heishman Trophy per il miglior giocatore. Georgia @6.00 sarà anche la nuova numero 1 secondo i sondaggi, ma è solo terza nelle quote antepost dove deve ancora inchinarsi ad Ohio State @4.75 e Notre Dame @5.75. In piena corsa anche Miami @8.00 che si lascia alle spalle Texas @9.50,in calo anche qui, come calano le quotazioni di Alabama @10.00 mentre il bis degli Indiana Hoosiers @11.00 non è facile ma nemmeno impossibile secondo i quotasti, e poi si sale nettamente con Mississippi @26.00 ed LSU @29.00.
Per l’Heishman Trophy che premia il miglior giocatore della nazione, calo ulteriore del sempre già favorito Jeremiah Smith @1.45 che fa il vuoto su CJ Carr @13.00, Gunner Stockton @15.00, Trinidad Chambliss @15.00 e Keelon Russell @17.00 volte la posta. Il crollo più pesante è però quello di Arch Manning @66.00, davvero indietro per il QB di Texas che apriva la stagione da favorito su questa lavagna, e per il secondo anno di fila potrebbe deludere ed essere un flop, non solo per le scommesse.
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Sono un grande appassionato di sport, in particolare basket, calcio e tennis. Oltre alle scommesse sportive, adoro il mondo del poker, giochi da casinò e trading sportivo.


