In arrivo una settimana di regular season di College Football davvero eccezionale col big match tra la #5 e la #1 del power ranking: Notre Dame-Miami ma anche le grandi rivalità di SEC con Tennessee Volunteers-Kentucky Wildcats, Mississippi Rebels-Georgia Bulldogs e anche Utah Utes-BYU Cougars in Big-12. Pronostici NCAAF Week 10.

Pronostici NCAAF Week 10: I big match da non perdere

Vediamo tutte le sfide da non perdere nella week 10 di Football Americano NCAAF con i big match del football universitario in programma dal 3 al 7 novembre 2026.

Missouri Tigers-Texas Longhorns

La squadra che uscirà sconfitta sabato, nel match tra Texas Longhorns (numero 7 del ranking) e Missouri Tigers (numero 18), si ritroverà con tre sconfitte in stagione. Ciò rende la sfida di questa settimana un momento potenzialmente decisivo per le squadre della Southeastern Conference (SEC) in un momento decisivo della stagione, la prossima settimana Missouri (6-2, 3-2 nella SEC) sarà impegnata in trasferta contro Georgia (numero 2), mentre Texas (6-2, 3-2) farà visita a LSU.

Nel confronto con i Longhorns, un fattore gioca a favore di Missouri: il campo di casa. La squadra allenata da Eli Drinkwitz ha un bilancio casalingo di 25 vittorie e 4 sconfitte dal 2023 a oggi; inoltre, il Memorial Stadium ha registrato il tutto esaurito per 25 partite consecutive. In questa stagione, le partite casalinghe di Missouri hanno visto vittorie nette contro Texas A&M e Florida (numero 8 del ranking), oltre a successi schiaccianti contro avversari di minor calibro come Arkansas Pine-Bluff e Troy. Indipendentemente dall’avversario, i Tigers hanno sempre fatto il loro dovere, superando gli ospiti con un punteggio complessivo di 153-54 nelle quattro gare disputate in casa. La difesa di coach Eli Drinkwitz ha dominato contro Arkansas, vincendo 34-10 e trasformando quattro turnover in 24 punti. L’edge rusher Darris Smith ha recuperato un fumble nelle fasi iniziali all’interno della end zone, segnando un touchdown.

Texas, dal canto suo, ha ottenuto una preziosa vittoria in trasferta contro un avversario classificato, battendo Tennessee (numero 14) per 20-17 a Knoxville, quando i Longhorns occupavano la prima posizione nel ranking. Finora, in questa stagione, i Longhorns non hanno ancora perso una partita giocata fuori casa, un netto miglioramento rispetto al bilancio di 2-3 registrato in trasferta l’anno scorso. Complessivamente, sotto la guida di coach Steve Sarkisian, Texas ha un bilancio di 14 vittorie e 9 sconfitte in trasferta, dopo un avvio difficile (1-6) nel biennio 2021-2022. Parlando della sua squadra all’inizio della settimana, Sarkisian ha sottolineato come giocare in casa rappresenti indubbiamente un aiuto. I Longhorns arrivano all’incontro dopo aver dominato Mississippi State con un netto 31-3. Sarkisian ha elogiato la capacità del quarterback Arch Manning di realizzare giocate esplosive in profondità, oltre alla difesa dei Longhorns, capace di mettere a segno sette sack. Il linebacker Rasheem Biles e il defensive lineman Maraad Watson hanno ottenuto i riconoscimenti settimanali della conference. Biles ha registrato otto tackle, tre sack e ha forzato due fumble.

Utah Utes-BYU Cougars

L’edizione di quest’anno della “Holy War” non influirà soltanto su chi accederà alla finale per il titolo della Big 12, ma determinerà anche se Utah Utes (numero 3 nel ranking) e/o BYU Cougars (numero 9) riusciranno a qualificarsi per i playoff del football universitario (College Football Playoff), che quest’anno vedranno la partecipazione di 12 squadre. Sabato, a Salt Lake City, gli Utes (8-0, 5-0 nella Big 12) ospiteranno i Cougars (7-1, 4-1), con l’obiettivo di interrompere la striscia di tre vittorie consecutive di BYU negli scontri diretti. Utah è una delle tre squadre ancora imbattute a livello FBS, mentre BYU condivide il secondo posto nella Big 12 con Texas Tech. È la prima volta che Utes e Cougars si affrontano essendo entrambe classificate tra le prime 10 squadre del Paese.

Per i Cougars coach Kalani Sitake, ha una preoccupazione che riguarda il gioco sulle corse della sua squadra, che ha registrato un costante calo da quando il running back LJ Martin ha subito un infortunio a una gamba. Martin rimane il miglior corridore di BYU, con 344 yard totali e una media di 7,8 yard per portata, ma non scende in campo dalla vittoria per 17-10 contro TCU, il 3 ottobre. Nelle quattro partite disputate senza Martin, il totale delle yard guadagnate su corsa dai Cougars è passato dalle 177 contro Iowa State alle 121 contro Notre Dame, alle 116 contro UCF, fino alle 47 yard ottenute nella vittoria casalinga per 27-20 della scorsa settimana contro Arizona State. Questa settimana Martin è tornato ad allenarsi, il che fa sperare i Cougars in un suo rientro tempestivo. Il quarterback Bear Bachmeier ha contribuito in larga misura al gioco sulle corse, totalizzando 336 yard e sette touchdown in 80 tentativi, oltre a 1.750 yard lanciate, 12 touchdown e quattro intercetti.

Per quanto riguarda Utah, il right tackle Kelvin Obot è stato escluso per il resto della stagione a causa di un infortunio alla parte inferiore della gamba. Il freshman, considerato un prospetto a cinque stelle, ha riportato l’infortunio il 17 ottobre durante la partita contro Colorado. Grazie soprattutto alle 726 yard e ai nove touchdown di Wayshawn Parker, il gioco di corsa dello Utah ha saputo tenere testa agli avversari; la squadra arriva a questo incontro occupando l’ottavo posto a livello nazionale, con una media di 226,9 yard guadagnate su corsa a partita. BYU si colloca al 20° posto nella classifica nazionale per quanto riguarda la difesa contro le corse, concedendo una media di 100,0 yard per partita. Devon Dampier ha completato il 69,6% dei suoi passaggi, totalizzando 1.876 yard, 18 touchdown e sette intercetti. Utah occupa la terza posizione a livello nazionale per efficienza nei terzi down (54,1%). La difesa dello Utah ha messo a segno nove intercetti, un dato che la colloca al 13° posto (a pari merito con altre squadre) nella classifica nazionale.

LSU Tigers-Alabama Crimson Tide

Alabama e LSU hanno margini di errore ridotti in vista dello scontro di sabato a Baton Rouge, in Louisiana; entrambe le squadre puntano a migliorare la propria posizione in ottica College Football Playoff. Chi uscirà vincitore dalla sfida tra gli Alabama Crimson Tide (numero 5 nel ranking, 6-2, 4-2 nella Southeastern Conference) e i LSU Tigers (numero 14, 6-2, 3-2) vedrà rafforzata la propria posizione, mentre lo sconfitto si ritroverà in una situazione decisamente più precaria all’ingresso dell’ultimo quarto della stagione regolare.

Le speranze di entrambe le squadre di accedere ai playoff erano in bilico durante il mese di ottobre. Alabama aveva raggiunto il sesto posto nel sondaggio “Top 25” dell’Associated Press, prima di subire una sconfitta casalinga contro Georgia (20-17) e una in trasferta contro Tennessee (26-10). I Tide si sono poi ripresi due settimane fa, vincendo in casa contro Texas A&M per 31-20. Il QB Keelon Russell è terzo per yard lanciate (2.057). Alabama punta a un attacco più equilibrato rispetto a quanto visto finora. I Tide occupano il terzo posto nella SEC per yard lanciate (2.080), ma solo il dodicesimo per yard corse (1.215); LSU, invece, è prima per yard lanciate (2.544) e quarta per yard corse (1.536).

Anche i Tigers avevano raggiunto il settimo posto nel ranking, prima di incassare due sconfitte in trasferta: a settembre contro Ole Miss (32-24) e a ottobre contro Kentucky (35-34 dopo un tempo supplementare). LSU ha saputo reagire, battendo in casa Mississippi State e in trasferta Auburn, con un punteggio complessivo di 69-17. Sia Alabama che LSU hanno osservato un turno di riposo la scorsa settimana. Entrambe le formazioni dispongono di quarterback che figurano tra i più prolifici della SEC. Sam Leavitt è secondo per yard lanciate (2.173) e a pari merito al secondo posto per touchdown su passaggio (17),

Ohio State Buckeyes-Oregon Ducks

Mesi fa, Oregon e Ohio State avevano previsto che la loro sfida di sabato pomeriggio a Columbus avrebbe avuto ripercussioni sui College Football Playoff, dato che entrambe puntavano a un posizionamento di vertice. Gli Ohio State Buckeyes occupavano la vetta delle classifiche pre-stagionali, seguiti subito dopo dagli Oregon Ducks. A rendere il confronto ancora più prestigioso c’era la prospettiva di vedere in campo due potenziali finalisti per l’Heisman Trophy: il quarterback dei Ducks, Dante Moore, e il suo omologo di Ohio State, Julian Sayin. Ma quella era un’altra storia. Oggi a scendere in campo saranno Oregon (numero 23 nel ranking; 5-3, 3-2 nella Big Ten) e Ohio State (numero 12; 6-2, 4-1).

Oregon non è più la stessa da quando, il 26 settembre, Dante Moore ha subito una commozione cerebrale contro Southern California. Per lui la stagione è finita e ora i Ducks sono guidati in attacco dal quarterback Dylan Raiola che ha incontrato diverse difficoltà, ma ha mostrato una rinnovata fiducia nella vittoria per 34-26 ottenuta sabato scorso contro Northwestern (allora numero 20 nel ranking). È stata la sua prima partita dopo che l’head coach Dan Lanning ha sollevato dall’incarico il coordinatore offensivo Drew Mehringer (il 25 ottobre), affidando la gestione degli schemi offensivi all’assistente allenatore dei quarterback, Jay Johnson.

Per i Buckeyes il QB Luke Fahey è alla sua seconda partita da titolare dopo che ha offerto una prestazione altalenante la scorsa settimana, sostituendo Julian Sayin – finalista per l’Heisman Trophy 2025 – che si è infortunato al braccio con cui lancia il 17 ottobre contro Indiana e resterà fuori a tempo indeterminato. Sabato (anche in questo caso contro Southern California), Fahey ha completato 21 passaggi su 38 per un totale di 260 yard, incluso un lancio da 1 yard per il touchdown di Jeremiah Smith – il quale, dal canto suo, ha chiuso con 83 yard su 10 ricezioni. La sconfitta per 30-18 dei Buckeyes mette ora a rischio il loro cammino nella post-season.

Tennessee Volunteers-Kentucky Wildcats

Will Stein, allenatore al primo anno, non appare entusiasta dell’elevato sesto posto in classifica ottenuto da Kentucky in vista dello scontro di sabato sera nella Southeastern Conference contro Tennessee (numero 13 del ranking) a Knoxville. Stein è categorico: per lui, le classifiche dei College Football Playoff non rappresentano una priorità. I Tennessee Volunteers hanno battuto i Kentucky Wildcats per cinque volte consecutive, inclusa una vittoria in trasferta per 56-34 la scorsa stagione.

I Wildcats (7-1, 5-1) sono reduci da sei vittorie consecutive in quella che si sta rivelando una stagione sorprendente, ma storicamente faticano molto a Knoxville. Kentucky ha perso 19 delle ultime 20 partite giocate in quello stadio. Kentucky è al primo posto nella SEC, a pari merito con Georgia, seconda nel ranking. Il Tennessee (6-2, 3-2) fa parte di un gruppo di quattro squadre che condividono il quinto posto. Sia i Wildcats che i Volunteers sono reduci da una settimana di riposo. Il quarterback Kenny Minchey ha messo a segno 14 passaggi da touchdown a fronte di un solo intercetto, per un totale di 1.755 yard lanciate. Le stelle della difesa, i safety Jordan Castell (autore di un touchdown) e Ty Bryant, guidano i Wildcats con quattro intercetti a testa, un dato che li colloca al sesto posto nella classifica nazionale. Kentucky vanta un differenziale di turnover pari a +13 (18 palloni recuperati contro 5 persi), il quarto miglior risultato in tutto il Paese.

I Volunteers si trovano attualmente fuori dal tabellone dei playoff a 12 squadre. Sono reduci da una dolorosa sconfitta per 27-24, subita il 24 ottobre sul campo della South Carolina. Il quarterback George MacIntyre partirà titolare per la quarta volta consecutiva. Finora ha totalizzato 728 yard su passaggio, con due touchdown e tre intercetti. Il running back DeSean Bishop, occupa il sesto posto a livello nazionale con 957 yard corse, puntando a raggiungere per il secondo anno consecutivo la soglia delle 1.000 yard; ha inoltre segnato 11 touchdown su corsa. Il defensive end Tyree Weathersby guida la squadra con sette sack.

Mississippi Rebels-Georgia Bulldogs

Il giorno di Capodanno, Pete Golding ha scritto il proprio nome nella storia di Ole Miss, guidando la squadra alla vittoria per 39-34 contro Georgia nel Sugar Bowl e regalando ai Mississippi Rebels la prima storica qualificazione alle semifinali dei College Football Playoff. Nel tentativo di aumentare le probabilità di un nuovo accesso alla postseason, Golding e Ole Miss – attualmente al decimo posto nel ranking – ospiteranno sabato sera a Oxford, nel Mississippi, la numero 2 del tabellone, i Georgia Bulldogs, in un match cruciale per la Southeastern Conference (SEC).

I Rebels (6-2, 4-2 SEC) si sono riscattati dopo la sconfitta per sette punti subita contro Texas (allora numero 19 del ranking), travolgendo Auburn per 45-15 la scorsa settimana ed evitando così un terzo ko che sarebbe stato assai dannoso. Sebbene un’altra sconfitta contro Georgia non escluderebbe matematicamente Ole Miss dalla corsa ai playoff, è probabile che i Rebels non avranno molte altre occasioni per ottenere una vittoria contro un avversario classificato. A sostenere coach Pete Golding e i suoi ragazzi sabato ci sarà il caldissimo Vaught-Hemingway Stadium, un impianto in cui i Rebels hanno vinto 16 partite consecutive: si tratta della striscia aperta più lunga tra i programmi della “Power Four”. Il quarterback Trinidad Chambliss è al comando della SEC con 2.189 yard lanciate e 18 touchdown, oltre a occupare il sesto posto (a pari merito) per numero di touchdown su corsa, con sette marcature. Chambliss dovrà continuare a farsi carico della squadra, dato che il running back Kewan Lacy – inserito nella selezione All-America – rimarrà probabilmente fuori per la seconda partita consecutiva a causa di un infortunio alla spalla.

Georgia (7-1, 5-1) si affida al QB Gunner Stockton, guida la SEC con una percentuale di completamento passaggi del 71,8%, sebbene la scorsa settimana abbia fatto registrare il suo minimo stagionale, con 101 yard lanciate. Nei due scontri della scorsa stagione contro i Rebels, Stockton ha totalizzato otto touchdown (cinque su passaggio e tre su corsa). Il reparto difensivo di coach Kirby Smart è reduce da una prestazione dominante contro la Florida, in cui la Georgia ha forzato quattro palle perse, chiudendo la gara con una vittoria per 27-8. I Bulldogs, che vantano la miglior difesa della SEC per punti concessi (una media di 14,9 a partita), non hanno alcun segreto particolare per fermare il dinamico quarterback avversario. Tra i protagonisti della solida difesa della Georgia spicca il linebacker Chris Cole. Nominato co-difensore della settimana nella SEC, Cole ha riportato un fumble per 66 yard fino in end zone contro la Florida, siglando il terzo touchdown difensivo della sua carriera.

Northwestern Wildcats-Iowa Hawkeyes

Iowa Hawkeyes, numero 19 nel ranking (6-2, 3-2 nella Big Ten), affronterà Northwestern Wildcats (6-2, 3-2) a Evanston, in Illinois, con l’obiettivo di ottenere due vittorie consecutive per la prima volta dopo l’avvio di stagione da 4-0.

Gli Hawkeyes hanno dominato il Wisconsin — all’epoca numero 25 in classifica — per 30-0, grazie anche ai 222 yard lanciati da Hank Brown, che ha messo a segno due touchdown. Jacob Wallace ha realizzato un intercetto, mentre Cam Buffington ha messo a referto un sack e otto tackle (il dato migliore della squadra), contribuendo al terzo incontro stagionale in cui gli Hawkeyes non hanno concesso alcun punto agli avversari. Il centro degli Hawkeyes, Cael Winter, salterà probabilmente la partita a causa di un infortunio non reso noto, come ha riferito coach Kirk Ferentz; al suo posto scenderà in campo Michael Myslinski, offensive lineman al sesto anno. Iowa schiera la quarta miglior difesa del Paese per punti concessi, con una media di appena 12,5 punti subiti a partita.

Northwestern cercherà di interrompere una serie di quattro sconfitte consecutive contro Iowa, nel primo incontro tra le due squadre dopo la vittoria per 40-14 ottenuta dagli Hawkeyes, padroni di casa, il 26 ottobre 2024. Sabato scorso, nonostante il quarterback dei Wildcats, Aidan Chiles, abbia totalizzato 374 yard e due touchdown, la sua squadra non è riuscita a contenere Oregon. I Ducks hanno superato i Wildcats per 21-6 nel secondo tempo, chiudendo la partita sul 34-26. Chiles, già nominato due volte “Giocatore offensivo della settimana” nella Big Ten, si è integrato perfettamente dopo il suo trasferimento da Michigan State. Il senior sta completando il 68,8% dei passaggi, con 13 passaggi da touchdown – eguagliando il suo record in carriera – a fronte di un solo intercetto, oltre ad aver segnato 10 mete su corsa. Grazie al running back Caleb Komolafe, che viaggia a una media di 5,9 yard per portata, e al ricevitore Griffin Wilde (761 yard, cinque touchdown), Northwestern ha mantenuto una media di 39,2 punti nelle cinque partite casalinghe, tutte vinte.

Notre Dame Fighting Irish-Miami Hurricanes

Sabato sera, a South Bend (Indiana), Miami Hurricanes – attualmente numero 1 nel ranking (8-0) – affronterà la prova più difficile della stagione contro Notre Dame Fighting Irish, numero 11 (7-1). Lo scontro di sabato potrebbe rivelarsi decisivo per definire il tabellone dei College Football Playoff al termine della stagione regolare

Gli Hurricanes dovranno fare a meno del loro wide receiver di punta, Malachi Toney: secondo quanto riferito, il giocatore ha riportato un grave infortunio alla caviglia durante l’allenamento di mercoledì e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Prima dell’infortunio, Toney aveva totalizzato 73 ricezioni per 1.027 yard e 13 touchdown. La scorsa settimana, insieme a Mark Fletcher Jr (miglior marcatore della squadra su corsa, con nove touchdown all’attivo) ha contribuito a cinque touchdown nella vittoria per 38-35 dei Hurricanes contro North Carolina; la sua assenza peserà indubbiamente molto su Miami nelle prossime settimane. Miami è guidata da Darian Mensah, che ha totalizzato 2.425 yard su passaggio, 25 touchdown e un solo intercetto.

Notre Dame ha un disperato bisogno di una vittoria importante, dopo la sconfitta subita tre settimane fa in trasferta contro BYU (all’epoca numero 8 del ranking). I Fighting Irish arrivano da una vittoria per 35-13 contro Navy ottenuta la scorsa settimana; Miami è l’ultima squadra classificata che incontreranno nel calendario della stagione regolare. Finora, con la maglia di Notre Dame, CJ Carr ha messo a segno 18 passaggi da touchdown, subendo un solo intercetto, e ha realizzato tre touchdown su corsa. Nolan James Jr., reduce dalla sua seconda partita stagionale con oltre 100 yard corse, guida i Fighting Irish con otto touchdown su corsa, mentre Jordan Faison ha collezionato quattro ricezioni trasformate in touchdown. Cristobal (allenatore di Miami) ha avuto modo di osservare Carr da vicino la scorsa stagione, quando Miami ha battuto Notre Dame per 27-24; il quarterback dei Fighting Irish lo ha colpito positivamente già in occasione dell’esordio stagionale del 2025.

Le altre sfide NCAAF importanti di Week 10

Nevada Wolf Pack-New Mexico Lobos

Arizona Wildcats-TCU Horned Frogs

Minnesota Golden Gophers-UCLA Bruins

South Carolina Gamecocks-Texas A&M Aggies

Houston Cougars-Cincinnati Bearcats

Colorado State Rams-Boise State Broncos

Michigan Wolveriners-Michigan State Spartans

Florida Gators-Oklahoma Sooners

Texas Tech Red Raiders-West Virginia Mountaineers

Pronostici NCAAF Week 10

Pronostici NCAAF Week 10

NCAAF: Power Ranking football universitario. Crolla Ohio State, UCLA sul podio

Gli aggiornamenti della top-25 del power ranking nazionale per le migliori squadre di college football universitario. Tra parentesi le posizioni guadagnate (+) e perse (-) rispetto alla scorsa settimana.

Ohio State crolla dalla #2 alla #15 dopo l’ultima sconfitta, con i Buckeyes che segnano il calo più pesante della settimana (male anche Northwestern che perde 8 posizioni e scende al limite della top-25), mentre Miami si conferma al comando su Georgia. Sale sul podio una fantastica UCLA, seguita passo passo dagli Utah Utes che sono la squadra che ha guadagnato più posizioni rispetto alla settimana scorsa (+5).

Ci sono tre new entry: Southern California entra diretta alla #18 dopo la grande vittoria su OSU; Iowa che troviamo alla #20 e soprattutto South Carolina alla #23, una squadra che appena un mese fa sembrava in crisi nera e pronta ad esonerare il proprio allenatore. Escono di scena SMU, Florida (che continua a fare dentro e fuori) ed Oregon State.

#1. Miami Hurricanes (=)
Miami rimane in testa anche se ha faticato moltissimo in OT per battere i Tar Heels di Belichick, ma il successo è comunque arrivato per gli Hurricanes che forse erano un pò sconcentrati dalla prossima grande sfida contro Notre Dame e dopo due partite consecutive vinte a stento contro avversari mediocri gli Hurricanes sono chiamati ad una prova convincente per confermare la #1.

#2. Georgia Bulldogs (+1)
La difesa di coach Kirby Smart ha dominato nel 27-8 su Florida in un match in cui il QB Gunner Stockton non ha brillato in attacco sui lanci. I Bulldogs dovranno mostrarsi più esplosivi nello scontro della SEC in programma questa settimana contro Ole Miss.

#3. UCLA Bruins (+3)
I Bruins di Bob Chesney rimangono imbattuti dopo aver sconfitto Nevada in casa questa settimana con l’ennesima dimostrazione dell’incredibile talento della difesa di UCLA che sale fino sul podio! Quella di sabato è stata la quinta partita stagionale in cui i Bruins hanno concesso 10 punti o meno agli avversari e in attacco vanno bene anche col quarterback di riserva Ty Dieffenbach.

#4. Utah Utes (+5)
Devon Dampier ha totalizzato 260 yard e tre touchdown nel netto 49-25 inflitto ai Bearcats; un incontro in cui gli Utes si sono portati sul 42-6 già all’intervallo, gestendo poi il vantaggio senza alcun affanno. Gli Utes volano alla #4 guadagnando altre 5 posizioni, ancora imbattuti e in vista del prossimo big match che giocheranno in casa contro BYU.

#5. Notre Dame Fighting Irish (=)
Rimangono stabili alla #5 dopo la vittoria di sabato contro Navy per 35-13 in cui il reparto ricevitori di Notre Dame ha dimostrato ancora una volta la grande profondità e le tante scelte a cui può affidarsi C.J. Carr. Prossima settimana come detto ci sarà il big match contro la #1 che sarà una partita della verità per entrambe.

#6. Kentucky Wildcats (+2)
Continuano ad avanzare in top-10 i Wildcats che finora sono stati la sorpresa della SEC che comandano con un bilancio di 7-1. L’allenatore al primo anno, Will Stein, ha trasmesso grande sicurezza alla sua squadra; in particolare al quarterback Kenny Minchey, arrivato tramite trasferimento, che ha messo a segno 14 passaggi da touchdown a fronte di un solo intercetto. Ora però arriva il momento decisivo con una serie di test importanti: la trasferta contro i rivali del Tennessee, la sfida casalinga con la Florida, la trasferta in Missouri e, per chiudere la stagione regolare, un’altra grande rivalità in casa contro Louisville.

#7. Indiana Hoosiers (=)
La settimana di riposo arriva nel momento giusto per Indiana che ha vinto la sua seconda partita consecutiva ai supplementari faticando nel 23-16 interno contro Minnesota.

#8. BYU Cougars (-4)
Per i Cougars era fondamentale rialzarsi dopo la sorprendente sconfitta della scorsa settimana contro UCF, e la vittoria per 27-20 su Arizona State ha centrato l’obiettivo ma BYU ha comunque perso terreno e sarà determinante la “Holy War” più attesa nella storia di questa rivalità la prossima settimana contro Utah, con entrambi i programmi in top-10. Coach Kalani Sitake non si è sbilanciato sulle condizioni del fuoriclasse LJ Martin, attualmente infortunato; il suo rientro darebbe una spinta notevole, considerando che contro ASU la squadra ha totalizzato appena 47 yard su corsa in 30 tentativi.

#9. Wake Forest Demon Deacons (+2)
Entrano in top-10 anche I Deacons, altro programma sorprendente in questo 2026 dopo aver impressionato la settimana scorsa nel 51-7 su Virginia. Nelle ultime quattro partite, Wake Forest ha superato gli avversari con un punteggio complessivo di 187-31 con un super Gio Lopez. A dominare la scena è stato però il gioco di corsa: i Demon Deacons hanno infatti messo a segno cinque touchdown su terra. Delle cinque vittorie ottenute nella ACC, tre sono arrivate con uno scarto di oltre 30 punti.

#10. Alabama Crimson Tide (=)
I Crimson Tide sono arrivati ​​alla settimana di riposo in condizioni precarie, dopo una vittoria poco convincente contro Texas A&M, giunta una settimana dopo la sconfitta subita contro Tennessee. Tuttavia, questa pausa potrebbe rivelarsi fondamentale per recuperare gli atleti infortunati in vista della trasferta di sabato contro LSU. Sul fronte offensivo, bisognerà monitorare le condizioni del wide receiver Ryan Coleman-Williams, del centro Racin Delgatty e del running back EJ Crowell. In difesa, l’attenzione è rivolta al cornerback Zabien Brown e al defensive tackle Terrance Green. La scorsa settimana, l’allenatore Kalen DeBoer si è mostrato ottimista riguardo al possibile rientro di molti di questi titolari infortunati. Alabama avrà bisogno di un gioco di corse più efficace per alleggerire la pressione sul quarterback al secondo anno Keelon Russell.

#11. Texas Longhorns (+2)
Accennano una risalita anche i Longhorns dopo il crollo della settimana precedente. Dopo aver agevolmente superato Mississippi State – priva di Kamario Taylor – per 31-3, Texas dovrà affrontare tre delle sue ultime quattro partite in trasferta, incluse le prossime due contro Missouri e LSU, entrambe classificate nel ranking. Arch Manning ha subito ben sei sack ma è stato comunque efficiente, completando 16 passaggi su 20 per 220 yard e tre touchdown.

#12. Mississippi Rebels (+2)
Senza Kewan Lacy i Rebels si sono affidati a Shekai Mills-Knight per dare slancio al gioco di corsa, imponendosi su Auburn per 45-15. Forse la notizia migliore per Ole Miss è il modo in cui la squadra ha neutralizzato il gioco di corsa di Auburn, limitando i Tigers a sole 63 yard complessive su terra, si trattava di un aspetto su cui lo staff tecnico aveva posto particolare enfasi dopo che Ole Miss aveva concesso tantissimo sulle corse. Sabato arriva il big match con Georgia.

#13. LSU Tigers (-1)
LSU ha avuto una settimana supplementare per prepararsi alla partita casalinga di sabato contro Alabama; i Crimson Tide hanno sconfitto i Tigers per tre volte consecutive e si sono aggiudicati 13 degli ultimi 15 scontri diretti. I Tigers hanno mostrato progressi dopo la sconfitta per 35-34, subita ai supplementari contro Kentucky il 10 ottobre. Il quarterback Sam Leavitt sta evitando palle perse e dovrà mantenere questo standard anche contro i Tide. Con un trittico di partite impegnative contro Alabama, Texas e Tennessee, Kiffin ha l’occasione di dimostrare che l’ingente investimento su di lui era giustificato.

#14. Texas Tech Red Raiders (+1)
Sabato, Joey McGuire ha scelto di sostituire Will Hammond con Thomas Castellanos: grazie alla sua mobilità, Castellanos ha dato impulso a un gioco di corse capace di superare le 300 yard, tentando al contempo diversi lanci in profondità. La difesa ha concesso alcune giocate importanti a Fifita, un giocatore di grande talento, ma ha saputo serrare i ranghi nei momenti decisivi. I Red Raiders potrebbero aver trovato la scintilla giusta in vista della sfida interna contro WVU.

#15. Ohio State Buckeyes (-13)
Ovviamente il crollo più pesante di ben -13 posizioni perse, è quello di OSU. Dopo aver incassato la seconda sconfitta stagionale – questa volta contro una USC che era stata messa in difficoltà dal Wisconsin – è evidente che i problemi dei Buckeyes vanno ben oltre le condizioni di salute del quarterback Julian Sayin. In sua assenza, il matricola Luke Fahey è sceso in campo. Reduce da una settimana di riposo, la squadra di Ryan Day è apparsa disorganizzata, imprecisa e svogliata. I Buckeyes hanno commesso 11 penalità. Una seconda sconfitta prima di novembre – evento che non accadeva dal 2011 – farà scattare l’allarme a Columbus; e sebbene Ohio State abbia probabilmente ancora il proprio destino nelle mani per quanto riguarda l’accesso ai playoff e sarà determinante battere Oregon la prossima settimana.

#16. Tennessee Volunteers (+4)
La pausa del fine settimana è però arrivata al momento giusto, offrendo ai Volvs l’occasione per riorganizzarsi e recuperare la condizione fisica in questa stagione di alti e bassi, dopo aver perso in trasferta contro South Carolina, appena una settimana dopo aver battuto Alabama in casa. Josh Heupel stia valutando un nuovo cambio nel ruolo di quarterback. George MacIntyre aveva preso il posto dell’infortunato Faizon Brandon, conquistando di fatto il ruolo da titolare dopo aver guidato la squadra al successo contro Alabama; tuttavia, la sconfitta contro South Carolina – partita in cui ha totalizzato appena 136 yard lanciate e nessun touchdown – ha rappresentato un passo falso e in vista della sfida contro i rivali del Kentucky potremmo vedere un nuovo cambio al centro dell’attacco di Tennessee.

#17. Houston Cougars (-1)
I Cougars hanno osservato un turno di riposo dopo la sconfitta per 21-13 contro Utah li attende ora un finale di stagione molto favorevole: sabato giocheranno in casa contro Cincinnati, seguiranno le trasferte in Colorado e West Virginia, per poi chiudere tra le mura amiche contro Baylor, che ha già esonerato l’allenatore Dave Aranda. Le due sconfitte di Houston – entrambe in trasferta, contro Texas Tech e Utah – sono arrivate per mano di squadre classificate nel ranking, con uno scarto complessivo di soli 10 punti in una stagione che vede Houston ancora in corsa per i playoffs.

#18. USC Trojans (NEW)
I Trojans rimangono una delle squadre più indecifrabili di questa stagione e rientrano in top-25. Dopo aver offerto, due fine settimana fa a Madison, la peggior prestazione offensiva della carriera di Lincoln Riley, USC è scesa in campo con grande determinazione, mettendo in seria difficoltà Ohio State. Quale versione di USC vedremo tra due settimane a Bloomington contro Indiana?

#19. Missouri Tigers (+4)
I Tigers hanno mostrato una grande potenza di fuoco con Austin Simmons e Jamal Roberts. Il ritorno del RB Ahmad Hardy era, a ragione, l’argomento principale alla vigilia della trasferta di Missouri in Arkansas ha collezionato due corse per un totale di cinque yard, tornando in campo per la prima volta dopo la ferita da arma da fuoco subita a maggio. Tuttavia, dopo la vittoria esterna per 34-10, i titoli dei giornali sono stati tutti per Simmons. Con le sfide contro Texas, Georgia e Kentucky all’orizzonte, potrebbe esserci la tentazione di forzare il rientro a pieno regime di Hardy.

#20. Iowa Hawkeyes (NEW)
Rientrano anche gli Hawkeyes che dopo una deludente sconfitta in casa di Minnesota, sono tornati tra le mura amiche del Kinnick Stadium, travolgendo Wisconsin per 30-0. Xavier Williams ha sostituito l’infortunato running back di punta Kamari Moulton, correndo per 78 yard, mentre Hank Brown ha completato 20 passaggi su 24 per 222 yard e due touchdown. A dominare la scena, tuttavia, è stata la difesa di Iowa, che ha completamente annullato i Badgers annientati 30-0. Con questa prestazione, Iowa è diventata la prima squadra non classificata (unranked) negli ultimi sei anni a chiudere una partita contro un avversario presente nella Top 25 dell’AP senza subire punti. Sulla scorta di quanto visto sabato, una vittoria contro Northwestern nel prossimo fine settimana potrebbe portare gli Hawkeyes a un passo dalle 10 vittorie nella stagione regolare e da un possibile accesso ai playoff tramite un invito diretto.

#21. Boise State Broncos (-2)
I Broncos, con un bilancio di 7-1, rimangono i chiari favoriti per i playoff tra le squadre del “Group of 6” ma nulla è scontato dopo che Boise State ha dilapidato un vantaggio di 25 punti all’intervallo, rendendo necessaria una rimonta furiosa per strappare una rocambolesca vittoria per 46-45 contro Texas State dopo che sono state messe a nudo le lacune della difesa sui passaggi di Boise State. A complicare ulteriormente le cose in vista dell’ultimo mese di regular season, c’è il possibile infortunio al ginocchio del quarterback di Boise State, Maddux Madsen, visto con le stampelle nei minuti finali della partita. La prossima settimana i Broncos giocano in trasferta a Colorado State.

#22. New Mexico Lobos (+2)
Domenica i Lobos hanno fatto la storia, entrando per la prima volta nella classifica AP Top 25 grazie a una vittoria esterna per 21-16 contro San José State e sono avanzati di altre due posizioni nell’ultima settimana. La squadra allenata da Jason Eck è salita al 22º posto nel ranking AP e nel prossimo turno affronterà una trasferta in Nevada non impossibile. Successivamente, gli scontri diretti contro UNLV e Wyoming saranno determinanti per stabilire chi potrà giocarsi il titolo della Mountain West. Nelle ultime tre partite, i Lobos hanno sempre segnato 21 punti, ma la loro difesa — la migliore della FBS per punti concessi (11,9 di media a partita) — continua a garantire loro la possibilità di vincere incontri combattuti.

#23. South Carolina Gamecocks (NEW)
Altra novità da una situazione in cui l’allenatore era sulla graticola e il quarterback rischiava la panchina all’ingresso nella top-25. Questa la situazione dei Gamecocks che solo un mese fa avevano un bilancio di 2-3, con coach Shane Beamer era sotto accusa e il quarterback di riserva Cutter Woods veniva impiegato con la prima squadra durante gli allenamenti al posto di LaNorris Sellers. Ora, però, tutto è cambiato: la squadra ha ottenuto due vittorie consecutive contro avversarie classificate, Florida e Tennessee, e sabato è arrivato il terzo successo di fila, in trasferta contro l’Oklahoma. Ora i Gamecocks hanno l’opportunità di mantenere questo slancio nelle prossime due partite contro Texas A&M e Arkansas — entrambe non classificate — prima di ospitare Georgia, attualmente numero 2 nel ranking.

#24. Arizona Wildcats (-2)
I Wildcats avevano l’occasione di accreditarsi come seri contendenti nella Big 12, ma non ne hanno saputo approfittare, uscendo sconfitti per 34-26 contro Texas Tech. Il quarterback Noah Fifita ha totalizzato 417 yard nei passaggi e un touchdown, ma i Wildcats hanno guadagnato appena 12 yard su corsa. Nonostante tutto, la stagione sotto la guida dell’allenatore Brent Brennan si conferma positiva, ma è probabile che i Wildcats non riusciranno a raggiungere la finale per il titolo della Big 12. Questa settimana arriva la sfida interna contro TCU.

#25. Northwestern Wildcats (-8)
Per 28 minuti contro Oregon, Northwestern è sembrata una squadra da playoff ma poi è arrivato un calo netto contro i Ducks che hanno segnato quattro touchdown nell’arco di appena 21 minuti. Northwestern ha totalizzato più yard di Oregon (456 contro 441), ma ha faticato a finalizzare i drive, trasformando quattro field goal e sbagliandone un quinto. I Wildcats non sono riusciti a mettere sotto pressione Dylan Raiola, concedendo 289 yard — con una media di 8,5 yard per azione — nel secondo tempo; le assenze per infortunio nel reparto arretrato (Robert Fitzgerald, Josh Fussell, Jon Jon Stevens Jr.) hanno iniziato a pesare.

Quote Antepost: gli aggiornamenti sul College Football

Vediamo gli aggiornamenti delle lavagne sulle quote antepost per la vittoria finale del titolo di College Football NCAAF. Novità in testa con Georgia che mette la freccia e scavalca Notre Dame, anche se lo scarto è davvero minimo. Al 3° posto rimane Miami che però si allontana un può in quota mentre rimonta LSU che troviamo come quarta ed ultima squadra in singola cifra. Si allontana di colpo Ohio State che sale da 6 all’attuale quota @10 volte la posta, come cala Indiana @11 mentre Alabama @13 rimane stabile.

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