Dal 17 al 19 settembre si gioca la terza settimana di regular season per il College Football NCAAF, una settimana aperta dalla sfida tra due programmi in top-25, Texas Tech Red Raiders-Houston Cougars, anche se il vero big match di questo fine settimana è quello in chiusura di week 3, Mississippi Rebels-LSU Tigers, grande rivalità di SEC e ritorno ad Ole Miss da avversario per coach Lane Kiffin. Pronostici NCAAF Week 3.
Pronostici NCAAF Week 3: I big match della terza settimana di regular season
Vediamo tutte le sfide da non perdere nella week 3 di Football Americano NCAAF con i big match dal 17 al 18 settembre 2026.
Texas Tech Red Raiders-Houston Cougars
I Texas Tech Red Raiders (n. 13 del ranking) dominano la serie di scontri diretti contro gli Houston Cougars (n. 22), una supremazia consolidata nel corso di decenni. I Red Raiders avranno l’occasione di affrontare nuovamente i Cougars venerdì sera, nella partita d’apertura della Big 12 per entrambe le squadre, a Lubbock, in Texas. I Red Raiders hanno vinto sette partite consecutive contro Houston e 13 degli ultimi 14 incontri. È appena la terza volta che le due squadre si affrontano quando entrambe figurano nella Top 25 della classifica. Si tratta del terzo scontro diretto da quando Houston è entrata a far parte della Big 12 nel 2023; in quelle occasioni, Texas Tech ha ottenuto vittorie con uno scarto, rispettivamente, di 21 e 24 punti. La vittoria per 35-11 ottenuta dai Red Raiders a Houston la scorsa stagione è stata una delle 12 partite vinte da Texas Tech con un margine superiore ai 20 punti. Successivamente, i Red Raiders sono stati sconfitti da Oregon nei quarti di finale dei College Football Playoff.
Lo scorso fine settimana, i Cougars (2-0) hanno travolto Southern per 77-6, realizzando il maggior numero di punti in una partita dal 1990, quando ne segnarono 84 contro Eastern Washington. Houston ha concesso a Southern appena -6 yard su corsa e guida la classifica nazionale per la difesa contro le corse (concedendo una media di 10,0 yard a partita). Nella prima giornata di campionato, i Cougars avevano già battuto Oregon State per 33-20. Il quarterback Conner Weigman, ha completato il 69% dei passaggi tentati, totalizzando 425 yard, quattro touchdown e un intercetto. Makhi Hughes ha corso per 142 yard e due mete, mentre Amare Thomas e Koby Young hanno all’attivo due touchdown su ricezione a testa. Weigman è partito titolare in 13 partite nell’arco di tre stagioni con Texas A&M (programma della Southeastern Conference), prima di ricoprire lo stesso ruolo a Houston la scorsa stagione e anche quest’anno.
Sabato scorso, i Red Raiders (2-0) hanno giocato in trasferta contro Oregon State, rimontando lo svantaggio grazie agli ultimi 14 punti segnati e vincendo per 35-24. Coach Joey McGuire, ha affermato che la sua squadra dovrà giocare molto meglio venerdì. Il quarterback Will Hammond, ha completato il 76,7% dei passaggi per un totale di 487 yard, due touchdown e un intercetto. J’Koby Williams guida la squadra con 187 yard corse e due touchdown. I Red Raiders sperano di riavere in campo il talentuoso tight end Terrance Carter Jr. (problemi al piede), assente nella scorsa partita, e l’outside linebacker Trey White (problemi alla schiena), giocatore da cui ci si attende un impatto significativo, per la prima volta in questa stagione. Carter ha ricevuto tre passaggi per un totale di 28 yard nella vittoria per 33-10 all’esordio stagionale contro Abilene Christian. In precedenza, aveva collezionato 55 ricezioni per 624 yard e cinque touchdown. White è arrivato tramite il “transfer portal” dopo due stagioni consecutive nella prima squadra ideale della conference (First-Team All-Conference) con San Diego State; nelle ultime due annate ha messo a segno complessivamente 19,5 sack.
Arkansas Razorbacks-Georgia Bulldogs
Sabato pomeriggio a Fayetteville prende il via il cammino nella Southeastern Conference per Georgia Bulldogs ed Arkansas Razorbacks. Coach Smart vanta un record di 10-0 alla guida di Georgia nelle partite d’apertura in trasferta nella SEC, e i Bulldogs partono nettamente favoriti contro i Razorbacks, che potrebbero rivelarsi uno dei pochi punti deboli di una conference come sempre d’élite e ultra competitiva. I Bulldogs (numero 2 del ranking) non hanno dovuto sudare più di tanto in questa stagione. Arkansas, reduce da 11 sconfitte consecutive nelle partite di conference, non batte Georgia dal settembre 2010. Da quella vittoria dei Razorbacks, le due squadre si sono affrontate solo tre volte; l’incontro più recente risale al 2021, con una vittoria casalinga di Georgia per 37-0.
Coach Kirby Smart sa bene che questa settimana inizia una nuova stagione. I Bulldogs (2-0) hanno travolto Tennessee State e Western Kentucky con un punteggio complessivo di 133-23. Contro due avversari di livello inferiore, Georgia ha fatto ampio ricorso alle riserve per quasi tutto il secondo tempo in entrambe le partite, lasciando quindi ancora molto da dimostrare ai Bulldogs. Il quarterback Gunner Stockton, è sceso in campo in 11 serie offensive nell’arco delle due partite, guidando l’attacco al touchdown in ognuna di esse. Il senior ha completato 28 passaggi su 32 per un totale di 436 yard e otto touchdown, mentre il running back junior Nate Frazier ha messo a segno quattro touchdown su corsa, totalizzando 127 yard in 10 portate.
Arkansas (1-1) arriva alla prima sfida di conference reduce dalla sconfitta più pesante subita da una squadra della SEC in questo inizio di stagione: sabato, la formazione guidata dall’allenatore al primo anno coachRyan Silverfield è stata travolta per 43-10 sul campo di Utah (all’epoca numero 20 del ranking). I Razorbacks hanno molto da correggere in vista della partita di sabato contro Georgia. Il quarterback KJ Jackson aveva giocato da titolare l’ultima partita della stagione di Arkansas l’anno scorso, per poi impressionare il nuovo staff tecnico e guadagnarsi il posto da titolare durante l’estate, al suo terzo anno (junior). Nella sua terza partita da titolare in carriera, disputata la scorsa settimana, Jackson ha completato solo 14 passaggi su 34 per 139 yard, subendo il suo secondo intercetto stagionale.
Alabama Crimson Tide-Florida State Seminoles
Gli Alabama Crimson Tide (numero 10 del ranking) affrontano i Florida State Seminoles a Tuscaloosa, in Alabama, sabato pomeriggio.
La scorsa settimana, i Crimson Tide (2-0) hanno superato il loro primo test in trasferta del 2026. Sotto per 17-13 all’intervallo della partita d’apertura della Southeastern Conference contro Kentucky, Alabama ha dominato il secondo tempo con un parziale di 32-0, trasformando una gara combattuta in una vittoria netta per 45-17. Il quarterback Keelon Russell, ha commesso tre palle perse nel primo tempo (due intercetti e uno *strip sack*), ma ha poi trovato il ritmo giusto completando 16 passaggi su 23 per un totale di 188 yard e un touchdown nell’arco della partita. È stato nuovamente supportato da un gioco di corsa efficace. Daniel Hill (104 yard, 1 touchdown) è il punto di riferimento di un gioco su terra che sta viaggiando a una media di 191 yard a partita.
Anche i Seminoles (1-1) si presentano alla sfida in una situazione di transizione. Florida State ha licenziato il direttore sportivo Michael Alford, una settimana dopo che la squadra aveva sfiorato l’impresa controla SMU (allora numero 19 del ranking) nel giorno del Labor Day. Quella sconfittadi Florida State (27-24, decisa da un field goal da 20 yard realizzato nell’ultimo minuto dal kicker di SMU Nick Reed) non è stata, sulla carta, una partita così equilibrata. I Seminoles hanno subito un netto divario nelle yard totali (585 contro 324) e sono rimasti in partita solo grazie al vantaggio di 4 a 1 nel conteggio dei turnover. Nonostante i dubbi sulla squadra (che dall’inizio della stagione 2024 ha perso 18 delle ultime 22 partite contro avversarie di “Power Four”) e l’incertezza sul suo futuro dopo il licenziamento di Alford, coach Mike Norvell si è detto fiducioso nei suoi ragazzi. Sul campo, permangono interrogativi sulla difesa dei Seminoles e sul quarterback arrivato via transfer Ashton Daniels: nelle prime due partite ha registrato una percentuale di completamento passaggi del 58,0%, 327 yard lanciate, due touchdown e un intercetto. Il gioco di corsa si è rivelato un punto di forza per FSU. Ousmane Kromah ha iniziato la sua seconda stagione (sophomore season) mettendo a segno le prime due partite da oltre 100 yard della sua carriera, totalizzando complessivamente 231 yard e due touchdown su corsa.
Texas A&M Aggies-Kentucky Wildcats
Dopo due vittorie schiaccianti, i Texas A&M Aggies puntano a iniziare il cammino nella Southeastern Conference con il piede giusto affrontando i Kentucky Wildcats sabato pomeriggio a College Station, in Texas.
Gli Aggies (2-0), attualmente al nono posto nel ranking, cercano di ottenere un avvio di stagione sul 3-0 per due anni consecutivi e lavorano per tornare a partecipare ai College Football Playoff. La difesa di Texas A&M, che in questa stagione si è distinta per la capacità di recuperare palloni. Gli Aggies ne hanno forzati sei nelle prime due partite, a fronte dei soli dieci ottenuti nell’intera stagione passata. Texas A&M ha travolto Missouri State per 50-0 all’esordio stagionale del 5 settembre e ha battuto Arizona State 48-20 sabato scorso. In questa stagione, il quarterback Marcel Reed ha lanciato per 396 yard e cinque touchdown. Gli Aggies si sono dimostrati efficaci anche nel chiudere i drive avversari in situazione di terzo down, limitando gli avversari a una percentuale di conversione di 4 su 22.
Texas A&M sa di non poter sottovalutare i Wildcats (1-1, 0-1 SEC) dopo la prestazione offerta nel primo tempo la scorsa settimana contro Alabama (all’epoca numero 12 del ranking). Kentucky ha perso 45-17, ma all’intervallo era in vantaggio per 17-13. Gli Aggies ritroveranno un volto noto sulla panchina avversaria: il coordinatore difensivo di Kentucky, Jay Bateman, che ha assunto l’incarico con i Wildcats dopo aver ricoperto lo stesso ruolo a Texas A&M nelle due stagioni precedenti. La difesa guidata da Bateman a Texas A&M la scorsa stagione ha concesso una media di 21 punti a partita e si è classificata sedicesima nella FBS per yard concesse su passaggio a incontro (176,6). Kentucky ha messo a segno quattro sack e forzato tre turnover nel primo tempo contro Alabama, ma la tenuta difensiva è venuta meno nella ripresa, quando i Wildcats hanno concesso 215 yard e 32 punti. Il running back CJ Baxter ha partecipato a pieno ritmo all’allenamento e dovrebbe scendere in campo sabato, nonostante l’infortunio a un dito subito contro Alabama. Kentucky ha faticato nel gioco di corsa contro i Crimson Tide, totalizzando appena 63 yard su terra e fermandosi a un totale di 209 yard guadagnate. I Wildcats hanno commesso tre palle perse e subito quattro sack.

Pronostici NCAAF Week 3
Louisville Cardinals-SMU Mustangs
I Louisville Cardinals, numero 23 del ranking, affrontano la sua seconda avversaria classificata in questo inizio di stagione: sabato i Cardinals ospiteranno gli SMU Mustangs (numero 16), in quella che si preannuncia come una delle partite di cartello della Atlantic Coast Conference per questa annata. L’attesissimo scontro vedrà opposte due squadre che si conoscono bene, dato che si affronteranno per la terza volta in altrettante stagioni. Entrambe stanno registrando statistiche offensive quasi identiche: alla vigilia della terza giornata, figurano entrambe nella top 10 della FBS per produzione offensiva totale. SMU è settima con una media di 566 yard a partita, mentre Louisville occupa il decimo posto con 552 yard a partita. I QB Jennings e Kienholz occupano rispettivamente il secondo e il terzo posto a livello nazionale per yard guadagnate per passaggio completato, con medie di 19,2 e 18,8 yard. I due atenei vantano inoltre quattro dei primi cinque giocatori della ACC per media di yard guadagnate su ricezione. Lo scorso novembre, a Dallas, la SMU ha travolto Louisville per 38-6; tuttavia, i Cardinals si erano presentati in condizioni precarie, privi del quarterback titolare e dei due migliori running back, perdendo inoltre il loro miglior ricevitore nel corso della gara. Questa volta aspettiamoci un match combattuto e ad alto punteggio.
Louisville (1-1, 0-0 ACC) ha travolto Villanova per 59-13 venerdì scorso, guadagnando una posizione nella classifica “Top 25” dell’Associated Press di questa settimana. I Cardinals avevano perso 41-38 contro Ole Miss (all’epoca numero 9) nella gara d’esordio stagionale, il 6 settembre. Louisville schiera un quarterback mobile: Lincoln Kienholz. Il giocatore, arrivato da Ohio State, è quarto nella conference con 639 yard lanciate e guida la sua squadra con 111 yard corse. Lawayne McCoy è il 2° miglior ricevitore di ACC con una media di 32,8 yard, seguito dal compagno Jaleel Skinner che è terzo con 27,4 yard. In difesa il defensive end dei Cardinals Clev Lubin, che la scorsa stagione ha condiviso il quarto posto nella ACC con 8,5 sack, è attualmente in testa alla classifica nazionale (a pari merito) per numero di fumble forzati in questa stagione. Louisville potrebbe rafforzare la propria difesa grazie al linebacker Kalib Perry: assente nelle prime due partite, è stato coinvolto in una recente causa legale presso un tribunale locale che potrebbe consentirgli di disputare la partita. La scorsa stagione Perry si è piazzato quinto in squadra per numero di placcaggi (55) e, dopo non essere stato scelto al draft, ha partecipato ai minicamp dei San Francisco 49ers e dei Tennessee Titans.
Anche i Mustangs (2-0, 1-0) hanno scalato una posizione dopo aver battuto nettamente UC Davis per 56-10 a Dallas, sabato scorso. Kevin Jennings è il leader del potente attacco dei Mustangs. Il quarterback, al suo quinto anno, guida la conference con 767 yard lanciate ed è a pari merito con Darian Mensah di Miami per numero di touchdown (otto). Jennings è pericoloso anche su corsa. Due anni fa, ha corso per 113 yard contribuendo alla vittoria esterna dei Mustangs sui Cardinals per 34-27; un successo che aiutò la squadra a ottenere la qualificazione ai College Football Playoff proprio nella sua prima stagione in ACC. Jalen Hale è primo tra i ricevitori di ACC con una media di 40,3 yard, Yannick Smith è quinto con 25,2. Dall’altra parte del campo la safety Jimmy Wyrick condivide il primato della squadra con 11 placcaggi, mentre i suoi due sack gli valgono il sesto posto (a pari merito) nella ACC. SMU spera anche di poter schierare la safety Ahmaad Moses (inserito nel primo team ideale All-ACC del 2025), anch’egli coinvolto in una causa legale in Texas, ma non ha ancora ricevuto l’idoneità medica per tornare in campo.
Utah Utes-Utah State Aggies
Dopo appena due partite, gli Utah Utes (numero 17 del ranking) appaiono come una squadra pronta a lottare seriamente per il titolo della Big 12 in questa stagione e scenderanno in campo sabato nella sfida contro i rivali, gli Utah State Aggies, a Salt Lake City. Tenere il passo di Utah sarà una sfida ardua per Utah State ancora a secco. Utah è in vantaggio per 80-29-4 nella “Battle of the Brothers”. Le due squadre si sono affrontate per la prima volta nel 1892 e hanno giocato l’una contro l’altra ogni anno fino al 2009; oggi la rivalità si rinnova solo sporadicamente. Utah ha vinto gli ultimi tre incontri della serie; l’ultima sconfitta contro gli Aggies risale al 2012, a Logan. Utah State ha perso le ultime otto partite giocate a Salt Lake City, avendo battuto Utah in trasferta per l’ultima volta nel 1997.
Gli Utes (2-0) hanno dominato gli avversari grazie a un attacco esplosivo e creativo. Utah occupa il secondo posto nella Big 12 sia per attacco totale (537,0 yard a partita) che per punti segnati (54,5 a partita), piazzandosi subito dietro a Houston in entrambe le categorie. Considerando anche il Las Vegas Bowl della scorsa stagione, Utah ha superato gli avversari con un punteggio complessivo di 153-46 nelle prime tre partite sotto la guida del capo allenatore, coach Morgan Scalley che attribuisce i progressi della squadra, capace di travolgere gli avversari in questo avvio di stagione, soprattutto ai miglioramenti sulla linea di scrimmage. Ha sottolineato come i suoi giovani uomini di linea stiano ottenendo un vantaggio. Utah ha concesso appena tre azioni di corsa superiori alle 10 yard e un solo passaggio da 20 o più yard. L’ottima prestazione della linea difensiva ha permesso al reparto arretrato (la secondaria) di agire con maggiore aggressività e rapidità verso il pallone. Lo scorso fine settimana, contro Arkansas, gli Utes hanno deviato 13 passaggi: un record per il programma in una singola partita dal 1998. La capacità di dominio della linea d’attacco ha permesso a Devon Dampier di giocare con tranquillità nella tasca di protezione. Dopo due partite, guida i quarterback della Big 12 per efficienza nei passaggi (195,7).
Gli Aggies (0-2) non hanno ancora trovato il giusto ritmo offensivo sotto la guida del coordinatore Robert Anae, al suo primo anno. Condividono il 130° posto su 138 squadre della FBS a livello nazionale per punti segnati (15,5) e occupano la 109ª posizione per attacco totale (339,0 yard a partita). Hanno totalizzato appena 271 yard complessive e commesso tre palle perse (tutti intercetti) nella sconfitta per 16-14 subita contro Washington lo scorso fine settimana. Una difesa solida infonde negli Aggies la speranza di tornare presto alla vittoria e di essere competitivi nella loro prima stagione all’interno della rinnovata Pac-12. Utah State guida la lega per difesa complessiva, concedendo solo 298,5 yard a partita. La difesa ha tenuto gli Aggies in partita contro Washington, offrendo loro la possibilità di vincere nei secondi finali.
Virginia Cavaliers-West Virginia Mountaineers
I Virginia Cavaliers (numero 25 del ranking) e i West Virginia Mountaineers riaccenderanno una rivalità rimasta soporifera per lungo tempo quando si affronteranno sabato sera al Duke’s Mayo Classic di Charlotte, in North Carolina. La partita si giocherà al Bank of America Stadium, lo stesso impianto dove i Cavaliers sconfissero i Mountaineers per 48-22 nel Continental Tire Bowl, in occasione del loro ultimo scontro diretto il 28 dicembre 2002. Le due squadre rivali, provenienti da stati confinanti, si sono affrontate per la prima volta nel 1898; i Cavaliers conducono la serie con un bilancio di 12 vittorie, 10 sconfitte e un pareggio. L’ultima vittoria dei Mountaineers nella serie risale al 1981. West Virginia, che ha un bilancio di 2-0 per la prima volta dal 2018, sa che raggiungere il 3-0 sarà una sfida contro quella che Rodriguez ha definito una squadra di Virginia “matura e solida”.
Virginia (2-0) ha superato i primi due avversari con un punteggio complessivo di 93-11, inclusa la schiacciante vittoria per 59-3 di venerdì scorso contro Norfolk State. La difesa di Virginia ha concesso appena 2,4 yard su corsa per tentativo e 65,5 yard su corsa a partita nelle vittorie contro North Carolina State e Norfolk State, subendo un solo touchdown su corsa. La difesa dei Cavaliers ha ricevuto una spinta lo scorso fine settimana con il rientro del linebacker senior Kam Robinson, autore di cinque placcaggi nella sua prima partita dopo l’infortunio al ginocchio che aveva posto fine alla sua stagione precedente, subito contro Duke lo scorso novembre. La safety Brandyn Hillman, arrivato da Michigan, ha messo a segno il secondo e il terzo intercetto stagionale nella vittoria di Virginia contro Norfolk State. In attacco i Cavaliers sono guidati da Beau Pribula, arrivato via trasferimento da Missouri, che finora in stagione ha completato 21 passaggi su 25 per 317 yard, cinque touchdown e un intercetto. È inoltre uno dei tre giocatori di Virginia ad aver superato le 100 yard su corsa (102), insieme a Xay Davis (120) e Noah Vaughn (102). Da’Shawn Martin e Jacquon Gibson hanno entrambi all’attivo due touchdown su ricezione.
Anche West Virginia (2-0) ha ottenuto un successo netto, travolgendo UT Martin per 52-7 sabato scorso. I Mountaineers di coach Rich Rodriguez (che è stato coordinatore offensivo di Tony Elliott attuale coach di Virginia) hanno dominato nelle prime due settimane grazie al gioco di corsa, registrando una media di 5,3 yard per portata e 298,5 yard a partita, con sette touchdown all’attivo. Il quarterback Michael Hawkins Jr. ha tentato finora solo 21 passaggi ed è anche il miglior corridore della squadra con 199 yard e tre touchdown, precedendo di poco Cam Cook, autore di 194 yard su corsa e tre mete. West Virginia ha totalizzato 316 yard su corsa contro UT Martin, inclusa una corsa da touchdown di 71 yard di Hawkins. La difesa di West Virginia non ha concesso punti nel primo tempo in questa stagione. Sette giocatori diversi hanno già registrato un sack per i Mountaineers.
Mississippi Rebels-LSU Tigers
LSU e Ole Miss sono rivali confinanti con una lunga storia alle spalle. Si sono affrontate per la prima volta nel 1894 e da allora si sono incontrate 113 volte. I loro scontri hanno avuto ripercussioni sui campionati della SEC, sui titoli nazionali e sulla corsa all’Heisman Trophy. Tuttavia, quando gli LSU Tigers (numero 7 del ranking e i Mississippi Rebels (numero 8) si affronteranno sabato sera a Oxford, in Mississippi, per la partita inaugurale della stagione SEC, sarà un incontro diverso da tutti gli altri. Questa partita è attesissima (non solo in Louisiana e Mississippi, ma in tutto il panorama del football universitario) da quando Lane Kiffin ha lasciato Ole Miss per diventare capo allenatore di LSU, proprio alla vigilia della partecipazione dei Rebels ai College Football Playoff del 2025. Tigers e Rebels sono rimasti sufficientemente concentrati da arrivare a questo scontro tra due squadre della top-10, il primo tra i due programmi dal 1962. Entrambe hanno vinto partite di cartello all’esordio due settimane fa.
In questa stagione i Tigers (2-0) hanno già travolto Clemson per 51-10 e la scorsa settimana hanno continuato con un comodo 45-14 su Louisiana Tech. Coach Lane Kiffin, che ha portato con sé da Oxford a Baton Rouge diversi giocatori e assistenti allenatori, ha sostenuto che la sua squadra non avverte alcuna pressione. La difesa dei Tigers guida la classifica nazionale per difesa totale (142,5 yard concesse a partita) e si piazza al secondo posto, dietro a Houston, per la difesa contro le corse (18,5 yard concesse a partita). In attacco Sam Leavitt, arrivato da Arizona State, occupa il sesto posto a livello nazionale per produzione offensiva totale (354,5 yard a partita). Condivide inoltre il terzo posto nella classifica nazionale (e guida tutti i quarterback) per numero di touchdown su corsa (cinque), ma ha anche subito quattro intercetti, di cui tre nel solo primo tempo della scorsa settimana.
Anche i Rebels (2-0) hanno vinto la loro partita di cartello in apertura di stagione quando hanno battuto di misura Louisville (allora numero 24 del ranking) allo scadere del tempo per 41-38. La settimana dopo i Rebels hanno asfaltato 41-9 Charlotte. Golding, promosso da coordinatore difensivo a capo allenatore al posto di Kiffin, è stato subito capace di guidare i Rebels a due vittorie nei playoff (CFP) prima della sconfitta in semifinale al Fiesta Bowl contro Miami. L’attacco si affida al quarterback Trinidad Chambliss e al running back Kewan Lacy.
NCAAF: Power Ranking football universitario
Gli aggiornamenti della top-25 del power ranking nazionale per le migliori squadre di college football universitario. Tra parentesi le posizioni guadagnate (+) e perse (-) rispetto alla scorsa settimana. La vittoria nel big match / scontro diretto con Ohio State, catapulta i Texas Longhorns come nuova numero 1 su Notre Dame e Miami mentre i Buckeyes sprofondano di colpo alla #6, dietro anche ad LSU.
La squadra che ha guadagnato più posizioni è Texas A&M che sale dalla #14 alla #8 dopo la vittoria su Arizona State, nonostante l’attacco non abbia brillato in quell’occasione. Escono dalla top-10 i Crimson Tide ma il vero “scoppio” è quello degli Oregon Ducks che hanno perso 10 posizioni piene dopo la clamorosa sconfitta ad Oklahoma State, e dopo essere usciti con una vittoria molto deludente anche dall’esordio in week 1, un avvio stagionale che non ci aspettavamo (abbiamo giocate antepost su Oregon) e probabilmente anche coach Dan Lanning non si aspettava questi problemi senza due stelle, il tight end Jamari Johnson e il running back Jordon Davison. Crollano anche i Washington Huskies che contro Utah State hanno segnato un solo TD dopo la sconfitta con Idaho State la settimana prima, con un gioco di corsa inesistente se togliamo il QB Desmond Williams Jr, che però dovrebbe fare un altro “mestiere” e Washington in questo modo precipita al 24° posto perdendo 7 posizioni.
L’unica novità rispetto alla settimana scorsa è rappresentata dai Michigan Wolverines che entrano direttamente alla #20 dopo la vittoria in un match combattuto e a basso punteggio con Oklahoma, e sono proprio i Sooners a uscire di colpo dalla top-25 (la settimana scorsa erano stabili al 15° posto). Bryce Underwood ha fatto il suo in regia (producendo anche 87 yard su corsa, il migliore dei suoi in questa statistica), ma ad impressionare per Michigan è stata la difesa che ha lasciato a secco i Sooners nel primo tempo, concedendogli solo 10 punti alla ripresa, col QB Mateer che ha lanciato un 17/33 per 189 yard, 1 TD e 1 intercetto
#1. Texas Longhorns (+2)
#2. Notre Dame Fightning Irish (=)
#3. Miami Hurricanes (+2)
#4. Georgia Bulldogs (=)
#5. LSU Tigers (+2)
#6. Ohio State Buckeyes (-5)
#7. Indiana Hoosiers (-1)
#8. Texas A&M Aggies (+6)
#9. Mississippi Rebels (+2)
#10. USC Trojans (+2)
#11. Alabama Crimson Tide (-1)
#12. BYU Cougars (+1)
#13. Texas Tech Red Raiders (-4)
#14. Penn State Nittany Lions (+2)
#15. Tennessee Volunteers (+3)
#16. SMU Mustangs (+4)
#17. Utah Utes (+2)
#18. Oregon Ducks (-10)
#19. Virginia Cavaliers (+3)
#20. Michigan Wolverines (NEW)
#21. Missouri Tigers (+4)
#22. Florida Gators (+2)
#23. Iowa Hawkeyes (-2)
#24. Washington Huskies (-7)
#25. Houston Cougars (-2)
Quote Antepost: gli aggiornamenti sul College Football
Vediamo gli aggiornamenti delle lavagne sulle quote antepost per la vittoria finale del titolo di College Football NCAAF.
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