Pronostici NBA 3 gennaio 2024. Un mercoledì notte ricco per la pallacanestro americana, con 12 partite in lavagna. Le abbiamo analizzate tutte, con statistiche, ultime news, curiosità e tanti consigli per le scommesse, e con un occhio di riguardo al big match Suns-Clippers.
Pronostici NBA 3 gennaio 2024: Big match Phoenix Suns-LA Clippers
Al Footprint Center va in scena un interessante sfida a Ovest tra due squadre che sembrano aver assimilato positivamente le novità nei loro roster, e che sembrano aver trovato la quadra. I Suns hanno messo in fila 4 vittorie consecutive anche se nel facile e dominante 109-88 sui Blazers non ha giocato Kevin Durant che dovrebbe rimanere out anche oggi, un assenza importante per coach Frank Vogel che ha detto che KD rimane da valutare “day-to-day”. L’assenza di KD ha dato un ruolo di maggior protagonista a Bradley Beal che ha segnato 21 punti contro i Blazers, anche perché Devin Booker ha litigato col ferro e si è fermato a soli 10 punti con 4/16 al tiro, ma ha contribuito con 8 rimbalzi e 6 assist.
A Phoenix arrivano i Clippers a loro volta reduci da 3 vittorie consecutive, e che sembrano aver trovato il giusto metodo di gioco con James Harden e col ritorno di Kawhi Leonard, un rientro da non trascurare dopo 4 partite d’assenza, visto che con Kawhi in campo LAC ha vinto le ultime 10 partite di fila. Leonard ha segnato 31.4 punti di media nelle ultime 8 con al fianco il Barba in assistenza.
Il fattore campo non compensa la possibile assenza di KD, e i Suns sono sfavoriti a +3,5 mentre la linea O/U si gioca a 233,5 punti totali. I Suns sono però sempre usciti vincenti nelle ultime 4 sfide contro i Clippers (2-2 ATS) e in questi 4 scontri diretti abbiamo visto 3 Over (la linea O/U è in discesa a 233.0).
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Pronostici NBA 3 gennaio 2024: le altre partite
Cleveland Cavaliers-Washington Wizards
I Cavaliers, senza Evan Mobley e Darius Garland, arrivano da 2 sconfitte e lunedì contro Toronto non sono bastati 31 punti di Caris LeVert e 26 di Donovan Mitchell. Dopo una rara vittoria stagionale, approfittando del momento di crisi dei Nets, i Wizards hanno perso contro gli Hawks.
Washington in stagione non è MAI riuscita a vincere 2 partite consecutive, nonostante contro Atlanta siano arrivati 38 punti di Kyle Kuzma, uno dei pochi che si sta salvando nella capitale. Cleveland ha vinto le 3 sfide dello scorso anno contro Washington, chiudendo sempre con un successo in doppia cifra e per questa notte è favorita esattamente con -10.0 punti di handicap da coprire.
Indiana Pacers-Milwaukee Bucks
Il primo dell’anno i Pacers hanno vinto 122-113 a Milwaukee, 4° scontro stagionale tra queste due formazioni, con Indiana al momento avanti 3-1. Indiana è anche in ripresa con 4 vittorie di fila, e lunedì Tyrese Haliburton ha sfiorato la tripla doppia con 26 punti, 11 assist e 9 rimbalzi, tripla doppia ha chiuso Giannis Antetokounmpo (30+18 rimbalzi e 11 assist) ma il greco ha perso la partita, con Damian Lillard limitato a 13 punti (3/16 al tiro). Lillard ha chiuso sotto al ventello in 3 delle ultime 5 prestazioni. In 4 sfide stagionali contro Indiana Giannis ha invece tenuto una media impressionante di 46.3 punti, che però non sono bastati ad evitare il record negativo di 1-3 contro questo avversario.
I Pacers hanno il miglior attacco con 126.4 punti segnati di media, ma i Bucks sono poco dietro con 124.6. Nell’ultimo scontro la linea O/U ha chiuso con un clamoroso 261.5 punti totali, anche se alla fine Milwaukee ed Indiana hanno combinato per “soli” 235 punti. Oggi i book hanno abbassato il tiro ma la linea O/U rimane mostruosa a 257.0 punti. Nel recente scontro di lunedì avevamo consigliato Over 1.5 stoppate di Myles Turner che ci ha ripagato con 2 blocks, e potrebbe replicare anche oggi, ma la quota @1.76 regala poco.
Atlanta Hawks-Oklahoma City Thunder
Due squadre agli antipodi, lo dicevamo giusto ieri, i Thunder sono i migliori nelle scommesse, e anche nell’ultima notte hanno ripagato gli scommettitori, passando 127-123 contro i Celtics, e portandosi 23-9 ATS come rendimento nelle scommesse. Al contrario gli Hawks sono la peggior squadra su cui puntare con 7-25 ATS, anche se sono più riposati (non giocano dal 30 dicembre, quando hanno vinto a Washington, mentre OKC è in back to back). Ieri sono arrivati altri 36 punti della stella dei Thunder, Shai Gilgeous-Alexander, che ha una media di 31.4 punti e ha segnato 30 punti con 8 rimbalzi e 6 assist nel primo scontro stagionale, vinto in casa contro Atlanta (126-117).
Continua anche il momento di ripresa di Josh Giddey che ha segnato 23 punti contro i Celtics. Dall’altra parte il giocatore da tenere d’occhio è chiaramente Trae Young che in 13 partite a dicembre ha tenuto una media di 30.4 punti e 12.2 assist. Atlanta oggi è sfavorita di poco, anche se gioca in casa contro un avversario in b2b, ma non dovrebbe essere un problema per i giovani Thunder che finora in stagione sono 3-0 ATS in back to back, mentre Atlanta ha un patetico 1-12 ATS in casa. Nelle ultime 10 partite i Thunder sono stati i 2° migliori della lega in EFG% in attacco, e 6° in difesa, arco di tempo in cui difensivamente gli Hawks hanno fatto molto male in questa statistica (26°). Troppi punti a favore di OKC che consigliamo vincente @1.81 di quota su UNIBET.
Houston Rockets-Brooklyn Nets
I Nets sono letteralmente implosi, ieri è arrivata la 9° sconfitta nelle ultime 11 (1-10 ATS nelle scommesse) dopo il netto 85-112 e oggi la trasferta in back to back non aiuterà, anche se i Rockets a loro volta sono in calo. In casa però Houston mantiene un buon 13-5 di record ed è tornata a vincere 136-113 l’altro giorno contro i Pistons, con altri 26 punti di Alperen Sengun, ormai una certezza, alla 6° partita di fila da 20+ punti (27.8 punti di media in questo arco di tempo). Anche Jalen Green arriva da 3 partite da 20+ punti e ha una media di 25.3 punti (51% al tiro).
Memphis Grizzlies-Toronto Raptors
Anche Memphis è in back to back dopo il 106-98 di ieri contro gli Spurs, ad interrompere una striscia di 3 sconfitte dei Grizzlies che si sono ripresi con 26 punti e 10 assist di Ja Morant, col fido scudiero Desmond Bane che lo ha supportato con 24 punti. I Raptors hanno vinto contro i Cavs, primo successo dopo la trade con NYK e un esordio da 19 punti d RJ Barrett e 14 di Immanuel Quickley, anche se il migliore dei canadesi è stato il buon vecchio Paskal Siakam con 36 punti.

Minnesota Timbervoles-New Orleans Pelicans
Bella sfida a Ovest che abbiamo visto già 3 volte in stagione, con Minnesota che ha vinto i primi 2 scontri, e New Orleans che ha vinto 121-107 la sfida più recente del 11 dicembre con 36 punti di Zion Williamson (da allora 8 vittorie in 11 partite per New Orleans). I Pelicans arrivano inoltre da 3 vittorie di fila e ieri si sono sbarazzati senza problemi dei Nets, risparmiando anche le energie per questo back to back. I Timberwolves sono più riposati, ma hanno aperto l’anno con la sconfitta a NYK, nonostante 35 punti di Anthony Edwards. Attenzione al record di 7-0 di Minnesota quest’anno dopo una sconfitta.
I Timberwolves non hanno mai perso 2 partite di fila, oltre ad avere un solido 14-1 in casa mentre New Orleans ha un modesto 8-7 in trasferta. Insomma, sfida molto aperta, ma i book sono nettamente dalla parte dei padroni di casa (Minnesota si gioca a -6.5). Occhio ai primi tempi però, ieri i Pelicans ci hanno mandato in cassa con la free pick, dopo aver chiuso avanti di 25 all’intervallo!!! New Orleans ha il miglior rendimento nelle scommesse sui 1° Tempi (25-8-1 ATS, 10-1 ATS nelle ultime 11 partite). Oggi i Pelicans si giocano a +3.5 all’intervallo.
Dallas Mavericks-Portland Trail Blazers
Strano ma vero, nelle ultime 4 partite i Trail Blazers (2-2) sono andati meglio dei Mavericks (1-3), anche se nel doppio confronto di dicembre sono arrivate 2 vittorie di Dallas contro Portland con un Luka Doncic scatenato in tripla doppia (40 punti, 12 rimbalzi e 10 assist) il 16 dicembre e con altri 32 punti con 10 assist e 6 rimbalzi l’8 dicembre. I Blazers dovrebbero rimanere senza due giocatori importanti come Anfernee Simons e Deandre Ayton.
NY Knicks-Chicago Bulls
Buona la prima per OG Anunoby che ha contribuito offensivamente con 17 punti, ma anche difensivamente contro i Timberwolves, nel ritorno alla vittoria dei Knicks dopo 3 sconfitte, anche se la differenza l’ha fatta Julius Randle con 39 punti. I Bulls sono in back to back e ieri hanno perso male contro i 76ers, concedendo una tripla doppia a Embiid di rientro, e tirando col 18.9% da tre (sbagliate le prime 13 triple!). Coach Billy Donovan sembra concentrarsi sulla difesa, un reparto di cui è soddisfatto, e oggi la linea O/U è a 219.5 punti totali. Negli ultimi 10 precedenti tra NYK e Chicago abbiamo visto 7 Under.
Utah Jazz-Detroit Pistons
I Jazz hanno ritrovato i giocatori principali, e stanno ritrovando anche costanza e vittorie, 5 nelle ultime 6 partite, con un grande primo dell’anno nella netta vittoria sui Mavs con una tripla doppia a suo modo storica di Jordan Clarkson (20 punti, 11 assist e 10 rimbalzi) visto che nello Utah non la vedevano da 16 anni una tripla doppia (Carlos Boozer il 13 febbraio 2008 contro i Supersonics, una franchigia che manco esiste più).
Questo ha un pò oscurato la miglior prestazione di Simone Fontecchio che ha segnato 24 punti, e anche oggi per i Jazz potrebbe dire bene contro i derelitti Pistons che, dopo aver interrotto la striscia di 28 sconfitte, sono tornati a perdere bellamente col 113-136 a Houston, e questa volta anche Cade Cunningham ha tradito con appena 6 punti (ma 10 assist). Il 21 dicembre a Detroit i Jazz vinsero 119-117 nonostante l’assenza di Clarkson e anche di Lauri Markkanen, ma con 27 punti di Kelly Olynyk, e 16 punti di Simone Fontecchio da titolare.
LA Lakers-Miami Heat
Entrambe hanno iniziato male il nuovo anno e sono reduci da 2 sconfitte. Gli Heat arrivano dal 104-121 sempre qui a LA, sponda Clippers, senza Jimmy Butler, Haywood Highsmith , Caleb Martin e Josh Richardson (i primi 2 rimangono out, gli altri due sono in dubbio). I Lakers non hanno problemi con le loro stelle, LeBron James ed Anthony Davis, entrambe a posto anche fisicamente, ma è il supporting cast che sta latitando per i gialloviola che hanno perso 7 delle ultime 9 partite, un crollo dopo la vittoria della prima NBA Cup. Oggi LAL ha in dubbio Rui Hachimura e D’Angelo Russell.
Il 6 novembre scorso i Lakers hanno perso il primo scontro a Miami, in una partita punto a punto, finita 108-107, con 30 punti di LeBron James e quasi una tripla doppia di Austin Reaves (23 punti, 10 rimbalzi e 9 assist), ma anche problemi per AD che giocò solo 24 minuti (9 punti, 6 rimbalzi e 4 assist). Agli Heat non bastarono i 28 punti di Butler, miglior marcatore (e come detto assente oggi), ma ci furono anche 22 punti a testa di Tyler Herro e Bam Adebayo (anche 19 rimabalzi e 10 assist per Bam che chiuse in tripla doppia). Attenzione all’avvio di partita, i Lakers hanno un negativo 11-23 ATS nei primi quarti mentre gli Heat sono 14-4 ATS nei primi quarti in trasferta.
Sacramento Kings-Orlando Magic
Entrambe sono in back to back ed entrambe hanno perso ieri, anche se il ko più pesante è stato quello dei Kings che sono stati superati 104-111 in casa dai pessimi Hornets, mentre i Magic si sono arresi 115-121 a Golden State, anche se la squadra di coach Jamahl Mosley se l’è giocata ed è stata anche in vantaggio per larghi tratti, in una partita da 27 punti di Paolo Banchero, con 25 punti di Franz Wagner, i soliti nomi per Orlando.
Per Sacramento i nomi noti sono quelli di Domantas Sabonis (23 punti e 19 rimbalzi) e De’Aaron Fox (30 punti). Primo scontro stagionale tra queste due franchigie, con i Kings che hanno vinto i 4 precedenti più recenti. Interessante anche la striscia attiva di 8 Over consecutivi tra Sacramento ed Orlando, ed oggi la linea O/U si gioca a 230.5 punti totali.
Da sempre sono un grande appassionato di sport, soprattutto di quelli americani come il basket NBA, Hockey e Football Americano, oltre che di calcio.


