Tutte le squadre, division per division, le quote antepost, i premi individuali e tutto quello che c’è da sapere al via della stagione 2026 di Football Americano NFL lo trovate in questo articolo, con tanti consigli per le scommesse stagionali. Anteprima NFL 2026.

Anteprima NFL 2026: si inizia il 9 settembre

Dopo aver visto l’anteprima con le analisi stagionali e le scommesse antepost della nuova stagione di College Football NCAAF, tocca ora ai pro della NFL con l’anteprima della stagione al via dal 9 settembre, e come sempre ecco il nostro articolone con tutto quello che c’è da sapere, le analisi delle squadre, le varie division, i premi individuali e i nostri consigli per le scommesse su questa annata al via tra pochi giorni, e come sempre ci saranno anche gli approfondimenti con il video di Guru e Morfeo che uscirà nei prossimi giorni nel nostro canale YouTube, oltre ai dettagli e a tutte le analisi e giocate antepost che trovate con descrizioni e stake in esclusiva nel VIP BETTING MANIAC su Telegram. Trovate tutti i link ai nostri altri canali in fondo a questo articolo.

Si riparte con i Seattle Seahawks campioni in carica ma solo al 4° posto nelle lavagne dei bookmakers sulle quote antepost per la vittoria finale del Lombardi Trophy, dietro ai Los Angeles Rams @6.00 che partono come squadra da battere, ai Buffalo Bills @11 primi contender, e alla pari con i Baltimore Ravens @12. In terza fascia troviamo un poker di squadre tutte @19 volte la posta: Kansas City Chiefs, Los Angeles Chargers, New England Patriots e Philadelphia Eagles, con San Francisco 49ers, Detroit Lions, Houston Texans e Green Bay Packers poco dietro, tutte @21.

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Big match NFL 2026 e date chiave della stagione

La stagione regolare NFL 2026 inizia ufficialmente mercoledì 9 settembre 2026 e offre un calendario ricchissimo di grandi sfide, rivalità storiche e big match da non perdere che abbiamo riassunto in questo calendario di date da cerchiare in rosso.

BIG MATCH

New England Patriots @ Seattle Seahawks (Settimana 1 – Mercoledì 9 settembre): Il calcio d’inizio della stagione è il rematch dell’ultimo Super Bowl LX. I campioni in carica di Seattle ospitano i Patriots al Lumen Field.

Denver Broncos @ Kansas City Chiefs (Settimana 1 – Lunedì 14 settembre): Subito un caldissimo Monday Night Football. Denver, che ha strappato ai Chiefs lo scettro della AFC West l’anno scorso, va a fare visita a Patrick Mahomes in un Arrowhead Stadium infuocato.

Kansas City Chiefs @ Buffalo Bills (Settimana 12 – Thanksgiving Night): La notte del Ringraziamento propone una delle rivalità più spettacolari dell’era moderna tra Patrick Mahomes e Josh Allen.

Green Bay Packers @ Los Angeles Rams (Settimana 12 – Mercoledì 25 novembre): Una storica sfida in prima serata che andrà in onda globalmente su Netflix alla vigilia del Thanksgiving..

MATCH INTERNAZIONALI

San Francisco 49ers @ Los Angeles Rams (Settimana 1 – Venerdì 11 settembre): Per la prima volta nella storia, una partita di regular season si giocherà in Australia, nella splendida cornice del Melbourne Cricket Ground.

Baltimore Ravens @ Dallas Cowboys (Settimana 3 – Domenica 27 settembre): Lamar Jackson sfida i Cowboys a Rio de Janeiro, in Brasile, nello storico Stadio Maracanã.

Pittsburgh Steelers @ New Orleans Saints (Settimana 7 – Domenica 25 ottobre): Il debutto assoluto della NFL in Francia, sul prato di Parigi.

DATE CHIAVE NFL 2026

9 settembre 2026: Calcio d’inizio della Regular Season (Kickoff Game) con la sfida tra New England Patriots e Seattle Seahawks.

10 settembre – 22 novembre 2026: Finestra temporale degli International Games, che quest’anno vedrà un record di 9 partite giocate all’estero (tra cui Melbourne, Rio de Janeiro, Parigi e Madrid).

10 novembre 2026: Trade Deadline ufficiale (ore 16:00 di New York), ultimo giorno utile per gli scambi tra squadre.

26 novembre 2026: Partite speciali del Thanksgiving Day.

10 gennaio 2027: Conclusione della regular season con le partite della Settimana 18.

16 – 18 gennaio 2027: Wild Card Weekend, il primo turno di playoff ad eliminazione diretta.

31 gennaio 2027: AFC & NFC Championship Games, le finali di Conference che decretano le due squadre dirette al Super Bowl.

14 febbraio 2027: Super Bowl LXI allo SoFi Stadium di Inglewood, in California

Le analisi di tutte le division, squadra per squadra

Vediamo le analisi di tutte le squadre, division per division, con le quote e le nostre favorite.

AFC EAST

La AFC East si presenta come una division agli estremi. Buffalo e New England sono tra le principali candidate al titolo AFC. Miami e New York, d’altro canto, stanno sprofondando nella Conference.

I Buffalo Bills hanno licenziato l’allenatore Sean McDermott, che non ha ottenuto i risultati sperati, promuovendo il coordinatore offensivo Joe Brady al ruolo di head coach. Difesa completamente rinnovata sotto la guida del nuovo coordinatore difensivo Jim Leonhard (che ha adottato uno schema 3-4) e un calendario ricco di avversari di qualità. Buffalo verrà messo alla prova fin da subito, affrontando Houston, Detroit, i Los Angeles Chargers, i New England Patriots e i Los Angeles Rams prima della fine dell’anno. Il finale di stagione vedrà Buffalo giocare in trasferta in quattro delle cinque partite (inclusa quella di Natale), il che toglierà l’atmosfera del nuovo stadio nel momento più importante, prima di una facile vittoria contro i Jets nella settimana 18. Nel 2025 Josh Allen ha lanciato per 25 touchdown e ne ha segnati altri 14 correndo, in parte a causa della scarsità di ricevitori a lui vicini. Joe Brady vuole puntare sul gioco aereo con giocatori come D.J. Moore, il che significa che Allen non dovrà correre così spesso. Sotto la guida dell’ex allenatore Sean McDermott, i Bills hanno iniziato la stagione alla grande. Buffalo ha chiuso con un record di 20-7 SU e 17-9-1 ATS nelle prime tre settimane dal 2017. Joe Brady avrà il suo bel da fare all’inizio, affrontando Houston, Detroit e i Los Angeles Chargers. 

I Miami Dolphins sono in lizza per essere la peggiore squadra del 2026 (23% secondo Kalshi) e non a caso sono sfavoriti in tutte le partite tranne una (-1,5 contro i Jets nella settimana 12). Un nuovo capo allenatore, una rosa con pochi talenti, un quarterback non ancora collaudato e uno dei calendari più difficili del campionato sono gli ingredienti per una stagione difficile. La stella è il running back De’Von Achane su cui si affiderà il nuovo allenatore Jeff Hafley che ha scherzato dicendo che Achane avrebbe fatto 40 corse a partita, ma forse non è uno scherzo visto che l’attacco aereo è pessimo col quarterback Malik Willis e il peggior reparto ricevitori del campionato. Miami ha deluso come sfavorita in trasferta sotto la guida dell’ex allenatore Mike McDaniel, con un record complessivo di 8-14 ATS quando ha ottenuto punti fuori casa dal 2022. I nuovi Dolphins attendono uno spread medio di +8 in trasferta nel 2026. 

I New York Jets hanno partite abbordabili nel loro calendario, intervallati da match in cui sono favoriti ma si troveranno ad affrontare i pesi massimi dell’AFC East in situazioni difficili. L’allenatore Aaron Glenn avrà a disposizione una linea difensiva che sembra molto più pericolosa rispetto a quella dell’anno scorso, incapace di creare giocate decisive come sack e palle recuperate. Il quarterback veterano Geno Smith ha ottime armi nei ruoli chiave e il nuovo coordinatore offensivo Frank Reich è perfetto, dato che il suo sistema non chiede troppo a Geno. I Jets del 2025 erano al 29° posto per EPA per giocata con un pessimo tasso di touchdown del 44,7% all’interno della red zone. Reich si è storicamente dimostrato efficiente all’interno delle 20 yard durante la sua carriera professionistica. Aaron Glenn non è riuscito a risolvere i problemi dei Jets nella AFC East nella sua prima stagione da capo allenatore, con New York che ha chiuso con un record di 0-6 SU e 0-5-1 ATS contro le squadre della AFC East. Questo porta il bilancio dei Patriots a 6-24 SU e 9-20-1 ATS (32%) negli scontri divisionali dal 2021. 

New England ha chiuso la stagione 2025 con un record di 7-3 nelle partite decise da un solo touchdown, in un calendario agevole costellato di avversari con quarterback svogliati, per poi beneficiare di accoppiamenti favorevoli nei playoff dell’AFC. Scopriremo se i Patriots del 2026 sono davvero competitivi nel primo mese, quando affronteranno Seattle, Pittsburgh, Jacksonville e Buffalo. La linea offensiva di New England deve migliorare dopo i 21 sack subiti in quattro partite di playoff, altrimenti il ​​quarterback Drake Maye non avrà abbastanza tempo per sfruttare al meglio i nuovi acquisti A.J. Browns e Romeo Doubs. Un Maye che ha totalizzato quasi 4.400 yard su lancio lo scorso anno con un calendario agevole come non sarà quello del 2026, con le ultime quattro partite si giocheranno all’aperto con temperature rigide, condizioni non ideali. Anche il calendario post-bye non sarà una passeggiata, con squadre candidate ai playoff e partite in prima serata a rotazione. Dal 2000, le squadre che hanno perso il Super Bowl hanno un bilancio di 12-14 SU e un record di 7-19 ATS nella prima settimana della stagione successiva. 

AFC NORTH

La AFC North è ricca di volti nuovi con tre delle quattro squadre hanno cambiato allenatore e coordinatore offensivo.

La rinnovata panchina dei Baltimore Ravens si presenta con un calendario iniziale davvero eccezionale. Il nuovo capo allenatore Jesse Minter e il coordinatore offensivo Declan Doyle possono ambientarsi gradualmente nella stagione 2026, con i Ravens che partono con un handicap di -3.5 o superiore in quattro delle prime cinque partite. Baltimore ha il tempo di sistemare i dettagli sia in attacco che in difesa prima che le cose si complichino dalla settimana 7 in poi. La difesa di Minter è rinforzata da ottimi innesti, tra cui il linebacker Trey Hendrickson. Creerà scompiglio in una linea offensiva che non è riuscita a mettere pressione nel 2025. L’attacco di Doyle punterà sulla forza fisica in prima linea, con molte formazioni che apriranno la strada al running back Derrick Henry. Lamar Jackson si affiderà a passaggi corti e play-action per rimanere in piedi e in salute, protetto da una linea offensiva che si posiziona tra le migliori della lega. Negli ultimi tre anni di John Harbaugh nella AFC North, il bilancio degli scontri diretti tra squadre della stessa divisione è stato di 12-6 (67% di over). Le partite ad alto punteggio potrebbero calare con Minter  grazie alla rinnovata attenzione difensiva di Baltimora e all’attacco basato sulle brevi distanze. 

Un Joe Burrow in salute e un reparto ricevitori di alto livello rendono i Cincinnati Bengals una squadra pericolosa per tutti, infatti sono sfavoriti solo due volte nelle loro 17 partite.  Questo, e un calendario agevole che vede Cincinnati affrontare un sacco di avversari di fascia medio-bassa. La difesa dei Bengals ha avuto importanti innesti a ogni livello. La secondaria ha ricevuto particolare attenzione dopo che Cincinnati è stata fatta a pezzi, subendo il terzo maggior numero di passaggi da oltre 20 yard e il 29° peggior EPA concesso per giocata. Anche il successo della linea offensiva avrà la sua parte, soprattutto considerando che Burrow è fragile come il vetro. La continuità è garantita da un gruppo che è migliorato nella seconda metà del 2025. Dal 2020, Cincinnati ha confermato le aspettative come favorita in trasferta, vantando un record di 16-5 SU e 14-7 ATS in queste situazioni fuori casa. I Bengals sono favoriti in sei delle loro otto partite in trasferta (e -5.5 contro Atlanta in Spagna nella nona settimana). 

I Cleveland Browns aprono da underdogs in 15 delle 17 partite (favoriti contro Las Vegas e Atlanta nelle partite giocate con il freddo), anche se hanno uno dei calendari più facili del 2026. Un calendario pieno di trasferte inaugura l’era di Todd Monken, con i Browns che giocheranno fuori casa in sei delle prime nove partite. Si inizia con due trasferte in Florida (contro Bucs e Jags) per combattere il caldo e l’umidità. Deshaun Watson viene scelto come quarterback titolare ma la linea offensiva che dovrebbe proteggerlo è pessima. La difesa rimane di alto livello, nonostante la perdita di Myles Garrett. L’ex allenatore dei Browns, Kevin Stefanski, ha subito pesanti sconfitte in trasferta nella AFC North. Cleveland ha chiuso con un record di 4-14 SU e ATS nelle trasferte divisionali dal 2020 (22%). 

L’addio di Mike Tomlin lascia il reparto difensivo dei Pittsburgh Steelers sotto la guida del nuovo coordinatore difensivo Patrick Graham e ci sono delle proccupazioni. I bookmaker sono indecisi sugli Steelers, dato che quotano 11 delle loro 17 partite molto combattute con un field goal o meno (da -3 a +3). Una difesa meno pericolosa riuscirà a farli rimanere in partita? A sorpresa, l’attacco di Pittsburgh potrebbe essere un punto di forza nel 2026, se Aaron Rodgers riuscirà a mantenere la concentrazione per un’ultima stagione. I ruoli chiave sono stati rinforzati e il nuovo allenatore Mike McCarthy incentra molto il suo gioco offensivo sui lanci. Tomlin ha concluso la sua gloriosa carriera a Pittsburgh con un vantaggio del 63% ATS quando era sfavorito con handicap. Questo include un record di 29-10-2 ATS come sfavorito divisionale (73%). 

AFC SOUTH

Un tempo l’AFC South era lo zimbello della NFL ma i tempi sembrano essere cambiati. Sia Houston che Jacksonville hanno raggiunto i playoff l’anno scorso e si prevede che saranno di nuovo in lizza per il vertice dell’AFC nel 2026.

Gli Houston Texans sono favoriti in una dozzina di partite nel 2026 grazie alla difesa d’élite, ma in questa stagione potrebbe esserci una regressione. Dodici partite su 17 hanno spread di un field goal (+3, -3) quindi parliamo di match comunque equilibrati, che non è scontato che Houston vincerà. Il quarterback CJ Stroud è circondato da belle aggiunte in attacco ma tutto ciò potrebbe essere sprecato se questa linea offensiva dal nuovo look non riuscisse a risolvere i problemi di protezione di Houston. I texani hanno chiuso la scorsa stagione con una serie di nove partite, grazie in parte a un calendario facile con tante partite interne e indoro. Le difficoltà di Stroud fuori e al freddo saranno messe alla prova nel 2026 con 4 trasferte nelle ultime 6 partite di Houston. Gli infortuni nel reparto ricevitori e un finale di stagione davvero difficile potrebbero impedire a Stroud di sfruttare al 100% il potenziale dell’attacco aereo dei Texans. Houston ha un record di 5-10 Over/Under come favorita in trasferta nelle ultime tre stagioni, incluso un 1-5 Over/Under quando è sfavorita in trasferta (e i Texans sono favoriti in cinque delle loro otto trasferte nel 2026, quindi occhio alle partita da Under sui punti totali con Houston). 

L’ottimo inizio di stagione 2025 degli Indianapolis Colts, con un record di 7-1, è ormai un lontano ricordo con la squadra che ha chiuso l’anno con un 1-8, con gli infortuni che hanno reso il calendario della seconda metà di stagione più impegnativo. La difesa dei Colts ha più risposte dell’attacco in vista del 2026, vantando una solida secondaria in grado di limitare le giocate esplosive degli avversari. Gli schemi di Lou Anarumo, basati sul blitz, devono creare più caos sulla linea di scrimmage per costringere gli avversari a lanciare in mezzo a quella solida difesa. In attacco invece Daniel Jones era una potenziale sorpresa per il premio MVP durante quell’ottimo inizio, ma ha gonfiato le sue statistiche contro squadre di basso livello. Non potrà permettersi questo lusso nel 2026, dovendo affrontare i pesi massimi dell’AFC come Baltimore, Kansas City e i rivali di Houston. Jonathan Taylor può correre con la palla solo fino a un certo punto. Occhio alle partite da Under dei Colts, visto che 11 totali su 17 sono anche abbastanza alti sopra ai 47 punti totali richiesti. Occhio all’inizio anche nel 2026. Dal 2023, Indianapolis ha un record di 7-5 SU e 8-4 ATS tra la prima e la quarta settimana. 

I Jacksonville Jaguars sono spesso favoriti, ma 11 delle loro 17 quote prevedono spread di field goal, proprio come Houston. Il finale di stagione da 8-0 ci da ottimismo per il 2026 dei Jaguars che hanno una delle migliori squadre a tutto campo della NFL e il potenziale è alto nel secondo anno sotto la guida dell’allenatore Liam Coen. Forse il problema maggiore per Jacksonville è il calendario. I Jaguars giocheranno solo tre volte nella contea di Duval nelle prime 11 settimane e concluderanno questo periodo con tre trasferte consecutive. Questo è un problema per una squadra che ha brillato in casa con un record di 7-1 sia in termini di vittorie che di copertura dello spread lo scorso anno. Jacksonville ha inoltre beneficiato di 31 palle recuperate nel 2025, un impatto di grande variabilità difficile da replicare di anno in anno ma il 2026 potrebbe essere quello buono per il successo divisionale se Houston calerà come mi aspetto e se Indy avrà problemi offensivi. Con Liam Coen, Trevor Lawrence ha avuto carta bianca e nel 2025 abbiamo visto le sue statistiche di corsa impennarsi. Jacksonville ha un record di 5-3 ATS in trasferta nel primo anno di Liam Coen come allenatore, confermando il successo passato dei Jaguars quando giocano fuori casa. Hanno un record di 14-9 ATS (61%) in trasferta dal 2023. 

I Tennessee Titans sono considerati tra le peggiori squadre della NFL nel 2026 e sono favoriti solo in due partite (contro i New York Jets e Cleveland). Con così tanti volti nuovi dentro e fuori dal campo, si prospettano delle difficoltà. Il quarterback al secondo anno Cam Ward beneficia della presenza di Brian Daboll come nuovo coordinatore offensivo. Anche la difesa dei Titans subisce un rinnovamento sotto la guida dell’allenatore Robert Saleh, che ha portato con sé diversi giocatori che conoscono bene il suo sistema. Il suo schema si basa sulla pressione esercitata dalla linea difensiva, senza ricorrere troppo al blitz, e protegge dai lanci lunghi. Tennessee spera di migliorare dopo che le giocate esplosive e la difesa debole in red zone hanno fatto sì che i Titans subissero in media 28 punti a partita la scorsa stagione. Considerando i cambi di allenatore a Nashville, inclusi due la scorsa stagione, è difficile individuare delle tendenze per i Titans. Tennessee era una delle squadre su cui puntare sull’Over a causa della sua pessima difesa, con un record di 11-6 Over/Under nel 2025. La difesa di coach Saleh potrebbe arginare questa tendenza. 

AFC WEST

La salute di Patrick Mahomes determinerà il futuro dell’AFC West. Il quarterback di Kansas City cercherà di riportare la sua squadra in cima alla conference, ma anche Denver e Los Angeles nutrono grandi speranze e grandi aspettative da parte di tifosi ed analisti.

I Denver Broncos si ritrovano subito in una situazione difficile all’inizio del 2026. Le prime sei partite saranno tutte contro squadre qualificate ai playoff dello scorso anno, e Denver partirà sfavorita in cinque di questi incontri, inclusi due in casa (7-3 ATS come sfavorita in casa dal 2021). Denver riparte da una difesa di alto livello. La pressione sul quarterback e la secondaria stellare dei Broncos hanno contribuito a limitare i quarterback avversari al tasso di successo più basso per dropback e a un passer rating collettivo di soli 78,7 (il quarto più basso). L’attacco di Denver, che è stato piuttosto insipido sotto la guida dell’allenatore Sean Payton, riceve un pizzico di brio. Non solo i Broncos hanno dato al quarterback Bo Nix un vero e proprio bersaglio numero 1 nel wide receiver Jaylen Waddle, ma il coordinatore offensivo Davis Webb ora chiama schemi di gioco più profondi. Nix aveva il quarto peggior dato di yard aeree completate tra i titolari nel 2025, quindi qualsiasi miglioramento è significativo, col QB di Denver supportato dalla miglior linea offensiva. Sotto la guida dell’allenatore Sean Payton, i Broncos non si concedono molto nelle partite di rivalità dell’AFC West. Denver ha un record complessivo di 6-12 Over/Under nelle partite divisionali dal 2023, inclusi 2-7 Over/Under quando ospita un avversario dell’AFC West. Occhio ai bassi punteggi con i Broncos.  

Patrick Mahomes sembra essere sulla buona strada per tornare alla guida dei KC Chiefs. Si è infortunato gravemente al ginocchio lo scorso dicembre e la sua salute e mobilità saranno decisive per il futuro di KC nel 2026. Finché Mahomes sarà in campo, i Chiefs avranno un vantaggio ma in verità la rosa è piuttosto mediocre. Kansas City non eccelle in nessun reparto specifico e la squadra sta implorando i suoi giocatori di punta, ormai in là con gli anni, di essere d’élite per un altro anno. Le quote che indicano Kansas City come favorita in 11 partite. Il ritorno del coordinatore offensivo Eric Bieniemy mira non solo a dare slancio al gioco aereo, ma anche a completare Mahomes con il nuovo running back Kenneth Walker, capace di guadagnare terreno sia a terra che come ricevitore. Il potenziale di questo attacco è altissimo se Bieniemy riuscirà a spiazzare le difese avversarie e ad evitare la piaga degli infortuni che ha colpito la scorsa stagione, ma ci sono tanti dubbi su KC quest’anno. Con Mahomes al centro dell’attacco (dal 2018) Kansas City ha un record di 13-9 SU e 15-6-1 ATS da underdog. 

Klint Kubiak ha trasformato la vittoria del Super Bowl in un incarico da capo allenatore a Las Vegas, con il compito di dare una svolta alla squadra e ai suoi giovani talenti. Il quarterback esordiente Fernando Mendoza, il running back Ashton Jeanty, il tight end Brock Bowers e il nuovo offensive lineman Tyler Linderbaum rappresentano le promettenti basi per il futuro di Las Vegas, ma potrebbe volerci ancora del tempo, specialmente nella difficile AFC West. I bookmaker danno i Raiders sfavoriti con punti in 14 delle 17 partite, con otto di queste in cui hanno uno spread di 6 o più punti. Tuttavia, lungo il percorso, i Raiders si imbatteranno anche in altre squadre di bassa classifica (Miami, New York Jets, Cleveland, Tennessee e Arizona). Se il coordinatore difensivo Rob Leonard, promosso a capo allenatore, riuscirà ad aumentare l’intensità con una difesa 3-4  e a creare giocate decisive (sack, intercetti), Las Vegas potrebbe rivelarsi la migliore tra le squadre di fascia bassa. Considerando i continui cambiamenti a bordo campo a Las Vegas dopo il trasferimento nel deserto, è difficile fare affidamento su schemi e tendenze. I Raiders hanno regolarmente deluso contro avversari non appartenenti alla loro conference, con un record di 4-16 SU e 6-12-2 ATS contro avversari NFC dal 2022. Questo include un bilancio di 0-5 SU e ATS lo scorso anno. 

Mike McDaniel porta ai Los Angeles Chargers un attacco incentrato sulla velocità, con molti movimenti pre-snap e finte. Questo rende l’attacco di Los Angeles molto più dinamico, soprattutto dopo aver chiuso tra i peggiori della lega per EPA per giocata e DVOA nel 2025, nonostante avessero un QB tra i migliori 5, Justin Herbert. I Bolts beneficiano anche degli schemi di McDaniel nella red zone, dopo aver registrato il terzo tasso di TD RZ più basso nel 2025. La difesa dei Chargers ha subito un duro colpo con la partenza del coordinatore difensivo Jesse Minter che era in grado di ottenere il massimo da questo gruppo e ora LAC spera che il suo pupillo Chris O’Leary possa mantenere questi standard. I Bolts sono favoriti con più punti di qualsiasi altra squadra dell’AFC West (in 12 partite) e affrontano un calendario molto impegnativo dalla terza alla decima settimana, giocando sette partite consecutive di qualificazione ai playoff e, per concludere in bellezza, la trasferta a Baltimora nel Monday Night Football. Sotto la guida di Jim Harbaugh, i Chargers hanno continuato la tradizione di chiudere le partite non di conference con un punteggio inferiore al totale previsto. Nei suoi due anni, ha portato i Bolts a un record di 2-7-1 O/U (78% di Under), migliorando il record di Los Angeles a 6-17-2 O/U (74% di Under) nelle partite non di conference dal 2021. 

Anteprima NFL 2026

Anteprima NFL 2026

NFC NORTH

La stagione NFL 2026 si preannuncia come la più competitiva degli ultimi anni per NFC North con tutte e quattro le squadre che vantano un totale di vittorie pari o superiore a 8,5 e solo due vittorie a separare la vetta dalla coda della classifica.

Nel 2025 i Chicago Bears hanno rischiato grosso. Mentre il quarterback Caleb Williams e l’attacco hanno brillato sotto la guida di Ben Johnson, la dipendenza di Chicago da giocate esplosive e rocambolesche rimonte nel quarto quarto (ce ne sono state ben sette) ha fatto sì che i Bears cavalcassero l’onda. Anche la difesa è stata altrettanto caotica, generando un rapporto turnover di +22. Queste giocate decisive sono eventi ad alta variabilità, difficili da replicare di stagione in stagione e Chicago lo scorso anno è stata la squadra col Luck Rating (fortuna in poche parole) più alta di tutte. In questa stagione i Bears sono favoriti in 12 partite, ma potremmo vedere una regressione da parte di questa squadra nel 2026, soprattutto in una conference così competitiva ed equilibrata. Le statistiche Over/Under dei Chicago Bears sono state a due facce nel primo anno sotto la guida di Ben Johnson. I Bears hanno chiuso con un record di 2-6 Over/Under in casa (44,1 punti totali a partita) contro un record di 6-2-1 Over/Under in trasferta (56,6 punti totali a partita). 

I bookmaker sono convinti che i Detroit Lions segneranno molti punti nel 2026, con ben 10 partite che prevedono un totale di punti superiore a 48, memori dello scorso anno, ma nel 2026 potrebbero delle difficoltà iniziali sotto la guida del nuovo coordinatore offensivo Drew Petzing, con un calo nel gioco aereo esplosivo ma un miglioramento nell’efficienza delle corse e nelle conversioni al terzo down. Anche la rinnovata linea offensiva avrà bisogno di tempo per amalgamarsi quindi occhio agli Under sui punti totali nelle partite dei Lions nelle prime settimane. Dopo il turno di riposo della sesta settimana, Detroit avrà un calendario agevole, con una sola vera trasferta tra la settima e la partita del Giorno del Ringraziamento della week 12.  Il clima freddo contro avversari divisionali a Chicago e Green Bay nel finale di stagione, potrebbe costare qualche win a Detroit. Nel 2025 i Lions hanno chiuso con un record di 2-4 ATS da underdogs dopo aver registrato un record di 22-10 ATS (69%) nei primi quattro anni di Dan Campbell. I Lions saranno considerati sfavoriti solo tre volte nel 2026. 

La perdita del defensive end Micah Parsons, del tight end Tucker Kraft e del tackle destro Zach Tom si è tradotta in un crollo a fine stagione con un bilancio di 0-4 e la conseguente eliminazione dai playoff per i Green Bay Packers che mi aspetto possano tornare in post-season in questo 2026. Prima di allora, i Green Bay Packers sembravano i favoriti per il Super Bowl. Parsons salterà almeno il primo mese, ma il calendario è favorevole. Il nuovo coordinatore difensivo Jonathan Gannon protegge dalle giocate lunghe e i Packers possono resistere fino al ritorno di Micah (forse contro Dallas nella sesta settimana). La ​​parte finale del calendario offre a Green Bay un vantaggio nella corsa ai playoff. Giocherà quattro delle ultime cinque partite sul ghiaccio, incluse tre sfide invernali contro squadre abituate a climi caldi e a giocare al coperto (Miami, Houston e Detroit) al Lambeau Field. I Packers sfruttano al meglio l’inverno del Wisconsin, con un record di 11-2 SU e 8-5 ATS in casa tra la settimana 14 e la 17 sotto la guida di Matt LaFleur (dal 2019). In questa stagione, Green Bay giocherà quattro delle ultime cinque partite al Lambeau Field. 

I Minnesota Vikings sono fiduciosi riguardo al quarterback Kyler Murray e alla sua intesa con Justin Jefferson, oltre che a un talentuoso reparto ricevitori. Ci si aspetta inoltre che un sistema di gioco di corsa rinnovato sia più esplosivo. I Vikings avranno bisogno di tutto l’attacco possibile nella NFC North, una divisione dove gli attacchi non mancano e serve segnare e vincere tanto per rimanere competitivi, soprattutto se le strategie di blitz di Brian Flores non riusciranno a mascherare i punti deboli della difesa. Minnesota si è ben comportata all’interno della divisione con un record di 8-4 nelle ultime due stagioni e potrebbe rendere la corsa al titolo molto serrata, soprattutto nella seconda metà della stagione. I Vikings giocheranno solo due partite in trasferta nelle ultime otto settimane (in Messico contro i 49ers nella settimana 11) e sono favoriti in cinque di questi incontri. Minnesota ha un record complessivo di 10-1 SU e 8-3 ATS tra dicembre e gennaio nelle ultime due stagioni. Brian Flores è una delle menti difensive più brillanti nel football americano. Dal 2023, Minnesota ha un record di 8-16 Over/Under all’interno dell’U.S. Bank Stadium (67% Under). 

NFC EAST

Dopo quasi due decenni senza una squadra che si sia ripetuta, il titolo della NFC East potrebbe andare ai Philadelphia Eagles per la terza stagione consecutiva nel 2026. Gli analisti attribuiscono a Philadelphia una probabilità del 39% di conquistare un altro titolo divisionale, ma le tre squadre che la seguono — Dallas, Washington e New York — hanno tutte migliorato le proprie prestazioni durante la offseason.

Con solo due totali previsti per il 2026 superiori a 48 punti, la difesa di Vic Fangio è chiaramente la spina dorsale dei Philadelphia Eagles. Infatti, il calendario di Philadelphia prevede otto partite con un totale inferiore a 45 punti, una dichiarazione da parte dei book di amore per la difesa degli Eagles anche se dall’altra parte c’è qualche incertezza riguardo a un attacco in evoluzione. Il nuovo coordinatore offensivo Sean Mannion sta chiedendo al quarterback Jalen Hurts di fare di più. Ciò include correre con la palla, dopo un netto calo in questo fondamentale da parte del QB degli Eagles nel 2025. Hurts ha effettuato sette o più corse in sole otto partite (rispetto alle 14 partite del 2024), con Philadelphia che ha ottenuto 6 vittorie e 2 sconfitte sia in termini di vittorie che di copertura dello spread in quelle partite. Dal 2021, gli Eagles hanno chiuso con un record di 9-14-2 ATS (21-4 SU) quando sono stati indicati come favoriti con uno spread di un touchdown o superiore (40%). 

È la difesa che deciderà il 2026 dei Dallas Cowboys. Non può che migliorare dopo aver subito il maggior numero di punti della lega e aver chiuso la scorsa stagione con un Over/Under di 12-4-1. Questa unità difensiva ha del potenziale se il coordinatore difensivo esordiente Christian Parker riuscirà a mantenere la calma. Il calendario iniziale mette Parker in difficoltà, con sei delle prime sette partite che vantano un Over/Under di oltre 48 punti. Quattro di queste partite si giocano in trasferta e vedono protagonisti giocatori di talento come Jayden Daniels, Lamar Jackson, Baker Mayfield, Jordan Love e Jalen Hurts, quindi saranno già un bel test per il reparto debole di Dallas. Considerando che quattro di questi incontri si giocano in prima serata (insieme a una trasferta in Brasile), le scelte tattiche di Parker saranno sotto esame come non mai. Detto questo, l’attacco rimane con alto potenziale, guidato da Dan Prescott e, con CeeDee Lamb e George Pickens a formare la migliore coppia di wide receiver del paese, i touchdown non mancano di certo. Le proiezioni stagionali arrivano addirittura a 33 passaggi da touchdown per Dak. Dallas ha chiuso con un record di 5-2-1 Over/Under in casa nel primo anno sotto la guida dell’allenatore Brian Schottenheimer. Dal 2020, i Cowboys hanno un record di 33-18-1 Over/Under in casa (65% Over). 

L’ingaggio dell’allenatore John Harbaugh e l’arrivo di ex giocatori dei Ravens portano lo stile di gioco basato sulle corse di Baltimora ai New York Giants. Un playbook incentrato sulle corse, completato da ricevitori grandi e robusti dovrebbero migliorare la situazione nella Grande Mela, dopo tanti anni bui per i G-Men che potrebbero essere una delle sorprese di questa stagione e la linea che richiede almeno 7 vittorie in regular season è superabile. I Giants sono stati considerati sfavoriti con un handicap di +3.5 o superiore in sei partite di questa stagione. New York ha chiuso con un record di 7-4 ATS (2-9 SU) in queste condizioni nel 2025. 

Dopo una stagione 2025 disastrosa a causa degli infortuni, i Washington Commanders cercheranno di tornare competitivi in NFC East, dopo aver investito sulla difesa durante la offseason e, anche con un coordinatore esordiente come Daronte Jones, il reparto può contare su una solida gestione rappresentata dall’allenatore Dan Quinn. L’attacco subisce una scossa con il nuovo coordinatore David Blough che ribalta le carte in tavola visto che predica un ritmo offensivo alto e verranno utilizzati movimenti pre-snap e molte azioni di play-action per aiutare il quarterback Jayden Daniels a ritrovare il suo ritmo. Sotto la guida dell’allenatore Dan Quinn, i Commanders hanno chiuso con un record di 12-4-1 Over/Under in casa negli ultimi due anni. Ciò include un bilancio di 6-1-1 O/U a Washington la scorsa stagione. 

NFC SOUTH

La NFC South è considera la peggiore divisione della NFL, con solo due vittorie a separare il numero di vittorie stagionali più alto (8,5) da quello più basso (6,5). I Tampa Bay Buccaneers sembrano in declino dopo anni di dominio nella divisione, il che apre opportunità per Atlanta, Carolina e New Orleans. C’è anche un grande fermento a bordo campo con tante novità nella NFC South, quindi attacchi e difese avranno un aspetto molto diverso nel 2026.

Gli Atlanta Falcons si trovano ad affrontare un inizio di stagione difficile. Bijan Robinson, l’allenatore Kevin Stefanski e il nuovo allenatore della linea offensiva Bill Callahan riusciranno a produrre guadagni con le corse. Tuttavia, il dilemma dei Falcons riguardo al quarterback rende questo attacco monodimensionale e le difese avversarie si concentreranno sulla linea di scrimmage, costringendo Atlanta a lanciare. Le capacità in calo di Tua Tagovailoa e un reparto ricevitori poco sviluppato potrebbero rendere difficile produrre giocate esplosive e conquistare primi down cruciali, lasciando una difesa decimata a gestire molti minuti di gioco. La perdita dei pass rusher James Pearce Jr. (squalificato per otto partite) e Jalen Walker (rottura del legamento crociato anteriore) si traduce in 16 sack complessivi nel 2025. Raheem Morris durante i suoi due anni ad Atlanta ha tenuto un 6-11 ATS in casa al Mercedes-Benz Stadium. Ora tocca a Stefanski cercare di migliorare questo rendimento. 

10 delle 17 partite dei Carolina Panthers prevedono match combattuti sotto al field goal di margine (tra -3 e +3), e molte delle partite più difficili per Carolina al di fuori della divisione si giocheranno in casa (ospitando Chicago, Detroit, Denver, Baltimore, Cincinnati e Seattle), questo da un pò di margine a Carolina. La ​​difesa si basa sulla secondaria e non ha concesso molte giocate importanti. I Panthers hanno aggiunto talento alla linea difensiva durante la offseason anche se la perdita del linebacker Nic Scourton si fa sentire. L’attacco punta sul gioco aereo, con il coordinatore offensivo Brad Idzik che ha assunto il controllo delle chiamate di gioco, costringendo il quarterback Bryce Young a dare il massimo in un anno cruciale per il suo contratto. Nei primi due anni con Dave Canales come capo allenatore, i Panthers hanno ottenuto un record di 10-7 contro lo spread e 12-5 over/under al Bank of America Stadium. 

Dopo aver iniziato la stagione in trasferta a Detroit e Baltimora, i New Orleans Saints possono prendere slancio con una sola vera partita fuori casa tra la terza e la decima settimana (una trasferta a Parigi per affrontare Pittsburgh nella week 7). Gli spread di New Orleans si attestano tra -3,5 e +2,5 in questo arco di tempo quindi sono attese molte sfide combattute. I Saints farebbero bene a sfruttare al meglio questa opportunità, perché li attende un calendario complicato con cinque trasferte nelle ultime otto settimane (in cui NOLA sarà sfavorita sette volte). Tutti gli occhi sono puntati sul quarterback al secondo anno Tyler Slough, ma è la difesa di Brandon Staley che deciderà il successo o il fallimento di questa stagione. La difesa ha overperformato nel 2025, in parte grazie a un calendario casalingo favorevole contro quarterback di livello inferiore. Il calendario di New Orleans per il 2026 è tra i più difficili e, se la difesa non riuscirà a crescere, l’evoluzione di Slough sarà vana. I Saints hanno subito un’ulteriore battuta d’arresto durante il training camp a causa di un infortunio al legamento collaterale mediale del running back Alvin Kamara, che, secondo gli ultimi rumors dovrebbe rimanere fuori dai giochi per almeno un mese. New Orleans è stata una delle migliori scommesse sull’Under durante la prima stagione di Kellen Moore come capo allenatore, soprattutto in casa (1-7 over/under), ma questa tendenza potrebbe cambiare nel 2026. 

I Tampa Bay Buccaneers devono superare il brutto crollo di fine 2025 e un rimescolamento di assistenti e coordinatori in vista di questa stagione. Il cambiamento più significativo è il nuovo coordinatore offensivo Zac Robinson, i cui schemi di corsa esterna danno nuova linfa a un attacco di corsa dei Bucs che mancava di esplosività. Questo attacco guidato da Baker Mayfield sarà migliore. In difesa, sappiamo cosa aspettarci da Todd Bowles. Tampa Bay farà un blitz a raffica anche se i Buccaneers non sono riusciti a trasformare questo atteggiamento in sack nel 2025, e i quarterback avversari li hanno semplicemente demoliti.Tampa deve migliorare anche nella red zone, dopo aver concesso il peggior tasso di touchdown della lega, pari al 70%. I Bucs sembrano una scommessa da Over nella maggior parte delle partite, anche perchè abbiamo 11 dei 17 totali previsti inferiori a 48 punti quindi linee attaccabili. Todd Bowles è stato sfavorito in casa solo nove volte da quando ha assunto l’incarico di allenatore dei Tampa Bay Buccaneers nel 2022, con un bilancio di 2-7 SU e 3-6 ATS in quelle rare occasioni. I Bucs saranno sfavoriti in casa tre volte nel 2026 (contro Green Bay e le due squadre di Los Angeles). 

NFC WEST

L’anno scorso la NFC West ha fatto la storia con tre squadre che hanno vinto 12 o più partite, tra cui i sorprendenti Seattle Seahawks, vincitori del Super Bowl. Con l’SBLXI al SoFi Stadium in questa stagione, i Los Angeles Rams puntano tutto sul ritorno al Big Game e hanno le potenzialità per farlo, ci credono anche i bookmakers. Nella NFC West ci sono sia grandi aspettative che grandi delusioni  come vediamo dalla linea di 11,5 vittorie totali per i Rams, passando a quella da 3,5 vittorie per i Cardinals.

Con il Super Bowl di nuovo nel loro stadio e il futuro incerto dell’allenatore Sean McVay, i Los Angeles Rams si giocano tutto nel 2026. Hanno lanciato un avvertimento alla NFL con lo scambio di Myles Garrett e poi col ritorno di Aaron Donald. Questo completa l’attacco aereo più potente della lega con una linea difensiva che fa sudare freddo i quarterback avversari. E non dimentichiamo che Los Angeles ha aggiunto Trent McDuffie e Jaylen Watson alla secondaria. I Rams sono i favoriti per la vittoria finale, hanno il maggior numero di vittorie previste nella lega, 11,5, e sono favoriti in tutte le partite tranne una nel 2026 (+1,5 a Seattle a Natale). Undici di questi spread sono pari o superiori a -3,5 (Los Angeles ha chiuso con un record di 9-3 contro lo spread quando era in svantaggio di più di un field goal nel 2025). Gli unici veri punti deboli di Los Angeles sono le squalifiche in sospeso per il ricevitore numero 1 Puka Nacua e il tackle sinistro Alaric Jackson, che potrebbero rendere la trasferta in Australia della prima settimana (-3,5 contro i 49ers) un vero incubo. Sean McVay non teme il territorio nemico. Durante la sua gestione, Los Angeles ha un record di 18-9 SU e 20-7 contro lo spread (74%) nelle partite in trasferta contro avversarie della stessa divisione. Questo include un record di 3-0 contro lo spread nelle trasferte contro avversarie della NFC West lo scorso anno. 

Cambi di allenatore, una rosa di quarterback poco ampia e una difesa disastrosa si combinano con una divisione ultra-competitiva e uno dei calendari più difficili del 2026 per rendere gli Arizona Cardinals probabilmente la squadra col peggior record della NFC, ma anche dell’intera lega. I Cardinals sono considerati sfavoriti in tutte le 17 week di questa regular season, incluso uno spread a doppia cifra in otto delle prime 11 uscite. Il punto di forza principale di Arizona è il gioco di corsa, con la terza scelta assoluta Jeremiyah Love (che si sta riprendendo da una distorsione alla caviglia), l’arrivo di Tyler Allgeier e una linea offensiva rinforzata. Peccato che i Cardinals abbiano una difesa davvero inadeguata che potrebbe concedere valanghe di punti agli avversari, costringendo Arizona ad affidarsi al braccio non più giovanissimo di Jacoby Brissett. 

I San Francisco 49ers hanno confermato un gruppo di veterani di grande nome (così come alcuni giocatori di seconda fascia e stelle in declino). San Francisco ha sorprendentemente vinto 12 partite nel 2025 (11-6 ATS). ma molte di queste vittorie sono arrivate contro squadre mediocri o giovani quarterback (o entrambi). I 49ers hanno anche chiuso con un record di 5-1 nelle partite decise da un solo touchdown, un record che rischia di peggiorare nel 2026. Dopo il minor numero di sack nella NFL e un rapporto turnover di -6, San Francisco ha disperatamente bisogno che il nuovo coordinatore difensivo Raheem Morris riporti questa unità difensiva ai tempi in cui era in grado di reggere qualsiasi attacco. I Niners hanno segnato molti Over nelle trasferte contro le rivali della NFC West sotto la guida di Kyle Shanahan. Dal 2017, San Francisco ha un record di 16-9-1 O/U (63,5% Over) nelle partite in trasferta contro squadre della stessa divisione, incluso un bilancio di 2-1 O/U nel 2025. 

I Seattle Seahawks hanno solide basi grazie al successo nello scorso Super Bowl, ma le crepe nel gioco di corsa potrebbero diventare preoccupanti. Innanzitutto, il reparto dei running back è ridotto all’osso, con Kenneth Walker andato via, Zach Charbonnet in convalescenza dopo un infortunio al legamento crociato anteriore e il rookie Jadarian Price che si fa carico del peso dell’attacco. In secondo luogo, Klint Kubiak ha accettato l’incarico a Las Vegas e ha affidato le redini al nuovo coordinatore offensivo Brian Fleury, un altro punto interrogativo rispetto al 2025. Senza un gioco di corsa efficiente, la vita si fa più difficile per il quarterback Sam Darnold, che l’anno scorso ha lanciato il quinto maggior numero di passaggi in play-action. La difesa di Seattle li terrà in corsa, ma un calendario post-bye complica le loro ambizioni divisionali. Le ultime sette partite sono difficili, incluse due contro i Rams, e prevedono un periodo di gioco intenso, con quattro partite in 18 giorni. Nei due anni sotto la guida di Mike Macdonald, i Seahawks si sono rapidamente affermati come la migliore squadra in trasferta contro lo spread (ATS). Seattle vanta un notevole record di 12-4-1 ATS in trasferta, incluso un bilancio di 8-1 ATS lontano da casa lo scorso anno. 

Pronostici NFL Week 18

I premi individuali della stagione 2026b di NFL

Vediamo anche i principali premi individuali assegnati a giocatori ed allenatori per la stagione 2026 di Football Americano NFL.

NFL MVP Regular Season

I giocatori offensivi hanno dominato il premio MVP della NFL sin dal suo inizio. Alan Page (1971) e Lawrence Taylor (1986) sono gli unici difensori a ricevere l’onore dal 1957. I giocatori dei Packers dominano in questo titolo. I 10 trofei di MVP della NFL vinti da Green Bay sono divisi tra Paul Hornung (1961), Jim Taylor (1962), Bart Starr (1966), Brett Favre (1995, 1996, 1997) e Aaron Rodgers (2011, 2014, 2020, 2021). Ben 3 titoli negli ultimi 10 MVP sono stati vinti da Aaron Rodgers quando giocava per Green Bay, mentre il campione in carica del MVP è Matthew Stafford, QB dei Rams.

Per il 2026 Josh Allen in testa, seguito da Lamar Jackson, Justin Herbert e Joe Burrow, poi tra i candidati papabili troviamo Drake Maye che lo scorso anno ha avuto un percorso agevole che lo ha tenuto candidato per questo premio. La stessa cosa potrebbe accadere con JOE BURROW @10.00 quest’anno, la scelta che ci intriga maggiormente per questo premio.

NFL Offensive Player of the Year

Jahmyr Gibbs rimane il fulcro dell’attacco dei Detroit Lions e, con la cessione del compagno di reparto David Montgomery agli Houston Texans durante la offseason, il dinamico RB potrebbe vedere un carico di lavoro ancora maggiore nella sua quarta stagione, e questo lo rende il candidato numero 1 secondo le quote per il titolo di giocatore offensivo dell’anno. I primi avversari in lavagna sono Bijan Robinson di Atlanta e Ja’Marr Chase di Cincinnati, con Puka Nacua (LAR) e Justin Jefferson (Minnesota) un pò più indietro.

Il nome che voglio mettere in evidenza è però quello di JONATHAN TAYLOR @26 che sembrava destinato a vincere il premio di miglior giocatore offensivo dell’anno lo scorso anno come miglior RB dei Colts, poi è arrivato il crollo di Indianapolis che hanno perso nove delle ultime dieci partite, e anche Taylor ne ha risentito. Nonostante le difficoltà della squadra, il running back dei Colts ha comunque chiuso con il secondo maggior numero di yard corse nella NFL, a sole 26 yard da James Cook. Supportato da una solida linea offensiva e da un’estensione contrattuale biennale da 44 milioni di dollari, Taylor rimane competitivo anche quest’anno e con una quota generosa da provare.

Lo scorso anno il titolo è stato vinto da un WR dei Seahawks, Jaxon Smith-Njigba, che succede a due RB, Saquon Barkley nel 2024 con Philadelphia e Christian McCaffrey nel 2023 con SF. I running back rimangono infatti i giocatori che hanno vinto più volte il premio OPOY, con 29 titoli, seguiti dai quarterback con 20. A livello statistico da quando questo premio è stato istituito nel 1972, sette giocatori offensivi lo hanno vinto più di una volta. Tuttavia, Jerry Rice è l’unico ricevitore ad averlo conquistato più di una volta. Solo cinque ricevitori hanno vinto il premio di Giocatore Offensivo dell’Anno (OPOY) dal ’72, ma quattro di questi cinque (Michael Thomas, Cooper Kupp, Justin Jefferson e Jaxon Smith-Njigba) lo hanno vinto negli ultimi sei anni. Tra i 52 vincitori del premio di Giocatore Offensivo dell’Anno, 28 sono stati nominati anche MVP nella stessa stagione.

NFL Defensive Player of the Year 

Le probabilità di vincere il premio di Difensore dell’Anno della NFL sono sbilanciate a favore dei pass rusher, tra cui Myles Garrett, detentore del record di sack in una singola stagione, che è stato ceduto ai Los Angeles Rams lo scorso giugno. Garrett punta al suo secondo premio consecutivo e al terzo in carriera e c’è proprio lui in cima alle lavagne delle quote antepost per questo titolo, seguito da Will Anderson Jr e da Aidan Hutchinson. Proprio Myles Garrett è il detentore di questo titolo su cui non ci sbilanciamo ma se parliamo di pass-rusher occhio a quello dei NY Giants, Brian Burns, che ha chiuso la scorsa stagione con 16,5 sack, secondo solo a Garrett. Burns si è anche classificato tra i primi 5 di tutti gli edge rusher per percentuale di successo nei terzi down e quest’anno i Giants dovrebbero essere migliori e giocare per un posto nei playoffs che passerà anche dal gioco che sapranno esprimere dietro. Se lo volete azzardare la sua quota è @26, la stessa di Taylor tra i giocatori offensivi, che personalmente preferisco.

Storicamente, i linebacker hanno dominato questo riconoscimento, e solo due difensori della seconda linea si sono aggiudicati il ​​premio nelle ultime 10 stagioni. Mentre i votanti per il premio MVP della NFL sembrano tenere conto del successo della squadra, lo stesso non si può dire per il premio di Difensore dell’Anno. Cinque degli ultimi 10 vincitori del premio di Difensore dell’Anno giocavano in difese che non si sono classificate tra le prime 10. 

NFL Rookie of the Year

Dopo che Tetairoa McMillan e Carson Schwesinger hanno vinto il premio di Rookie dell’Anno la scorsa stagione, nonostante fossero outsider, potrebbero esserci delle sorprese anche nel 2026 per il miglior giovane al primo anno della lega per. Per il Offensive Rookie of the Year le quote favoriscono leggermente Jeremiyah Love di Arizona, terza scelta assoluta, un running back completo, capace di giocare in tutte le fasi del gioco e dotato di una velocità esplosiva, Love ha superato le 1.000 yard di corsa sia nel 2025 che nel 2026 a Notre Dame, con una media di 6,9 yard per portata in ciascuna stagione.

Lo seguono Carnell Tate di Tennessee e Fernando Mendoza che è andato ai Raiders, dopo una stagione vincente con Indiana nel college con tanto di Heishman Trophy. Con Klint Kubiak come capo allenatore e Mendoza affiancato da Ashton Jeanty e Brock Bowers, l’attacco di Las Vegas è chiamato a migliorare parecchio dopo la disastrosa stagione di Geno Smith. Tate invece ha trascorso la maggior parte del suo tempo all’ombra di Jeremiah Smith ed Emeka Egbuka ad Ohio State, ma è un eccellente ricevitore in una squadra, quella dei Titans, ancora alla ricerca della sua WR1. Con l’arrivo di Brian Daboll come nuovo coordinatore offensivo dei Titans, Tate potrebbe avere un impatto immediato a Nashville.

Nel Defensive Rookie of the Year invece comanda Rueben Bain Jr, finito a Tampa anche se su di lui ci sono alcuni dubbi sulle misurazioni effettuate durante il Combine, oltre a un incidente fuori dal campo. I campioni della NFC South si assicurano comunque un giocatore versatile, adatto a diversi schemi difensivi e un difensore d’élite contro le corse. Bain è stato nominato miglior giocatore difensivo dell’ACC nel 2025 e ha concluso la scorsa stagione a Miami con 9,5 sack, contribuendo a portare gli Hurricanes alla finale del campionato nazionale. I Jets invece si sono assicurati il ​​loro edge rusher con la seconda scelta assoluta, selezionando David Bailey, reduce da una stagione da 14,5 sack con Texas Tech. In coppia con Will McDonald IV sull’altro lato, i due potrebbero completarsi a vicenda e dare al rookie dei Jets una spinta immediata. Completa il trio di favoriti principali Arvell Reese, ex All-American, finito nell’altra sponda di NY, ai Giants, può giocare sia come linebacker esterno che come linebacker esterno. Reese ha impressionato gli scout con una corsa di 40 yard in 4,46 secondi a Indianapolis, eguagliando il miglior tempo di sempre per il suo ruolo, detenuto da Sonny Styles.

Lo scorso anno il rookie offensivo è stato Tetairoa McMillan di Carolina, nonostante al via le quote favorissero Ashton Jeanty e anche nel rookie difensore c’è stata una sorpresa con Carson Schwesinger  di Cleveland che ha battuto il favorito alla vigilia, Abdul Carter dei Giants. Di fatto a livello offensivo il titolo non viene vinto da un favorito al via dal 2019, anno in cui si confermò Kyler Murray (l’anno dopo il favorito Joe Burrow venne battuto da Justin Herbert) mentre a livello difensivo questa conferma sul favorito è più recente, 2023 con Will Anderson Jr, ma va detto che in questo titolo come non mai le sorprese sono sempre dietro l’angolo, quindi ha più valore andare a caccia di quote alte anche se su questo premio non ci sbilanciamo con le scommesse.

Degli ultimi 21 vincitori del premio NFL OROY, 19 sono stati selezionati al primo giro del draft. Sebbene il ruolo di quarterback sia estremamente difficile da ricoprire al primo anno, 11 degli ultimi 22 vincitori del premio OROY hanno giocato in quella posizione, inclusi quattro QB selezionati come prima scelta assoluta al draft. I running back hanno vinto quattro degli ultimi 12 premi NFL Offensive Rookie of the Year. Nessun giocatore della linea offensiva ha mai vinto il premio. Sempre a livello statistico degli ultimi 36 vincitori del premio NFL DROY, ben 32 sono stati selezionati al primo round del draft. Dei quattro vincitori che non sono stati scelti al primo round (DeMeco Ryans, Kendrell Bell, Darius Leonard e Carson Schwesinger), tutti sono stati comunque selezionati tra i primi 40. Nove degli ultimi 20 vincitori del premio DROY hanno giocato come linebacker. Altri due (Von Miller e Shawne Merriman) sono stati inseriti nella lista dei linebacker, ma sarebbero considerati edge rusher negli schemi difensivi moderni della NFL. Detto questo, tale numero è fortemente gonfiato da quattro linebacker consecutivi vincitori del premio DROY dal 2006 al 2009. Negli ultimi 12 anni, solo quattro linebacker si sono aggiudicati il ​​premio. Quattro degli ultimi 10 vincitori del premio DROY hanno giocato a livello universitario per Ohio State. Tre di questi (i fratelli Bosa e Chase Young) erano edge rusher.

NFL Comeback Player of the Year

Il quarterback dei Kansas City Chiefs Patrick Mahomes è il favorito per Comeback Player of the Year della NFL nella stagione in cui cerca di recuperare da un devastante strappo al legamento crociato anteriore subito alla fine del 2025-26. Tuttavia, un nuovo intrigante candidato sta salendo: Aaron Donald, che si è rimesso in gioco con i Los Angeles Rams con un contratto di un anno del valore di 30 milioni di dollari. Donald, tre volte vincitore del premio di Difensore dell’Anno, è ufficialmente uscito dal ritiro per tornare a giocare e lo ha fatto con gli attuali favoriti per la vittoria del Super Bowl.

Lo scorso anno questo titolo è stato vinto da Christian McCaffrey dei 49ers, quasi un anomalia visto che si tratta di un Running back, e negli ultimi otto anni, il premio NFL Comeback Player of the Year è stato assegnato a un quarterback per ben sette volte. Dal 2014 al 2018, ogni vincitore del premio Comeback Player of the Year aveva subito un infortunio che aveva posto fine alla sua stagione nell’anno precedente, e Alex Smith ha vinto nel 2020 dopo essersi ripreso da un devastante infortunio alla gamba. Joe Burrow si unisce a Chad Pennington (2006 e 2008) come unico giocatore ad aver vinto questo premio due volte.

Se parliamo di valore nelle scommesse, scorrendo la lista, molto più indietro in questa lavagna troviamo TUA TAGOVAILOA @46.00 che è un nome con una quota intrigante. Tua ha trascorso tre anni consecutivi, dal 2022 al 2024, al primo posto nella lega per passer rating, yard lanciate e percentuale di completamento ed approda ad Atlanta in un attacco con Bijan Robinson, Drake London e Kyle Pitts che potrebbe offrire ai Falcons una produzione da quarterback simile a quella dei suoi migliori anni sotto la guida di Mike McDaniel. Tagovailoa sfuggirà anche alle rigide condizioni climatiche dell’AFC East, non dovendo più giocare a Buffalo o Foxborough, ma trascorrendo metà del suo tempo al chiuso, nel Mercedes-Benz Stadium di casa, oltre a godere di ambienti più favorevoli a New Orleans e Tampa Bay.

NFL Coach of the Year

Chiudiamo i premi individuali con l’allenatore dell’anno abbiamo John Harbaugh come favorito per la sua prima stagione come capo allenatore dei New York Giants. Dopo una lunga esperienza con i Baltimore Ravens, culminata con la vittoria del Super Bowl nel 2013, Harbaugh è indicato come il favorito per il premio ma anche l’ex coordinatore difensivo dei Ravens, Jesse Minter, figura tra i favoriti per la stagione 2026-27 della NFL.

Al terzo posto troviamo il nostro favorito, KELLEN MOORE @13.00. I New Orleans Saints hanno avuto un finale di stagione eccezionale, vincendo quattro delle ultime cinque partite. Con Tyler Shough come quarterback titolare per tutta la stagione, Kellen Moore potrebbe vedere la squadra fare un grande passo avanti nel suo secondo anno come capo allenatore dei Saints. Saints si apprestano ad affrontare il secondo calendario più facile della NFL in questa stagione e New Orleans potrebbe emergere silenziosamente come una seria candidata alla vittoria della NFC South, un titolo che non conquista dal 2020.

Lo scorso anno il titolo è stato vinto da Mike Vrabel che era tra i favoriti alla vigilia e si è confermato portando i Patriots fino ad un insperato Big Game. A livello statistico notiamo subito che ripetersi è difficile. Dal 1982 e 1983 (Joe Gibbs) non c’è stato un allenatore che abbia vinto il premio di Allenatore dell’Anno per due anni consecutivi, anche se ci sono stati 13 allenatori che hanno vinto il premio di Allenatore dell’Anno più di una volta, con tre di loro (Don Shula, Chuck Knox, Bill Belichick) che lo hanno portato a casa 3 o più volte. Solo un coach ha vinto il premio di Allenatore dell’Anno della NFL nonostante la sua squadra abbia chiuso la stagione con un record negativo (Jimmy Johnson nel 1990).

Week 1 NFL 2026: linee e probabilità nelle prime sfide

Vediamo il calendario completo delle sfide di week 1, con le line e le percentuali di probabilità secondo Kalshi.

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