Lo scorso anno abbiamo incassato una quota antepost @21 su Florida, vediamo le nostre idee per la stagione 2025-2026 di College Basket NCAAB al via dal 3 novembre. Attenzione agli Houston Cougars, proprio quelli che hanno perso la finale dello scorso anno contro i Gators. Anteprima College Basket NCAAB.
Anteprima College Basket NCAAB: le migliori squadre della nazione
Dal 3 novembre torna la stagione di College Basket NCAAB 2025-2026 che come sempre seguiamo giorno per giorno, e non può mancare la nostra anteprima stagionale 2025-2026 con i consigli per le scommesse antepost dopo che lo scorso anno abbiamo incassato con Florida @21, ed è il 3° anno di fila che centriamo il vincitore finale dopo la doppietta di UConn. Quest’anno andiamo per il poker, ma andiamo con ordine, iniziando dal Power Ranking delle migliori 25 squadre della nazione al via.
#1. Purdue Boilmakers
Lo scorso anno il problema è stata la difesa, ma se i Boilmakers riusciranno a migliorare in questo aspetto, potranno tornare una contender vera. Il quintetto, guidato da Braden Smith (15.8 punti di media) e Fletcher Loyer (13.8 punti) assieme a Trey Kaufman-Renn (20.1 punti) ha visto l’innesto da South Dakota State (con cui ha tenuto una media di 17.6 punti) di Oscar Cluff, e a completare il quintetto c’è CJ Cox.
#2. Florida Gators
I Gators possono completare il back to back come aveva fatto UConn nei due anni precedenti alla vittoria di Florida? Certamente, visto che Alex Condon (10.6 punti di media) e Thomas Haugh sono due potenziali scelte al primo giro del prossimo draft NBA, da Arkansas è arrivato Boogie Fland (13.5 punti di media) e da Princeton Xavian Lee (16.9 punti), con Rueben Chinyelu che completa il possibile quintetto titolare dei campioni in carica.
#3. Houston Cougars
Il programma arriva da 3 anni di fila da seed 1 alla March Madness e da 4 stagioni da almeno 32 vittorie, anche se lo scorso anno il titolo nazionale dei Cougars è sfumato in finale contro Florida, in un match punto a punto. La difesa rimane un punto forte di Houston che ha tanta qualità con Milos Uzan e Joseph Tugler, potenziali scelte al draft NBA al primo turno, ma attenzione anche ad Isaiah Harwell che è un ottimo prospetto. Completano il quintetto Emanuel Sharp (giocatore da 12.7 punti di media) e un altro prospetto interessante, Chris Cenac Jr.
#4. UConn Huskies
Connecticut potrà tornare a contendere un altro titolo nazionale? Dopo 2 vittorie di fila e una stagione di calo (la scorsa), gli Huskies e Dan Hurley si sono ricaricati per la nuova stagione che riprende con Alex Karaban (14.3 punti di media) e Solo Ball (14.4 punti) potenziali giocatori All American, mentre per migliorare la situazione tra le guardie sono arrivati Silas Demary Jr da Georgia (13.5 punti) e anche Malachi Smith da Dayton mentre Tarris Reed Jr assicura forza dentro l’area e Braylon Mullins è un prospetto molto interessante.
#5. St.John’s Red Storm
Dopo una stagione di forte crescita con alla guida coach Rick Pitino, i Red Storm sono pronti a fare un ulteriore passo in avanti dopo la vittoria del Big East championship che a St.John’s mancava da 1985. Squadra rinnovata, con i Red Storm molto attivi nel reclutamento, tanto che 4 quinti dei titolari dovrebbero cambiare: Ian Jackson da UNC (11.9 punti di media), Joson Santos da Arizona State (11.9 punti), Oziyah Sellers da Stanford (13.7 punti) e Bryce Hopkins da Providence (ha saltato lo scorso anno, ma nel 23-24 aveva segnato 15.5 punti di media). Confermato solo Zuby Ejiofor (14.7 punti) per un quintetto potenzialmente tutto in doppia cifra punti, quindi un grande attacco, vedremo se l’impianto difensivo studiato da Pitino sarà alla stessa altezza.
#6. Louisville Cardinals
In salita nel ranking nelle ultime settimane, Lousiville inizia il 2° anno con Pat Kelsey che ha già risollevato la situazione dei Cardinals lo scorso anno, con una stagione da 19 vittorie. I Cardinals hanno uno dei roster di maggior qualità a profondità sul perimetro con Mikel Brown una potenziale scelta al draft NBA, mentre da Virginia è arrivato Isaac McKneely (14.4 punti di media) e da Xavier Ryan Conwell (16.5 punti). Ci sono anche J’Vonne Hadley (12.2 punti) e dal grande bacino tedesco (Loewen Braunschweig) arriva Sananda Fru.
#7. BYU Cougars
Perde qualcosa in vece BYU che rimane comunque uno dei programmi di punta della prossima stagione dopo aver reclutato AJ Dybantsa, per molti analisti il migliori giocatore che si poteva andare a pescare in off-season, senza dimenticare l’arrivo di un giocatore da 16.3 punti di media con Souther Illinois, ovvero Kennard Davis Jr e di Robert Wright III da Baylor (11.5 punti). Completano il possibile quintetto titolare Richie Saunders (altro giocatore da 16.5 punti di media) e Keba Keita.
#8. Michigan Wolverines
Un altro coach che ha riportato in alto una piazza importante, questa volta è Dusty May che con Michigan è passato da 8 a 27 vittorie dello scorso anno dove i Wolverines si sono spinti sino alle Sweet 16 al Grande Ballo del torneo NCAA. L’obiettivo quest’anno è raggiungere la Final Four, non sarà facile ma nemmeno impossibile con Eliot Cadeau da UNC, ma anche innesti che rendono il frontcourt di altissimo livello con Yaxel Lendeborg da UAB (17.7 punti di media) uno dei giocatori più interessanti e a nostro avviso possibile vincitore del Wooden Award, Morez Johnson Jr da Illinois e Aday Mara da UCLA che però non dovrebbe partire titolare, a differenza di Roddy Gayle Jr e Nimari Burnett. Forse manca un pò di potenziale offensivo, ma Michigan potrà dire la sua quest’anno.
#9. Kentucky Wildcats
Mark Pope riparte da Omega Oweh (16.2 punti di media), la conferma più importante dallo scorso anno per Kentucky, assieme a Brandon Garrison, mentre il nuovo arrivato Jaland Lowe (16.8 punti di media con Pitt) è il colpo migliore, ma ci sono altre novità. Come Denzel Aberdeen da Florida e Mouhammed Dioubate da Alabama, e non scordiamo Jayden Quintance da Arizona State, possibile draft NBA.
#10. Duke Blue Devils
Non può mancare una piazza come Duke nella top-10 al via della nuova stagione, una top-10 comunque presa negli ultimi giorni con i Blue Devils che sono cresciuti (dal 12° posto). Jon Scheyer dovrà rifondare Duke dopo la partenza di ben 5 giocatori verso la NBA, compreso ovviamente il vincitore del Wooden Award e prima scelta all’ultimo draft, Cooper Flagg, ma è stato reclutato uno come Cameron Boozer che non sarà Flagg, ma è comunque dato come 3° miglior prospetto, oltre a Nikolas Khamenia che è 15° in questa classifica e che combatterà con Dame Sarr per un posto da titolare nel quintetto che conta anche Isaiah Evans e Patrick Ngonba II anche se la vera differenza per Duke la dovrebbe fare la point guard Caleb Foster.

Power Ranking: le altre squadre della top-25
Vediamo come si completa la top-25 del Power Ranking nazionale di NCAAB al via della stagione 2025-2026.
#11. Texas Tech Red Raiders
Sono i Red Raiders a perdere la top-10 a pochi giorni dal via, con la perdita di Dario Williams, ma è tornato Christian Anderson (10.6 punti di media) e soprattutto l’All American JT Toppin (18.2 punti) che nella seconda parte della scorsa stagione è stato uno dei migliori giocatori della nazione. Da Santa Clara è arrivato Tyeree Bryan (10.4 punti), da Washington State LeJuan Watts (13.7 punti) e da VCU Luke Bamgboye, forte difensore interno che dovrebbe già avere un alto minutaglia al via. Squadra ben equilibrata tra attacco e difesa.
#12. Arkansas Razorbacks
Attenzione alla sorpresa di Arkansas che con John Calipari in panchina ha qualcosa in più. Lo scorso anno i Razorbacks erano partiti con un record di 11-2, prima di 5 sconfitte consecutive in SEC che avevano raffreddato pesantemente gli animi. Arkansas ha comunque raggiunto le Sweet 16 al torneo NCAA e 4 giocatori importanti sono tornati dallo scorso anno, ad iniziare da Karter Knox ma anche Trevon Brazile e DJ Wagner (11.2 punti di media). Da FSU è arrivato Malique Ewin che porterà esperienza mentre Darius Acuff Jr è segnalato come 7° miglior prospetto della nazione.
#13. Arizona Wildcats
Come Duke anche Arizona ha cambiato quasi tutta l’ossatura della squadra dello scorso anno, e i Wildcats di Tommy Lloyd riprenderanno con Jaden Bradley (12.1 punti di media) come principale giocatore offensivo, poi ci sono Anthony Dell’Orso e il centro Tobe Awaka. Reclutamento interno da Koa Peat (10° miglior prospterro) e Brayden Burries.
#14. UCLA Bruins
Mick Cronin ha lavorato con programma di UCLA per migliorare il backcourt, punto debole della scorsa stagione, e lo hanno fatto reclutando uno dei migliori giocatori della nazione, Donovan Dent che lo scorso anno a New Mexico ha tenuto una media di 20.4 punti, a cui si aggiungeranno i 10.0 punti di media di Steven Jameson II da San Diego. Confermati Skyy Clark, Eric Dailey e Tayler Bilodeau che lo scorso anno hanno contribuito sommando 33.4 punti a sera.
#15. Iowa State Cyclones
L’infortunio in pre-season di Tamin Lipsey (10.6 punti di media) rischia di essere un duro colpo per Iowa State che però rimane con un roster profondo e di qualità, anche se oltre a Lipsey gli altri unici due giocatori tornarti dallo scorso anno sono Milan Momcilovic (11.5 punti) e Joshua Jefferson (13.0 punti). Da Virginia è arrivato Black Buchanan per dare peso e centimetri in area, e il prospetto Jamario Batemon, che non è comunque tra i nomi di punta tra i giovani (è dato come 77° prospetto della nazione).
#16. Illinois Fighting Illini
Altro che Illinois, gli Illini di Brad Underwood sono quasi una squadra balcanica, con 4/5 che arrivano da quella regione. Dylan Boswell (12.3 punti di media) e Tomislav Ivisic (13.0 punti) sono i due grandi ritorni dallo scorso anno, mentre l’innesto più importante è quello di Andrej Stojakovic, 17.9 punti di media con California, mentre Zvonimir Ivisic da Arkansas e Mihailo Petrovic dall’Europa completano i volti nuovi in Illinois.
#17. Auburn Tigers
La notizia del ritiro di coach Bruce Pear un mese fa è arrivata come un fulmine a ciel sereno per Auburn. Il figlio Steven Pearl dovrebbe prendere il suo posto sulla panchina dei Tigers che riprendono con una squadra praticamente intatta anche dopo questa notizia, ma che ha comunque delle novità, e non solo, visto che la conferma più importante è quella di Tahaad Pettiford, uno dei migliori play della nazione (11.7 punti segnati di media lo scorso anno). Da Texas Tech è arrivato Kevin Overton, da Mississippi State KeShawn Murphy e da UCF Keyshaw Hall. Un discorso a parte per Elyjah Freeman, arrivato direttamente dalla DII, da Lincoln Memorial, con cui ha segnato 19.3 punti di media, e che per molti potrebbe rimanere poco nel college, visto che è già stato adocchiato dagli scout NBA. Staremo a vedere come sarà il suo passaggio dalla Division II ad uno dei programmi più importanti della nazione in Division I.
#18. Tennessee Volunteers
Rick Barnes ha perso 5 dei suoi 6 migliori top-scorer dello scorso anno, e riprende con le novità di Jacobi Gillespie da Maryland (14.7 punti di media) e da Amaree Abram da Louisiana Tech (12.3 punti), oltre che con Nate Ament, 4° miglior prospetto secondo ESPN. Completano il quintetto Cade Phillips e Felix Okpara sotto canestro.
#19. Alabama Crimson Tide
Subito problemi in infermeria in preseason per Alabama che ha perso Jalil Bethea arrivato da Miami, e al suo posto dovremmo vedere Latrell Wrightsell che però ha saltato tutto lo scorso anno per un infortunio al tendine d’Achille; come ritornerà? I giocatori principali rimangono Labaro Philon Jr (10.6 punti di media) e Aden Hoolloway (11.4 punti), oltre al lungo Aiden Sherrell mentre da FSU è arrivato Taylor Bol Bowen sempre nel frontcourt.
#20. Gonzaga Bulldogs
Le ultime stagioni di Gonzaga sono state altalenanti e non all’altezza di un programma come quello dei Bulldogs che ha chiuso dietro a Saint Mary’s in WCC. Mark Few riprende dal frontcout con Graham Ike (17.3 punti di media) e Braden Hoff (11.0 punti) mentre il backcourt è rinnovato con gli arrivi di Mario Saint Superbi dalla Francia, Adam Miller da Arizona State, e soprattutto Tyron Grant-Foster da Grand Canyon (14.8 punti). Basterà a Gonzaga per tornare competitiva ad alti livelli come Few e soci ci avevano abituati ormai dal lontano 2014?
#21. Wisconsin Badgers
Lo scorso anno Wisconsin ha giocato ad un ritmo altissimo offensivamente parlando, e con una grande efficacia dai tre punti, ma non sarà facile replicare senza più l’All-American John Tonje e con tante novità per i Badgers che confermano solo John Blackwell (15. Punti) e Nolan Winter dal quintetto dello scorso anno. In regia dovremmo vedere Nick Boyd (13.4 punti di media con San Diego State), supportato da Andrew Rohde da Virginia mentre nel frontcourt c’è anche Austin Rapp da Portland con cui ha segnato 13.8 punti di media,
#22. Kansas Jayhawks
Non può mancare Kansas tra i migliori programmi al via, anche se lo scorso anno i Jayhawks, che partivano addirittura con la #1 del ranking, hanno deluso tutti, tanto che Bill Self arriva dalle due peggiori campagne di Big-12 di sempre. C’è però ottimismo quest’anno, con Kansas che ha reclutato una possibile prima scelta del futuro al draft NBA, Darryn Peterson (2° miglior prospetto secondo ESPN) a cui affiancare Melvin Councill Jr da St.Bonaventure (14.6 punti di media), Jayden Dawson da Loyola Chicago (13.9 punti) e Tre White da Illinois (10.5 punti). Confermato il luogo Flory Bidunga e in rotazione attenzione anche a Kohl Rosario.
#23. Creighton Bluejays
Ad Omaha inizia l’era post-Ryan Kalkbrenner con cui i Bluejays hanno vinto 119 partite nella loro storia. Dallo scorso anno sono tornati Jacksoin McAndrew e Jasen Green. Tanti cambi per il resto, con l’arrivo in regia di Blake Harper da Howard (19.5 punti di media), ma anche del duo da Iowa formato da Josh Dix e Owen Freeman che insieme hanno sommato 31.1 punti a partita con gli Hawkeyes, e che si conoscono già, un aiuto per trovare in fretta la giusta amalgama per il nuovo coach di Creighton: Alan Huss.
#24. NC State Wolfpack
Anche i Wolfpack ripartono con un nuovo allenatore, Will Wade che potrà contare su un gruppo rinnovato, ma di qualità, guidato dall’All American Dario Williams che con Texas Tech ha tenuto una media di 15.1 punti, ma ci sono anche Tre Holloman da Michigan State, Quadir Copeland da McNeese e Ven-Allen Lubin da UNC, con Matt Able reclutato da 24° nella nazione secondo ESPN. I punti interrogativi sono tanti, ma se le cose dovessero funzionare da subito, attenzione a NC State che per molti potrebbe essere la squadra che farà il passo in avanti più importante dallo scorso anno a questa stagione.
#25. North Carolina Tar Heels
Un altra grande piazza che arriva da una stagione deludente quella di UNC che riprende con Seth Trimble (11.6 punti di media) unica conferma dallo scorso anno. Caleb Wilson è uno dei migliori prospetti della nazione (5° secondo ESPN), poi ci sono Kant Evans da Colostro State (10.6 punti di media), Henri Veesaar da Arizona e Luka Bogavac dal campionato francese.

Le nostre scommesse stagionali
Andiamo a vedere le nostre idee per le vittorie di tutte le principali conference, e anche una free pick ufficiale. Cerchiamo la 4° vittoria di fila con la scommessa antepost sul vincitore finale del titolo nazionale, e andiamo con gli HOUSTON COUGARS @11.00. Oltre a quello che abbiamo detto nel power ranking, dove Houston parte 3°, aggiungiamo il fatto che oltre alla qualità in campo, i Cougars hanno grande qualità ed esperienza anche nel coaching staff guidato da Kelvin Sampson, e dopo aver sfiorato il titolo lo scorso anno, questa stagione potrebbe essere quella buona per Houston che prendiamo anche con una quota discreta.
Vittoria Titolo Nazionale NCAAB: HOUSTON COUGARS @11.00
Vittoria Wooden Award: YAXEL DENDEBORG @12.00
Vittoria ACC Conference: DUKE BLUE DEVILS @2.50
Vittoria American Athletic: MEMPHIS TIGERS @3.20
Vittoria Big 12: HOUSTON COUGARS @2.50
Vittoria Big East: UCONN HUSKIES @2.15
Vittoria Big Ten: PURDUE BOILMAKERS @3.00
Vittoria C-USA: LIBERTY FLAMES @2.50
Vittoria Ivy League: YALE BULLDOGS @1.76
Vittoria Mountain West: SAN DIEGO ST AZTECS @2.50
Vittoria SEC: ARKANSAS RAZORBACKS @8.50
Vittoria West Coast: GONZAGA BULLDOGS @1.71
Quote Antepost: Purdue di poco avanti
Vediamo le lavagne delle quote antepost per la vittoria finale del titolo nazionale di College Basket, al via della nuova stagione NCAAB, e a seguire il Wooden Award per il miglior giocatore e anche le conference principali.