Scommesse College Basket: tutto sulla march madness con le 68 squadre al torneo NCAAB

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NCAAB March Madness, siamo arrivati al gran finale, al grande ballo del torneo nazionale di College Basket che siamo andati ad analizzare con i protagonisti e i favoriti per le vittoria finale.

NCAAB March Madness: Le favorite al seeds 1

Iniziamo dalle quattro teste di serie e in particolare dalla numero 1 della nazione, favorita anche per la vittoria finale del torneo NCAAB, i Gonzaga Bulldogs @4.25 di Drew Timme, (17.5 PPG, 6.3 RPG,) e Chet Holmgren (14.2 PPG, 9.6 RPG, 3.6 BPG e 41% da tre per un giocatore unico nel suo genere). Miglior attacco della nazione, Gonzaga in stagione ha perso solo 3 partite (Duke, Alabama e Saint Mary’s).

Al secondo posto abbiamo gli Arizona Wildcats @7 che hanno appena vinto il torneo di Pac-12 giocando una stagione sopra le attese con un super attacco ma anche un ottima difesa per uno dei programmi più equilibrati della nazione e che nel roster conta diversi giocatori di cui sentiremo parlare in futuro nelle prime posizioni del draft NBA: Bennedict Mathurin (17.1 PPG), Azuolas Tubelis (14.7 PPG) e Christian Koloko (12.1 PPG, 7.0 RPG).

Terza posizione per i Baylor Bears @12 che cercano di difendere il titolo vinto lo scorso anno contro Gonzaga. In molti si aspettavano un crollo da Baylor dopo le partenze dei migliori giocatori (Davion Mitchell, MaCio Teague, Jared Butler), ma Scott Drew ha fatto un grande lavoro valorizzando giocatori come Adam Flagler (13.4 PPG) e James Akinjo (13.4 PPG, 5.7 APG) e anche quest’anno i Bears sono qui per giocarsela fino in fondo.

I Kansas Jayhawks @13 hanno un grande attacco guidato da Ochai Agbaji (19.8 PPG) in lizza per il Wooden Award ma non è il solo giocatore di valore dei Jayhawks visto che c’è anche l’ottimo prospetto di Christian Braun (14.6 PPG) oltre a Jalen Wilson, David McCormack e Dajuan Harris Jr a fare da supporting cast, il tutto senza avere a disposizione il miglior Remy Martin. Nel mio bracket fatto a sentimento Kansas arriva in fondo contro Gonzaga. Forse ci saranno squadre migliori di Kansas, ma l’attitudine dei Jayhawks è unica, e il percorso che dovrebbero fare non è impossibile (se escludiamo un possibile e pericoloso terzo turno contro Iowa).

Le contender al seeds 2

Gli Auburn Tigers @17erano arrivati al numero #1 del ranking ma hanno chiuso in calo la stagione e a spaventare coach Bruce Pearl c’è la cronica inabilità di Auburn di essere competitiva in trasferta. Il talento a disposizione però non manca ad iniziare da Jabari Smith (17.1 PPG, 6.9 RPG).

I Duke Blue Devils @15 hanno mancato l’ultima vittoria interna contro i rivali di UNC e anche l’ultimo titolo ACC per coach Mike Krzyzewski al suo grande ballo finale, un coach leggendario che cerca la 6° vittoria personale. Anche qui tanta qualità con ben 5 giocatori tutti proiettati verso il primo turno al prossimo draft NBA: Paolo Banchero (#2), AJ Griffin (11), Trevor Keels (18), Mark Williams (23) e Wendell Moore Jr (27). In ACC le cose non sono andate benissimo nel finale ma Duke ha vinto 12 partite su 16 di conference in doppia cifra ed è stata capace di battere squadre come Kentucky e Gonzaga.

I Kentucky Wildcats @10 possono essere un problema per molti in area con Oscar Tshiebwe ma coach John Calipari ha ritrovato anche Sahvir Wheeler e soprattutto TyTy Washington Jr. (12.8 PPG, 4.0 APG). Squadra che ha me piace molto, ha un ottimo coach, ma in stagione nei grandi appuntamenti mi ha sempre un pò deluso.

I Villanova Wildcats @18 di Collin Gillespie hanno vinto il torneo di Big East, una conference davvero molto competitiva quest’anno, ma a me in ottica torneo nazionale continuano a non convincere questi Wildcats e non vedo la squadra di Jay Wright come vera contender per il titolo. Hanno un potenziale 2° turno contro Tennessee dove rischiano di filare subito a casa.

Possibilità di vittoria per Tennessee al seeds 3

I Purdue Boilermakers @15 non vanno scartati tra i contender, grazie a Jaden Ivey (17.3 PPG), uno dei giocatori più veloci e migliori in isolamento di tutta la nazione, ben supportato da Zach Edey (14.6 PPG, 7.6 RPG, 1.3 BPG) per una squadta che in regular season ha segnato 80.7 punti di media, anche se l’aspetto difensivo lascia qualche dubbio in più ed è il punto debole di Purdue.

Poco da dire sui Tennessee Volunteers @21 che dopo aver vinto da sfavoriti il conference tournament di SEC, possono giocarsi anche il torneo nazionale. Nell’ultimo mese molti analisti mettono Tennessee in top-5, guidati dal freshman Kennedy Chandler. Come longshot con quota di valore Tennessee mi piace molto e l’ho già detta, in un eventuale accoppiamento con Villanova per me passano i Volvs.

Anche i Texas Tech Red Raiders @23 potrebbero essere una sorpresa valida e hanno una quota molto alta. Già negli ultimi anni la difesa ha fatto la fortuna dei Red Raiders che anche quest’anno sono dominanti ma ci sono dei dubbi sulle condizioni di Kevin McCullar (10.0 PPG, 5.0 RPG, 1.5 SPG). In ogni caso i Red Raiders hanno la possibilità di arrivare fino alle Elite 8 dove in teoria incontrerebbero Gonzaga, e quella sarebbe un altra storia.

Zitti zitti i Wisconsin Badgers @51, per cui era attesa una stagione negativa (li proiettavano al 10° posto in Big 10), hanno giocato un ottima annata grazie principalmente alla difesa e a Johnny Davis (19.7 PPG, 8.2 RPG). Potrebbero fare della strada anche fino alle Elite 8, ma per me ci sarà una sorpresa, come vi svelerò dopo.

NCAAB March Madness: seeds 4

A me personalmente piacciono questi Arkansas Razorbacks @51 e li considero una mina vagante. Dopo un avvio difficile e sotto le attese, i Razorbacks hanno vinto 13 delle ultime 15 partite di regular season, tenendo un ottimo ritmo in attacco ma soprattutto crescendo molto in difesa. Il problema è il cammino difficile. Dopo un primo turno con Vermont rischiano già con UConn ed eventualmente Gonzaga.

I “miei” Illinois Fighting Illini @41 sono un enigma visto che sulla carta hanno un ottimo roster guidato da uno dei lunghi più dominanti della nazione, Kofi Cockburn (21.0 PPG, 10.6 RPG) ma agli appuntamenti importanti non convincono (Curbelo su tutti non sta dando il 100%). In stagione i Fightning Illini hanno fatto vittorie importanti, ma anche dure sconfitte contro altre contender come Arizona e 2 ko contro Purdue, oltre al deludente torneo di conference.

La squadra più “fortunata” della nazione, i Providence Friars @81, sono un altro enigma. Il cosiddetto luck factor sembra condannarli, ma è anche vero che può essere un arma importante saper chiudere le partite punto a punto che al torneo NCAA non mancano. Le situazioni clunch e scottanti i Friars hanno dimostrato di saperle gestire, anche se nel finale di stagione sono calati negli scontri diretti, con Nate Watson (13.8 PPG) che non è bastato a sopperire ad un Al Durham lontano dalle migliori condizioni. Rischiano un 2° turno con Iowa che per me gli lascia poche speranze, anche per questo la loro quota antepost è cresciuta molto dopo gli accoppiamenti.

Lo scorso anno gli UCLA Bruins @28 si sono svegliati a marz, compiendo il mezzo miracolo di arrivare alle Final Four grazie ad una squadra che anche quest’anno è tra le più bilanciate tra attacco e difesa. Un solo enigma, Johnny Juzang, protagonista della cavalcata dello scorso anno e giocatore chiave se ce né uno, sarà al 100%? Le ultime uscite sono incoraggianti dopo l’infortunio alla caviglia ma potrebbe non avere il ritmo che lo ha contraddistinto lo scorso anno e che ha permesso ad UCLA di arrivare in fondo al torneo. In un eventuale 3° turno con Baylor vanno a casa.

NCAAB March Madness: seeds 5

Gli UConn Huskies @61 sono molto interessanti quest’anno con R.J. Cole (15.7 PPG) e Tyrese Martin (13.7 PPG, 7.6 RPG) anche se la vera differenza l’ha fatta il rientro di Adama Sanogo che garantisce un sacco di seconde occasioni d’attacco agli Huskies che sono un altra patata bollente.

Se fosse stata una stagione normale gli Houston Cougars @34 sarebbero molto più avanti nei ranking nonostante le partenze di Quentin Grimes e DeJon Jarreau a cui si sono aggiunti gli infortuni di due giocatori chiave come Marcus Sasser e Tramon Mark, ma la squadra di Kelvin Sampson ha saputo rispondere bene trovando in Josh Carlton (11.8 PPG, 6.6 RPG, 1.2 BPG) e Kyler Edwards (13.6 PPG) due ottimi elementi.

Gli Iowa Hawkeyes @29 potenzialmente possono arrivare alle final 4, guidati da uno dei migliori attacchi della nazione, freschi della vittoria al torneo di Big Ten e con uno dei migliori giocatori della nazione, Keegan Murray (23.7 PPG, 8.6 RPG, 2.0 BPG). La difesa potrebbe essere un problema ma se gli Hawkeyes attaccano in questo modo possono infastidire chiunque. Se passano contro Kansas diventano pericolosi.

Il successo contro i rivali di Gonzaga vale già la stagione per i Saint Mary’s Gaels @100, ma l’appetito vien mangiando si dice e Randy Bennett ha fatto un grande lavoro meritandosi il titolo di WCC coach of the year. Un ottima difesa, un giocatore di qualità come Matthias Tass e anche vittorie importanti (oltre a Gonzaga successi anche contro Notre Dame e BYU). Realisticamente però non li vedo andare oltre un 2° turno contro UCLA.

NCAAB March Madness: seeds 6

I pazzi Alabama Crimson Tide @100 che combineranno? Squadra capace di battere top team come Gonzaga, Houston, Baylor, Tennessee, LSU ed Arkansas, ma anche di prove imbarazzanti per la squadra di coach Nate Oats guidata da Jaden Shackelford (16.7 PPG). Per me saranno un fuoco di paglia e usciranno al primo turno (le ultime parole famose?).

I Colorado State Rams @150 hanno chiuso con un record di 8-1, 2° in Mountain West, miglior attacco di una conference comunque non molto competitiva, anche se hanno battuto programmi importanti come Saint Mary’s e Creighton. I giocatori di qualità non mancano:m David Roddy (19.4 PPG, 7.6 RPG), Isaiah Stevens (14.9 PPG), John Tonje (9.7 PPG) e Kendle Moore (6.4 PPG), ma non vedo la squadra di Niko Medved andare molto avanti.

Gli LSU Tigers @81 sono forse uno dei programmi più completi, equilibrati e anche sottovalutati, complici anche qualche prestazione negativa. Tari Eason (16.9 PPG, 6.7 RPG, 1.1 BPG, 2.0 SPG) è comunque un talento e la difesa di LSU può complicare la vita a chiunque. Li vedo passare al primo turno ma già contro Wisconsin le cose potrebbero complicarsi, anche se penso se la potranno giocare.

I Texas Longhorns @61 di Chris Beard hanno preso alcune sportellate stagionali che gli hanno tolto certezze, come il doppio ko con Texas Tech, partita sentitissima, ad iniziare dall’ex coach. Texas ha indubbiamente una super difesa e Timmy Allen (12.3 PPG, 6.5 RPG) è un ottimo giocatore, ma i Longhorns non sembrano a livello delle prime della classe (anche se in stagione hanno battuto Tennessee e Kansas) e per me rischiano già alla prima contro Virginia Tech.

Spartans e Buckeyes con tanti punti di domanda al seeds 7

I Michigan State Spartans @125 li vedo male dopo un finale di stagione difficile (6-9) per la squadra di coach Tom Izzo che ha qualche giocatore di talento, ma nel complesso non ha molta qualità e non sarei sorpreso di vederli volare fuori già al primo turno contro Davidson.

Anche sugli Ohio State Buckeyes @125 i dubbi sono enormi nonostante l’enorme qualità di E.J. Liddell (19.6 PPG, 7.9 RPG and 2.6 BPG) che però non sembra avere il supporting cast adeguato nonostante in stagione siano arrivate vittorie importanti contro Seton Hall, Duke e Wisconsin. Squadra difficile da prevedere ma in un 2° turno con Villanova li vedo a casa, nonostante i già citati dubbi sui Wildcats.

I tempi di Morant sono lontani per i Murray State Racers @200 che però cercano di riverdirli dopo la vittoria del torneo di Ohio Valley Conference. Dopo la sconfitta ad Auburn i Racers ne hanno vinte 18 di fila guidati da Tevin Brown (16.9 PPG, 5.5 RPG, 1.4 SPG).

La perdita di Evan Mobley è stata pesante per i USC Trojans @125 nonostante i buoni numeri del fratello, Isaiah Mobley (14.3 PPG, 8.5 RPG). I Trojans sono dominanti in area in attacco e difensivamente concedono poco da tre agli avversari, due ingredienti che possono renderli competitivi anche se rischiano di andare fuori già al primo turno.

North Carolina e Seton Hall nel mezzo al seeds 8

I Boise State Broncos @150 hanno chiuso la stagione in crescendo (21-3) dopo un avvio difficile e hanno in Abu Kigab (14.7 PPG) il loro leader, ma non li vedo andare molto lontano.

Stessa cosa per i North Carolina Tar Heels @100 che rischiano di uscire subito al primo turno contro Marquette. La vittoria stagionale nell’ultima di coach K a Cameron Indoor Stadium contro Duke è poca consolazione in un annata difficile per UNC, ma attenzione alle prestazioni personali di Armando Bacot (16.5 PPG, 12.5 RPG) che ci ha regalato soddisfazioni con le prop bet. Al primo turno contro i Golden Eagles potrà fare male in area e a rimbalzo.

Sono nel mezzo anche i Seton Hall Pirates @125 che per me escono alla prima contro TCU nonostante Jared Rhoden (15.9 PPG, 6.8 RPG) e un finale di stagione da 8-2, ma l’assenza di Bryce Aiken (14.5 PPG) è fatale.

I San Diego State Aztecs @81 hanno chiuso la stagione con un 11-2 (entrambe le sconfitte sono arrivate contro Boise State). Matt Bradley (17.0 PPG, 5.3 RPG) è arrivato da Cal per fare le fortune di questo programma, ma non basterà ad andare tanto avanti.

NCAAB March Madness: seeds 9

Proprio i Creighton Bluejays @200 potrebbero superare San Diego State per un upset al primo turno per una squadra che in stagione se l’è giocata in Big East battendo 2 volte Marquette, 2 volte Connecticut e 1 volta anche Villanova. Certo, con Ryan Nembhard a disposizione le possibilità di andare oltre un 2° turno sarebbero state maggiori.

Dalla Big East arrivano anche i Marquette Golden Eagles @125 che con Justin Lewis (17.1 PPG, 7.9 RPG) non darei per spacciati, anche perchè in panchina c’è Shaka Smart, coach che nel 2011 ha portato VCU alle Final Four. Ammesso di superare il primo turno contro UNC, già un 2° turno contro Baylor sarebbe comunque proibitivo anche se parliamo di una delle squadre più efficienti al tiro da tre. Attenzione perchè le armi a disposizione dei Golden Eagles ci sono.

I Memphis Tigers @100 hanno subito un evoluzione incredibile. A gennaio, dopo un record di 4-8, coach Penny Hardaway sembrava disperato ma da allora i suoi ragazzi hanno tenuto un 10-1 con i rientri importanti di Landers Nolley II, (10.2 PPG) e DeAndre Williams (11.0 PPG) ad aiutareJalen Duren (11.9 PPG, 7.5 RPG, 2.2 BPG) per una squadra dominante un area, il tutto senza Emoni Bates. Memphis può passare il primo turno con Boise State, poi c’è Gonzaga…

TCU Horned Frogs @150 sono interessanti perchè è vero che hanno problemi nel tiro da tre e hanno chiuso la stagione con un record di 3-6, ma sono capaci comunque di giocarsela anche contro top team (valutateli con handicap da sfavoriti), hanno battuto programmi importanti come Oklahoma, Iowa State ed LSU e l’upset su Seton Hall al primo turno non sarebbe impossibile.

NCAAB March Madness: seeds 10

La perdita di Kellan Grady è stata pesante per i Davidson Wildcats @200 che offensivamente però possono affidarsi ad un trio di qualità: Foster Loyer (16.5 PPG), Hyunjung Lee (16.3 PPG, 6.1 RPG) e Luka Brajkovic (14.3 PPG, 7.0 RPG, 1.2 BPG). I problemi arrivano in difesa.

Nel 2018 proprio i Loyola Chicago Ramblers @150, dal seeds 11, peggiore rispetto a quest’anno, lasciarono tutti stupiti arrivando alle final 4. Non mi aspetto al stessa cavalcata anche se Lucas Williamson (14.0 PPG) è un ottimo giocatore e la difesa è di alta qualità (chiedere ad Auburn). Non li vedo passare al primo turno contro Ohio State, ma mai dire mai con i Buckeyes.

La mia cincederella, i Miami Hurricanes @150, se non altro perchè trovo sottovalutata. In panchina c’è Jim Larranaga, in campo Kameron McGusty (17.4 PPG), Jordan Miller (9.9 PPG) e Charlie Moore (12.5 PPG, 4.4 APG) non sono male e non dimentichiamo che Miami ha sì fatto prestazioni sotto tono in ACC, ma ha comunque un record di 4-1 contro squadre del quadrante 1, e un ottimo 10-2 in trasferta. Se passano il primo turno con la non impossibile USC, si trovano una squadra superiore ma che è all’esatto opposto, Auburn che fuori casa ha sempre deluso, e un altro upset potrebbe starci. A quel punto sulle ali dell’entusiasmo ci sarebbe un possibile abbinamento con Wisconsin secondo il mio bracket, e anche qui una vittoria non sarebbe una follia. Alle Final 8 a quel punto arriverebbe Kansas e forse ci sarebbe lo stop di Miami che però ha il potenziale per essere una sorpresa.

I San Francisco Dons @250 tornano al grande ballo che mancava dal 1998 per il programma per cui ha giocato un giovane Bill Russell che ha portato 2 titoli nazionali nella baia. Jamaree Bouyea (16.7 PPG) non sarà Russell, ma unito all’ottimo sistema difensivo dei Dons, potrebbe bastare per superare il primo turno contro Murray State.

Grandi programmi al seeds 11

Gli Iowa State Cyclones @200 hanno vissuto una rivoluzione vincente visto che arrivano da una stagione da 2-22 e in questa annata si sono tolti la soddisfazione di vittorie importanti su Texas Tech, Texas e Iowa grazie ad un ottimo difesa e a Izaiah Brockington (17.2 PPG, 7.1 RPG, 1.3 SPG).

Stagione deludente e travagliata invece per i Michigan Wolverines @80 di coach Juwan Howard pure espulso per 5 partite, il che è strano se pensiamo che ci sono giocatori d’esperienza e di qualità come Hunter Dickinson e Caleb Houstan.

Grande annata invece per i Notre Dame Fighting Irish @150 grazie al genio in panchina di Mike Brey, coach di lungo corso che ha saputo cavare il meglio da un gruppo modesto, guidato da Dane Goodwin (13.9 PPG), ottimo tiratore da tre, e grazie ad un sistema difensivo efficace anche se Notre Dame giocherà uno dei First Four Round, il più tosto.

I Fightning Irish sfideranno proprio i Rutgers Scarlet Knights @150, l’avversario peggiore, guidato da Ron Harper Jr. (15.6 PPG). Vero, in stagione sconfitte contro pessimi programmi come DePaul, Lafayette, UMass, Minnesota e Northwestern ma anche grandi vittorie come quelle su Purdue ed Iowa, per non parlare della run di febbraio quando sono diventati il primo programma fuori dalla top-25 a battere 4 ranked team di fila (Michigan State, Ohio State, Wisconsin ed Illinois).

Da una parte ho Miami come possibile sorpresa, dall’altra i Virginia Tech Hokies @100, programma collaudato con Mike Young al 3° anno, che si conosce bene e con meccanismi ben oliati che gli hanno permesso di completare una grande cavalcata da sfavoriti fino alla vittoria del titolo di ACC, dominando Duke in finale. Keve Aluma (15.7 PPG) sta giocando una grande stagione e nel 13-2 finale per molti analisti VT è una delle migliori 15 squadre della nazione, anche grazie ad una solidissima difesa. Passare il primo turno con Texas è possibile, a quel punto ci sarebbero da fare due mezzi miracoli contro Purdue e Baylor per arrivare alle final 4 contro Gonzaga dove si fermerebbe. Davvero difficile ma sognare non costa nulla, e nemmeno puntare un cippino sugli Hokies.

NCAAB March Madness: seeds 12

Al suo primo anno Mike Woodson ha riportato gli Indiana Hoosiers @150 sulla mappa del grande ballo, e questo è già un traguardo, anche se hanno chiuso la stagione con un 9-11 di record, tirando molto male da tre, ma lavorando con una difesa dominante, guidati da Trayce Jackson-Davis (18.1 PPG, 8.2 RPG, 2.4 BPG). Partiranno dal First Four contro Wyoming che dovrebbero vincere, ma poi li vedo fuori al primo turno contro Saint Mary’s.

I New Mexico State Aggies @350 li conosco poco e qui entriamo nei programmi meno noti su cui spenderò anche meno parole. Gli Aggies hanno vinto il WAC tournament e Teddy Allen (19.3 PPG) ha vinto il WAC Player of the Year. Ottimo potenziale offensivo, ma a livelli WAC, non di torneo NCAA. Alla prima con UConn non vedo molte speranze.

I Richmond Spiders @250 hanno giocato un buon torneo di Atlantic-10, ma hanno comunque chiuso la stagione in calo, per colpa in particolare della difesa. Non benissimo quando ti prepari a giocare un primo turno contro Iowa.

Non mi chiedete perchè ma chi mi segue da anni lo sa, i UAB Blazers @250 sono da sempre la mia squadra di college. Quest’anno Jordan Walker (20.2 PPG) sta giocando alla grande e UAB ha vinto il torneo di Conference USA schiantando 82-73 Louisiana Tech. I Blazers sono una macchina da triple e forse tutto questo non basterà nemmeno per superare il primo turno contro Houston, ma i Cougars dovranno stare attenti.

I Wyoming Cowboys @500 hanno tra le quote più alte e giocheranno il First Four contro Indiana, secondo me perdente nonostante Hunter Maldonado (18.4 PPG, 5.7 RPG, 6.4 APG). Wyoming ha fatto la differenza in casa quest’anno, e nel torneo NCAA il fattore campo non esiste. Per molti analisti Wyoming non è nemmeno tra le prime 50 squadre della nazione in trasferta.

NCAAB March Madness: seeds 13

Gli Akron Zips @350 in panchina hanno un allenatore di spessore come John Groce e Ali Ali (14.2 PPG) in campo, ma non credo basterà a superare UCLA al primo turno.

I Chattanooga Mocs @350 a loro volta hanno tanta esperienza in panchina, Lamont Paris che li ha portati al torneo NCAA che mancava dal 2016 per questo programma che potrebbe dare pure del filo da torcere ad Illinois se Malachi Smith (20.1 PPG) sarà in giornata si e gli Illini in una delle loro giornate no, ma realisticamente non credo che Chattanooga andrà molto avanti.

Solo Gonzaga segna più dei South Dakota State Jackrabbits @350 nell’intera nazione. Il termine di paragone comunque non ci sta, e già al primo turno vedo South Dakota State out contro i pragmatici Friars.

Poche chance anche per i Vermont Catamounts @350 al primo turno contro Arkansas anche se questo programma ha offeso una serie di prestazioni impressionanti e dominanti nel torneo di America East, guidato da Ryan Davis (17.1 PPG) e Ben Shungu (16.0 PPG) che hanno tenuto numeri ottimi da tre.

NCAAB March Madness: seeds 14

15 vittorie consecutive per i Colgate Raiders @350, compreso il successo al torneo di Patriot League. Ad inizio stagione era arrivata anche una vittoria con 100 punti segnati contro Syracuse, ma non vedo come possano battere i Badgers.

Ancora meno possibilità per i Longwood Lancers @500 contro Tennessee. Il giocatore di riferimento dei Lancers è Justin Hill (14.2 PPG, 4.2 APG).

I Montana State Bobcats @500 arrivano per la 3° volta nella loro storia al torneo NCAA con Danny Sprinkle che li ha guidati alla vittoria del torneo di Big Sky.

Lo scorso anno la Ivy League non ha giocato per via del covid. Nella stagione del ritorno sono stati gli Yale Bulldogs @250 a vincere il torneo da sfavoriti su Princeton, garantendosi l’accesso al grande ballo, anche se contro Purdue al primo turno non ci sono tante speranze, nonostante la buona stagione di Azar Swain (19.1 PPG).

NCAAB March Madness: seeds 15

I CSU Fullerton Titans @500 hanno battuto di 1 Long Beach State al torneo di Big West. Il leader è E.J. Anosike (16.5 PPG, 8.3 RPG). Al primo turno contro Duke prevedo guai per CSU Fullerton.

Jameer Nelson Jr. (13.7 PPG) ha guidato i Delaware Blue Hens @500 alla vittoria del torneo CAA contro UNC Wilmington, cosa che non capitava dal 2014. Primo turno proibitivo contro Villanova.

Anche per i Jacksonville State Gamecocks @500 primo turno proibitivo contro Auburn. Tra i giocatori da tenere sott’occhio vi segnalo Darian Adams (15.6 PPG).

Contro Kentucky non c’è speranza nemmeno per i Saint Peter’s Peacocks @500, piccolo programma ma di tradizione anche se non presenziava al torneo NCAA dal 2011, e ci è tornato grazie alla vittoria su Monmouth al MAAC tournament

Le ultime della classe al seeds 16

I Bryant Bulldogs @500 hanno vinto il Northeast Conference tournament e si sono garantiti almeno il First Four contro i Wright State Raiders @500 che hanno vinto il torneo di Horizon League, grazie a 3 dei migliori giocatori della conference: Tanner Holden (19.8 PPG), Grant Basile (18.5 PPG, 8.6 RPG, 1.6 BPG) e Trey Calvin (14.3 PPG). Bryant arriva per la prima volta nella sua storia al torneo NCAA grazie al ritmo indiavolato dell’attacco guidato da Peter Kiss (25.1 PPG) anche se la difesa lascia dei dubbi e Wright State dovrebbe avere più armi per vincere il primo scontro (anche se poi c’è Arizona).

Georgia State Panthers @500 non passeranno dal First Four ma se possibile sono caduti anche peggio nel primo turno contro Gonzaga. Dopo aver iniziato con 4 sconfitte in Sun Belt, i Panthers hanno cambiato passo con 12 vittorie su 13 partite, grazie ad un ottima difesa, ma questa è una delle peggiori squadre nel tiro da tre e non vedo come possa anche solo pensare di battagliare con Gonzaga che potrà vincere anche di 30.

Ai Norfolk State Spartans @500 toccherà sfidare Purdue, e anche qui c’è poco da dire. Joe Bryant Jr., (16.6 PPG) è una certezza a cronometro fermo e gli Spartans hanno chiuso la stagione con record di 24-6 e con la vittoria del MEAC tournament.

Si sfideranno allo spareggio del First Four Round anche Texas A&M Corpus Christi Islanders @500 e Texas Southern Tigers @500. Chi passa sfida Kansas (e chiude la sua corsa). 2° volta al torneo NCAA in 7 anni da quando il programma di Texas A&M Corpus Christi è in Division I ma preferisco Texas Southern che ha vinto il SWAC tournament ed è al 2° torneo nazionale di fila per un programma più consolidato.

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