La guida definitiva con tutte le analisi, le probabili formazioni, il mercato, il calendario al via del campionato e i consigli per scommesse e Fantacalcio su tutte le squadre del prossimo campionato di calcio italiano, al via a fine agosto. Formazioni Serie A 26-27.
Formazioni Serie A 26-27: come giocherebbero le formazioni italiane?
Il calciomercato è ancora nel pieno, ma si iniziano a delineare le probabili formazioni delle squadre impegnate nella prossima Serie A 2026-2027. In questo articolo vediamo la situazione nello specifico di tutte le formazioni del campionato, con tanti consigli per le scommesse e per il fantacalcio, divise in tre fasce, le squadre favorite, quelle da centro classifica e le squadre che lotteranno per evitare la retrocessione.
Le favorite per la Serie A 2026-2027
Iniziamo con le big del calcio italiano, e le favorite per contendersi lo scudetto 2026-2027.
ANTEPRIMA INTER
I nerazzurri ripartono dalla guida di Cristian Chivu, tecnico confermato dopo il rinnovo fino al 2028 e chiamato a dare continuità al progetto costruito tra risultati immediati e valorizzazione dei giovani. Cristian Chivu ha raccolto un’eredità importante, quella di Simone Inzaghi, e ha scelto di proseguire sulla stessa strada. Il sistema di riferimento resta il 3-5-2, modulo che valorizza i suoi interpreti migliorie: tre difensori, esterni a tutto campo molto coinvolti nella fase offensiva, un centrocampo che abbina fisicità e tecnica e una coppia d’attacco capace di alternare profondità e qualità.
PROBABILE FORMAZIONE. Tra i giovani da seguire spicca ovviamente Pio Esposito, chiamato a ritagliarsi ancora più spazio dopo una prima stagione da protagonista. Occhio anche ad Aleksandar Stankovic, figlio di Dejan, tornato in nerazzurro dopo un’ottimo campionato in Belgio con il Club Brugge. Chivu potrebbe schierarlo come vice-Calhanoglu in cabina di regia. Dopo un primo anno di rodaggio ma comunque ad altissimi livelli e un Mondiale importante, ci si aspettano conferme anche da parte di Petar Sucic.
INTER (3-5-2): Josep Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.
CALENDARIO. I campioni d’Italia debutteranno a San Siro contro il Monza, poi affronteranno la trasferta di Cagliari, il big match interno contro il Napoli, la sfida casalinga con l’Udinese e il viaggio all’Olimpico contro la Roma.
MERCATO. La società ha lavorato per inserire giocatori con prospettiva, mantenendo però una base esperta capace di sostenere gli obiettivi stagionali. Il grande colpo è senza dubbio John Stones, arrivato a parametro zero dopo le stagioni vincenti a Manchester.
Acquisti: Stankovic (cen, Club Brugge, D), Massolin (cen, Modena, R) Provedel (por, Lazio, D), Pavard (dif, Marsiglia, R), Stones (dif, svincolato)
Cessioni: Sommer (por, Club Brugge, svincolato), Acerbi (dif, svincolato), Darmian (dif, svincolato), S. Esposito (att, Cagliari, R), De Vrij (dif, svincolato), Carboni (dif, Parma, D), Alexiou (dif, AEK Atene, P), Dumfries (dif, Real Madrid, D)
FANTACALCIO. Il rigorista principale dell’Inter resta Hakan Calhanoglu, nel caso in cui il turco non dovesse essere in campo, a incaricarsi della battuta sarà il polacco Piotr Zielinski. La stella rimane Lautaro Martinez che è il nome top da acquistare nelle vostre aste, in seconda battuta ci sono Marcus Thuram, Federico Dimarco e Pio Esposito, eviterei Mkhitaryan.
ANTEPRIMA JUVENTUS
La Juventus si presenta alla nuova stagione con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle un’annata sottotono e tornare a lottare per la zona Champions. In panchina resta confermato Luciano Spalletti, subentrato a Igor Tudor nel corso della scorsa stagione, chiamato a completare la ricostruzione tecnica di una rosa reduce dall’addio a parametro zero di Dusan Vlahovic.
PROBABILE FORMAZIONE. Il tecnico lavora sul 4-2-3-1, con difesa a quattro, doppio mediano e un trequartista di raccordo alle spalle della punta centrale.
JUVENTUS (4-2-3-1). Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly (Celik), Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao (Alajbegovic), McKennie (Alajbegovic), Yildiz; Kolo Muani. All. Spalletti
CALENDARIO. La Juventus esordirà domenica 23 agosto alle 18.30 in trasferta sul campo del neopromosso Frosinone. Le prime cinque giornate propongono un avvio facile col Parma alla seconda giornata, ma poi si inizia subito a fare sul serio col big match alla 3° giornata contro il Milan, la trasferta col Sassuolo e la sfida interna con l’Atalanta.
MERCATO. Il colpo che darà una nuova identità all’attacco bianconero è Randal Kolo Muani, che è tornato alla Juventus a distanza di quasi due anni per una cifra intorno ai 50 milioni tra parte fissa e bonus: è lui il centravanti che Spalletti aspettava da inizio mercato. Arrivato anche Kerim Alajbegovic, trequartista bosniaco classe 2007 seguito a lungo da diversi top club europei. Sul fronte portiere resta aperto il casting per il post Di Gregorio: la Juventus punta su Suzuki del Parma e su Vicario come alternativa principale. A completare la rosa sono rientrati dai prestiti Daniele Rugani, Nico Gonzalez e Douglas Luiz, che allargano le rotazioni a disposizione di Spalletti. Restano aperti i dossier in uscita per Koopmeiners, David, Di Gregorio e lo stesso Openda, tutti considerati cedibili in caso di offerte congrue.
Acquisti. Celik (svincolato), Ekhator (16 milioni), Boga (riscattato a 4,8 milioni), Openda (riscattato a 42 milioni), Kolo Muani (41 milioni), Alajbegovic (32 milioni).
Uscite: Vlahovic (svincolato), Kostic (svincolato), Weah (Marsiglia, 14,4 milioni), Facundo Gonzalez (Racing, 2,5 milioni)
FANTACALCIO. Con l’addio di Vlahovic la gerarchia va in parte riscritta. Nella seconda parte della scorsa stagione il rigorista designato da Spalletti era Manuel Locatelli, ma Kenan Yildiz si è più volte proposto e ha calciato con buona continuità, mentre Jonathan David ha fallito l’unico rigore avuto a disposizione. Lo scenario più probabile per l’avvio di stagione: 1) Locatelli, 2) Yildiz, 3) David. Yldiz è anche il principale indiziato per le punizioni dirette. Un Kenan Yildiz che si presenta come stella della squadra, rigorista in pectore, calciatore totale del reparto offensivo, giovane e in crescita costante tra i pro, ma ci sono anche dei contro: da monitorare la continuità fisica dopo il problema al ginocchio nel pre-ritiro. La sorpresa, anche low cost nelle aste del fantacalcio, potrebbe essere Nico Gonzalez mentre da evitare Jonathan David, in bilico tra permanenza e cessione.
ANTEPRIMA MILAN
Il Milan si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026-27 con una vera e propria rivoluzione tecnica ed dirigenziale. Chiusa la parentesi Massimiliano Allegri e archiviato il deludente finale di campionato privo di qualificazione in Champions League, la società guidata da Gerry Cardinale ha sollevato dai propri incarichi Furlani, Tare e Moncada, affidando le chiavi della panchina al portoghese Rúben Amorim, reduce dall’esperienza al Manchester United.
PROBABILE FORMAZIONE. Il tecnico portoghese porta a Milano il suo marchio di fabbrica: il 3-4-2-1. Rispetto alla gestione tattica precedente, la difesa si dispone a tre elementi con braccetti aggressivi e di impostazione.
MILAN (3-4-2-1). Maignan; Tomori, Gila, Pavlović; Saelemaekers, Fofana, Ricci, Estupiñán; Pulisic, Leão; Gonçalo Ramos.
CALENDARIO. Il Milan esordirà nel nuovo campionato con un blocco di gare che mischierà impegni sulla carta abbordabili a scontri diretti ad alta tensione in autunno. Tra le date chiave spiccano il derby del primo novembre con l’Inter, la trasferta a Napoli il 13 dicembre e quella a Roma il 10 gennaio, mentre il 31 gennaio a San Siro, sponda rossonera, arriva la Juve.
MERCATO. Il mercato rossonero ha registrato l’investimento record per l’attaccante portoghese Gonçalo Ramos, prelevato a titolo definitivo dal Paris Saint-Germain per 74 milioni di euro: sarà lui il riferimento avanzato attorno a cui ruoterà l’attacco di Amorim. In difesa è arrivato Mario Gila dalla Lazio per 25 milioni di euro per completare il pacchetto dei centrali, oltre al giovane Sankhoun Diawara dal Troyes. La rosa è stata infine puntellata dai rientri dai prestiti di giocatori di spessore come Alexis Saelemaekers, Samuel Chukwueze, Yunus Musah e Francesco Camarda.
Entrate: Gonçalo Ramos (PSG, 74 milioni), Mario Gila (Lazio, 30 milioni), Sankhoun Diawara (Troyes, 2 milioni), Francesco Camarda (Lecce, FP), Samuel Chukwueze (Fulham, FP), Yunus Musah (Atalanta, FP), Cissé (Catanzaro, FP), Comotto (Spezia, FP), F.Terracciano (Cremonese, FP), Bondo (Cremonese, FP).
Uscite: Álex Jiménez (riscatto Bournemouth, 18,5 milioni), Álvaro Morata (riscatto Como, 12 milioni), Tommaso Pobega (riscatto Bologna, 7 milioni), Lorenzo Colombo (riscatto Genoa, 7 milioni), Niclas Füllkrug (West Ham, FP), Ismaël Bennacer (rescissione).
FANTACALCIO. Con la concorrenza spietata in avanti, la gerarchia dal dischetto vede tre specialisti assoluti. Christopher Nkunku parte forte della precisione mostrata nella scorsa stagione, insidiato dal neoacquisto Gonçalo Ramos. Più staccato Christian Pulisic. Le punizioni dirette dovrebbero invece essere lavoro per Christian Pulisic e Luka Modrić (quando in campo) dal limite. Al momento la stella è Rafael Leão, se rimarrà in rossonero però, quindi i subbi sono tanti. Meglio provare la sorpresa Alexis Saelemaekers e tra i giocatori del Milan buoni per il fantacalcio segnaliamo Gonçalo Ramos, il terminale offensivo. La scommessa low cost è Samuele Ricci mentre è da evitare Santiago Giménez, chiuso proprio dall’arrivo di Ramos e dalla presenza di Nkunku, rischia di trovare pochissimo spazio. L’abbondanza nel reparto avanzato (Leão, Pulisic, Nkunku, Ramos, Chukwueze, Giménez) imporrà un turnover costante a gara in corso anche se il Milan non avrà gli impegni europei da coprire.
ANTEPRIMA NAPOLI
I partenopei ripartono dalla rivoluzione in panchina: arriva Massimiliano Allegri al posto di Antonio Conte.
PROBABILE FORMAZIONE. Dopo gli anni di intensità e aggressività tattica firmati Antonio Conte, il club partenopeo si affida a Massimiliano Allegri, tecnico noto per la sua capacità di adattarsi al materiale a disposizione più che per imporre uno schema rigido. Le prime indicazioni portano verso un 4-3-3 solido e verticale, con meno pressing asfissiante e più equilibrio tra le linee, anche se diverse fonti non escludono l’utilizzo del 3-4-2-1 in alcune fasi della preparazione. Da tenere d’occhio in panchina Vergara, giovane trequartista su cui punta molto lo staff tecnico, e Milinković-Savić come possibile ballottaggio per la porta con Meret.
NAPOLI (4-3-3). Meret/Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Beukema, Spinazzola; De Bruyne, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Alisson Santos.
CALENDARIO. Il Napoli aprirà il campionato 2026-27 in trasferta, sabato 22 agosto alle 20.45, sul campo del Genoa. Le prime cinque giornate propongono subito un avvio impegnativo visto che al Maradona alla 2° giornata arriva il sorprendente Como, poi c’è la sfida di San Siro contro l’Inter e a seguire gli scontri con il Bologna e la trasferta di Firenze.
MERCATO. Il mercato azzurro è stato guidato dalla filosofia di sfoltire prima di acquistare, vista una rosa che superava i 40 elementi. Tra i colpi principali di questa sessione, il riscatto a titolo definitivo di Rasmus Hojlund dal Manchester United, arrivato la scorsa estate come sostituto d’emergenza di un Lukaku infortunato e confermato ora come prima punta di riferimento. Con il grosso della rosa già confermato dalla scorsa stagione (da De Bruyne a McTominay, da Rrahmani a Politano), il club ha preferito puntare sulla continuità più che su una rivoluzione totale, lasciando ad Allegri il compito di rimodellare gli equilibri con il materiale già a disposizione. Il Napoli ha ufficializzato la cessione a titolo definitivo di Miguel Gutierrez Ortega al Bayer Leverkusen.
Entrate. : Lang (att, Galatasaray, FP), Lucca (att, Nottingham Forest, FP), Rafa Marin (dif, Villarreal, FP), Ngonge (att, Espanyol, FP), Cajuste (cen, Ipswich, FP), Marianucci (dif, Torino, FP), Rao (att, Bari, FP), Folorunsho (cen, Cagliari, FP), Lindstrom (att, Wolfsburg, FP), Cheddira (att, Lecce, FP)
Uscite: Juan Jesus (dif, S), Elmas (cen, Lipsia, FP), Hasa (cen, Frosinone, D), Zerbin (cen, Frosinone, D), Gutierrez (dif, Bayer, D).
FANTACALCIO. Il primo rigorista è Romelu Lukaku, quando in campo e nelle condizioni giuste. Alle sue spalle Kevin De Bruyne. Terza opzione Rasmus Hojlund, che se la può giocare quando entrambi i titolari non sono disponibili. Sulle punizioni torna il nome di De Bruyne che è la prima scelta assoluta sia per le punizioni dirette che per i corner. La stella è Scott McTominay da prendere per rendimento, bonus e centralità nel progetto tecnico, mentre la sorpresa è Alisson Santos, attaccante esterno/seconda punta, molto giovane e con margini di crescita. Da evitare Alessandro Buongiorno, reduce da un problema fisico che rischia di tenerlo fuori diverse giornate. Attenzione anche alla situazione Lukaku, il cui rapporto con l’ambiente Napoli sembra essersi incrinato nelle ultime settimane nonostante il recupero fisico: un possibile addio o un minutaggio ridotto sembrano alle porte per il belga.
ANTEPRIMA ROMA
Dopo aver centrato la qualificazione alla Champions League, il club giallorosso ha confermato la panchina a Gian Piero Gasperini. La Roma ha l’obiettivo di confermarsi stabilmente tra le grandi del campionato e tornare protagonista anche in Europa.
PROBABILE FORMAZIONE. Il sistema di riferimento sarà il 3-4-2-1, modulo capace di trasformarsi continuamente durante la gara. Grande importanza avranno gli inserimenti dei centrocampisti e le sovrapposizioni degli esterni, fondamentali per creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri. Malen sarà indiscutibilmente il terminale offensivo, supportato al momento dalla qualità di Paulo Dybala e di Matías Soulé, due giocatori che Gasperini proverà a valorizzare all’interno di un sistema offensivo come sempre molto dinamico.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Koné, Cristante, Angeliño; Soulé, Dybala; Malen.
CALENDARIO. La Roma debutterà in Serie A il 24 agosto in casa contro la Fiorentina. Il calendario offrirà subito test importanti: nelle prime sei giornate infatti i giallorossi affronteranno Atalanta, Inter e Como. In più, presto si aggiungeranno anche gli impegni di Champions League che rappresenteranno una delle principali incognite della stagione. Gasperini dovrà infatti gestire una rosa chiamata a disputare almeno due partite ogni settimana per diversi mesi, motivo per cui il turnover sarà una componente fondamentale.
MERCATO. Il salto di qualità della Roma parte dal reparto offensivo. Artem Dovbyk ha salutato Trigoria per trasferirsi al Bologna, nell’ambito dell’operazione che ha portato Santiago Castro nella Capitale. La Roma ha investito circa 35 milioni di euro più bonus per un giocatore fortemente voluto da Gasp.
Acquisti: Santiago Castro (att, Bologna, definitivo), Konstantinos Koulierakis (dif, Wolfsburg, definitivo).
Cessioni: Artem Dovbyk (att, Bologna, prestito con diritto di riscatto), Zeki Celik (dif, Juventus, svincolato), Angelino (dif, Deportivo A Coruna, prestito con diritto di riscatto).
FANTACALCIO. Il primo rigorista della Roma resta Donyell Malen. L’olandese ha sbagliato l’ultimo contro l’Hellas Verona, ma è riconosciuto da tutto lo spogliatoio come un giocatore affidabile e di personalità. Occhio però anche a Paulo Dybala, che dal dischetto resta sempre una garanzia. Sempre Paulo Dybala rimane il principale specialista sia nelle conclusioni dirette sia nei cross. Occhio a Pellegrini se dovesse firmare il rinnovo: sui corner a uscire il suo piede è estremamente educato. Il giocatore da prendere e stella è appunto Donyell Malen, rigorista, bomber letale, media gol altissima, caratteristiche perfette per il gioco di Gasperini. Interessanti anche Paulo Dybala e Gianluca Mancini mentre Niccolò Pisilli potrebbe essere la scommessa a basso costo. Da evitare Mario Hermoso che prende tanti cartellini, a volte appare svagato e soprattutto in odore di concorrenza: sta arrivando infatti il suo sostituto e rischia di togliergli il posto a lungo andare.
ANTEPRIMA COMO
La sorpresa dello scorso anno, il Como, quest’anno si merita di stare tra le big. La qualificazione in Champions League dello scorso anno la inserisce di diritto tra le squadre più importanti del campionato. I ragazzi di Fabregas per la prima volta dovranno reggere il peso delle aspettative e le fatiche del doppio impegno, con l’obiettivo di confermarsi in Europa.
PROBABILE FORMAZIONE. Cesc Fabregas ripartirà dalla sua filosofia di gioco, quella che gli ha permesso in tre stagioni di conquistare una promozione in Serie A, un decimo posto e una qualificazione in Champions League in netto anticipo sul progetto societario. Il modulo sarà, quindi, sempre il 4-2-3-1.
COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Kempf, Ramòn, Valle; Perrone, Da Cunha; Baturina, Nico Paz, Jesús Rodríguez; Douvikas.
CALENDARIO. Il 22 agosto, alle ore 18.30, la squadra di Cesc Fabregas esordirà al Bluenergy Stadium contro l’Udinese. La seconda giornata sarà, però, ancor più ardua. Al Sinigaglia – appena ristrutturato – il Como ospiterà il Napoli di Massimiliano Allegri nel suo primo big match di Serie A (30 agosto, 18.30). I primi due impegni serviranno per testare il Como 2.0 che dalla terza giornata in poi potrà beneficiare di un calendario in discesa che lo vedrà affrontare: Genoa, Parma, Frosinone e nel mezzo (tra le prime due) il primo incontro di Champions League. Dalla sosta per le nazionali, però, si inizierà a fare di nuovo sul serio. Il 13 o il 14 ottobre il Como giocherà di nuovo in Champions, pochi giorni prima di affrontare la Roma (altra squadra impegnata nella massima competizione europea). Una situazione analoga si ripeterà il 20 o il 21 dello stesso mese, quando i lariani torneranno in campo in Europa, a poche ore di distanza da un altro match complicato contro la Fiorentina.
MERCATO. La prima operazione da citare non riguarda un nuovo nome che si aggiunge alla lista del Como, ma uno dei punti di riferimento della rosa biancoblu: Nico Paz. az resterà un altro anno sulle rive del celebre Lago manzoniano e al suo fianco scenderanno in campo anche nomi nuovi come Mattia Liberali, preso dal Catanzaro dopo una grande stagione in Serie B; Kaiki Bruno, arrivato dal Cruzeiro; Il giovane Andrés Cuenca, ex Barcellona, e il più esperto Luis Milla, che si trasferisce dal Getafe.
Acquisti: Morata (att, Milan, riscatto), Cuenca (dif, Barça Atlètic, prestito), Nico Paz (att, Real Madrid, riscatto), Kaiki (Dif, Cruzeiro, definitivo), Milla (cen, Getafe, definitivo), Thiland-Herard (att, Montpellier, definitivo), Liberali (cen, Catanzaro, definitivo), Cuenca (dif, Barcellona, definitivo);
Cessioni: Moreno (dif, svincolato), Sergi Roberto (cen, svincolato), Koné (cen, Frosinone, riscatto), Cutrone (att, Monza, riscatto), Vigorito (por, svincolato), Cassandro (dif, Palermo, definitivo), Engelhardt (cen, Friburgo, definitivo), Vojvoda (dif, Udinese, definitivo), Diego Carlos (dif, Fenerbahce, fine prestito), Menke (por, Internacional, fine prestito), Cavlina (por, Dinamo Zagabria, fine prestito), Fellipe Jack (dif, Cremonese, prestito).
FANTACALCIO. Il rigorista del Como dalla scorsa stagione è Da Cunha, che ha preso il posto di Nico Paz dopo i tre errori dell’argentino dal dischetto. Sui calci di punizione il Como vanta uno specialista. Nico Paz la scorsa stagione si è presentato alla Serie A con una magia contro la Lazio, e la sua capacità balistica, applicata a un sinistro educatissimo e preciso lo rendono un calciatore micidiale su calcio piazzato. Nico Paz conserva sempre un vantaggio sui suoi compagni anche nei corner. E’ lui la stella della squadra e il giocatore da prendere in asta al fantacalcio con gol, assist, calci piazzati, presenza costante. Attenzione anche a Baturina e Da Cunha mentre la scommessa low cost è Mattia Liberali. Da evitare Jacobo Ramón, il centrale titolare del Como, promettente, futuribile ha però un problema, i cartellini (nella scorsa stagione ha incassato 11 gialli in 32 partite).

Formazioni Serie A 26-27
Le squadre da centro classifica del campionato
Vediamo le squadre in seconda fascia per il prossimo campionato di calcio di Serie A 2026-2027.
ANTEPRIMA ATALANTA
L’Atalanta si presenta alla nuova stagione con una vera rivoluzione tattica: la Dea affida le chiavi della squadra a Maurizio Sarri, chiamato a costruire un’idea di gioco basata su possesso palla e costruzione dal basso
PROBABILE FORMAZIONE. Il tecnico toscano ripropone il suo marchio di fabbrica: modulo 4-3-3, difesa a quattro (novità assoluta dopo anni di retroguardia a tre) e gioco basato sulla costruzione dal basso.
ATALANTA (4-3-3). Carnesecchi; Bellanova, Hien, Scalvini, Bernasconi; Ederson, Gaetano, Samardzic; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori.
CALENDARIO. L’Atalanta esordirà domenica 23 agosto alle 20.45 alla New Balance Arena (ex Gewiss Stadium) contro il Sassuolo. In casa anche la seconda giornata contro il Bologna, poi la Dea giocherà la prima trasferta al 3° turno all’Olimpico contro la Roma. A Bergamo arriva il Cagliari alla 4° giornata poi il big match della 5° a Torino contro la Juventus.
MERCATO. Il primo vero colpo mirato al nuovo sistema è Gianluca Gaetano, prelevato dal Cagliari per 12 milioni più bonus: un centrocampista duttile, capace di agire da mezzala o da esterno d’attacco, pensato per dare più qualità alla manovra di Sarri. Sul fronte difensivo circola con insistenza il nome di Alessio Romagnoli, centrale mancino già allenato da Sarri alla Lazio, mentre a centrocampo l’Atalanta osserva Samuele Ricci del Milan. In attacco resta viva la pista Zuriko Davitashvili, esterno georgiano del Saint-Étienne, reduce da una stagione da 14 gol e 5 assist in Ligue 2. Da segnalare anche il caso Ederson: dato quasi per partente verso il Manchester United, la trattativa è sfumata dopo le visite mediche.
FANTACALCIO. Il primo rigorista designato resta Gianluca Scamacca. Alle sue spalle si candida Charles De Ketelaere come prima alternativa, con Samardzic e Krstovic come opzioni di riserva. Va detto che, con l’arrivo di Sarri, le gerarchie potrebbero essere riscritte nelle prime settimane di campionato. Sui calci piazzati la Dea può contare su diversi tiratori. Punizioni dirette: Raspadori e Samardzic. Punizioni indirette: Raspadori e Zalewski. Calci d’angolo sinistra: Raspadori e Samardzic. Calci d’angolo destra: Zalewski e Raspadori. La stella è Charles De Ketelaere, il punto fermo dell’attacco nerazzurro e uno dei più affidabili trequartisti della Serie A quando in salute. La scommessa low cost è quella di Gianluca Gaetano, mezzala/trequartista nuovo acquisto pensato su misura per il centrocampo di Sarri, buona propensione al gol e all’assist, prezzo d’asta ancora contenuto. Da evitare i difensori “di rottura” come Hien che devono adattarsi al nuovo sistema a quattro di Sarri.
ANTEPRIMA BOLOGNA
Dopo l’ennesima stagione da protagonista, il Bologna 2026-27 si presenta ai nastri di partenza con una nuova guida tecnica e l’ambizione di confermarsi tra le realtà più interessanti del calcio italiano. Salutato Vincenzo Italiano, andato al Besiktas, in Turchia, dopo il biennio emiliano, i rossoblù ripartono da Domenico Tedesco.
PROBABILE FORMAZIONE. l sistema di riferimento scelto per questa fase iniziale dovrebbe essere il 4-3-3, modulo che permette di valorizzare gli esterni offensivi e garantire equilibrio attraverso un centrocampo formato da giocatori con caratteristiche complementari.
BOLOGNA (4-3-3). Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumi, Miranda; Ferguson, Moro, Pobega; Orsolini, Dovbyk, Rowe.
MERCATO. Il mercato del Bologna 2026-27 segue una strategia precisa: inserire giocatori pronti ma ancora funzionali alla crescita del progetto. Il colpo più importane è stato quello di Artem Dovbyk. A centrocampo è stato riscattato Tommaso Pobega, arrivato dal Milan. Caccavo, portiere arrivato dal Lumezzane, e Alhassane, difensore proveniente dal Real Oviedo, competano La Rosa.
Acquisti: Pobega (cen, Milan, R), Caccavo (por, Lumezzane, D), Alhassane (dif, Real Oviedo, D), Dovbyk (att, Roma, P)
Cessioni: Aebischer (cen, Pisa, R), Fabbian (cen, Fiorentina, R), Sosa (dif, Colo-Colo, P), Bonifazi (dif, svincolato), Lykogiannis (dif, svincolato), Okwonkwo (att, svincolato), Raimondo (att, Frosinone, P), Castro (att, Roma, P), Ravaglia (por, Watford, D)
FANTACALCIO. Tra i giocatori più attesi spicca Artem Dovbyk, arrivato dalla Roma per aumentare il peso offensivo della squadra. Nessun dubbio, il rigorista del Bologna è Riccardo Orsolini: 4 su 6 nella passata stagione, 24 su 28 in carriera. Gli specialisti dei calci piazzati saranno ancora Orsolini, ma anche Ferguson e Moro. La stella e giocatore da prendere del Bologna rimane comunque Orsolini, quello con il maggior potenziale di bonus grazie a gol, assist e centralità nelle situazioni offensive. La scommessa low cost è Pobega, e un altra scommessa potrebbe essere Moro. Da evitare Lucumi che potrebbe lasciare il Bologna.
ANTEPRIMA GENOA
Dopo la salvezza raggiunta con fatica nella scorsa stagione, il Genoa – ancora sotto la guida di Daniele De Rossi – riparte con l’obiettivo di alzare l’asticella e di ottenere un piazzamento in classifica decisamente migliore rispetto all’anno precedente dove ha chiuso al sedicesimo posto.
PROBABILE FORMAZIONE. Daniele De Rossi ha costruito nel corso della stagione precedente un’identità piuttosto definita: calcio propositivo, costruzione dal basso, pressing organizzato e ricerca della superiorità numerica sugli esterni. Il modulo di riferimento è il 3-5-2 che però cambia in base ai momenti della partita: quando la squadra cerca maggiore presenza fra le linee ecco che si trasforma in un 3-4-2-1. In panchina, tra i nomi da tenere d’occhio: Otoa, Vogliacco e il neoacquisto Puczka in difesa; Masini, Ellertsson, Meichtry e Wiafe per il centrocampo.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Amorim, Baldanzi, Martin; Vitinha, Colombo. All.: De Rossi
CALENDARIO. La stagione del Genoa inizia col botto, un big match dietro l’altro nelle prime tre giornate di campionato. L’esordio, il 22 agosto alle 20:45, al Ferraris contro il Napoli e poi ci saranno nell’ordine: Lazio (30 agosto) all’Olimpico e Como (4 settembre) di nuovo in casa. Queste tre rappresentano le sfide sicuramente più complicate e proibitive sulla carta. Più alla portata invece, le gare contro Frosinone e Parma rispettivamente nella quarta e quinta giornata.
MERCATO. L’acquisto più costoso per il club è stato Lorenzo Colombo dal Milan. L’attaccante è arrivato in rossoblù per 7 milioni di euro. Un altro investimento importante è David Puczka, il terzino preso dalla Juve Next Gen per 6 milioni di euro. Non sono da meno i due innesti per il centrocampo: Meichtry e Wiafe arrivati rispettivamente dal Thun e dal Modena per i quali il club ha speso complessivamente 7 milioni di euro. Per potersi muovere in entrata, la società ha dovuto anche cedere e l’uscita più significativa, al momento, è quella di Ekhator che si è trasferito a Torino per indossare la maglia bianconera. Non va dimenticata anche quella di Malinovskyi che a titolo gratuito è volato in Turchia per iniziare una nuova avventura al Trabzonspor.
Acquisti: Marcelo Vaz (ter, Varesina, D), Havel (att, TSV Hartnerg, D), Mitaj (ter, Al-Ittihad P), Traoré (att, Marsiglia, P), Wiafe (cen, Modena, D), Meichtry (den, Fc Thun, D), Puczka (ter, Juve Next Gen, D), Colombo (att, Milan, D), Venturino (att, Roma, FP), Matturro (dif, Levante, FP), Vogliacco (dif, Paok Salonicco, FP), Stolz (por, Grazer AK 1902, FP), Doumbia (cen, Team Altamura, FP), Cuenca (cen, Burgos Promesas, FP), Djibril Sow (cen, Siviglia, D)
Cessioni: Ekhator (att, Juventus, D), Ankeye (att, Zelez. Pancevo, D), Malinovskyi (cen, Trabzonspor, G), Leali (por, Verona, G), Ekuban (svincolato).
FANTACALCIO. Con la partenza di Malinovskyi, che deteneva la leadership dal dischetto, le gerarchie sono da riscrivere. Al momento Lorenzo Colombo è in pole come primo rigorista, De Rossi deciderà poi in corso d’opera le alternative. Si candidano intanto Messias e Vitinha. Malinovkyi era uno specialista anche sui calci piazzati, ma la sua partenza obbliga De Rossi, anche qui, a riscrivere le gerarchie. C’è sicuramente Martin a cui si potrebbero aggiungere Vitinha e Baldanzi. Per quanto riguarda i corner si candidano Martin sulla sinistra e Norton-Cuffy o Frendrup sulla destra. La stella e giocatore da prendere è Lorenzo Colombo titolare inamovibile dell’attacco e primo rigorista designato. La scommessa low cost è Tommaso Baldanzi mentre evitiamo Junior Messias, il minutaggio nella passata stagione è stato condizionato da problemi fisici ricorrenti, in questa stagione il suo ruolo da titolare è tutt’altro che scontato.
ANTEPRIMA FIORENTINA
Dopo una stagione decisamente da dimenticare la Fiorentina riparte con nuove aspettative e obiettivi in vista del campionato 2026/2027. Lo scorso campionato è stato letteralmente un incubo per i viola che sono passati da Pioli a Vanoli e che per larga parte della stagione sono stati in zona retrocessione. Così al termine dell’anno la società ha deciso di tirare una linea e di voltare pagina: via Vanoli e dentro Fabio Grosso oltre a Fabio Paratici che già dalla fine della scorsa stagione era entrato in società come direttore sportivo.
PROBABILE FORMAZIONE. Quello di Fabio Grosso è senza dubbio un profilo giovane ma il tecnico ho già vissuto esperienze importanti, prima sulla panchina dell’Olympique Lione, e poi in Italia su quella del Sassuolo che hanno contribuito a definire il profilo del tecnico. La Fiorentina ripartirà dal 4-3-3, modulo già utilizzato nella seconda parte della scorsa stagione con Vanoli.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Dragusin, Viery, Fortini; Oulai, Fagioli, Atta; Jimenez, Kean, Gudmundsson.
CALENDARIO. La stagione della Fiorentina inizierà subito con un test importante, visto che la villa debutterà in campionato domenica 24 agosto nella sfida dell’Olimpico contro la Roma di Gasperini. Successivamente la squadra di Grosso potrà però contare sulla disputa di due partite casalinghe, contro Frosinone (il 29 agosto alle 18.30) e Torino (il 5 settembre alle 15.00), per poi volare a Venezia nel match dell’11 settembre alle 20.45. Le prime cinque gare si concluderanno però con un altro big match tra la Fiorentina e il nuovo Napoli di Max Allegri in programma il 20 settembre alle 12.30.
MERCATO. La Fiorentina è stata senza dubbio una delle società più attive in questa sessione di mercato estivo con Fabio Paratici assoluto protagonista. Il club si è mosso fin da subito con investimenti importanti come quello di Alex Jimenez, arrivato in prestito con diritto di riscatto a 10 milioni dal Bournhemouth, Atta dall’Udinese, per 25 milioni, e poi il difensore mancini Viery (17 milioni dl Gremio) e il difensore centrale Dragusin, arrivato con la formula del riscatto obbligatorio a 19 milioni. A loro si aggiungono poi gli ultimi colpi che portano il nome di Oulai che arriva dal Trabzonspor e di Valdepenas giovane talento arrivato dal Real Madrid. Ciliegina sulla torta l’acquisto di Joao Mario dalla Juventus. Il terzino portoghese saluta nuovamente Torino con i viola che potranno anche esercitare il diritto di riscatto del classe 2000. Diverse anche le uscite tra cui la più importante è senza dubbio quella di Comuzzo.
Acquisti: Sohm (cen, Bologna, FP), Martinelli (por, Sampdoria, FP), Nzola (att, Sassuolo, FP), Sottil (att, Lecce, FP), Valentini (dif, Verona, FP), Viery (dif, Gremio, D), Dragusin (dif, Tottenham, D), Atta (Cen, Udinese, D), Jimenez (dif, Bournemouth, P), Oulai (cen, Trabzonspor, D), Valdepenas (dif, Real Madrid, D), Joao Mario (dif, Juventus, P).
Cessioni: Harrison (att, Leeds, FP), Solomon (att, Tottenham, FP), Rugani (dif, Juventus, FP), Beltran (att, River Plate, P), Kouadio (dif, Monza, P), Fazzini (cen, Cagliari, P), Gosens (dif, Schalke 04, D), Richardson (cen, Le Havre, D), Bianco (cen, Modena, D), Barak (cen, Apoel, D), Comuzzo (dif, Torino, P), Baldo (dif, Sturm Graz, D), Moreno (dif, Venezia, P).
FANTACALCIO. Il primo rigorista della Fiorentina è Albert Gudmundsson seguito da Moise Kean mentre la terza scelta è al momento Rolando Mandragora. Senza nessun dubbio in casa viola lo specialista dei calcio di punizione è Gudmundsson anche se in questo campo trovano spazio anche Mandragora e Nicolò Fagioli. La stella dei viola da prendere è Moise Kean, nonostante una stagione negativa l’attaccante rimane il punto di riferimento della squadra e soprattutto è il giocatore con maggior potenziale di gol. Un giocatore a bassa spesa è Alex Jiménez, un esterno rapido, offensivo e capace di accompagnare con continuità l’azione: caratteristiche che potrebbero permettergli di portare qualche assist e, soprattutto, voti interessanti quando viene impiegato dal primo minuto. Evitiamo Nicolò Fagioli, giocatore tecnicamente importante, ma rischia di offrire meno di quanto atteso. Nel 4-3-3 della Fiorentina dovrebbe agire prevalentemente in una posizione centrale e dedicarsi soprattutto alla costruzione del gioco, con minori possibilità di incidere attraverso gol e assist.
ANTEPRIMA LAZIO
La Lazio si prepara ad affrontare la stagione 2026/27 con un nuovo corso tecnico affidato a Gennaro Gattuso. Dopo un’annata ricca di alti e bassi, il club biancoceleste punta a ritrovare continuità e competitività in campionato per provare a tornare nelle competizioni europee. L’arrivo del tecnico calabrese porta entusiasmo, intensità e una precisa identità di gioco, basata su organizzazione, aggressività e spirito di squadra.
PROBABILE FORMAZIONE. Per Gennaro Gattuso quella alla guida della Lazio rappresenta una delle sfide più importanti della sua carriera. Gattuso dovrà valorizzare al massimo i giocatori già presenti in rosa, puntando sulla crescita dei più giovani e sul recupero di chi ha reso al di sotto delle aspettative nell’ultima stagione. Gattuso dovrebbe puntare sul 4-2-3-1 come sistema di riferimento, pur senza rinunciare a qualche variazione tattica nel corso della stagione. Dal precampionato biancoceleste emerge la volontà di Gattuso di puntare sul 4-2-3-1, dando fiducia a Mandas in porta. Nella linea difensiva a quattro spazio per due nuovi acquisti come Pedraza a sinistra e Doekhi al centro, affiancato da Provstgaard con l’esperienza di Adam Marusic a destra. A centrocampo si riparte dalla qualità di Rovella e Taylor, con l’olandese che avrà anche possibilità di accompagnare il quartetto offensivo. A sinistra vorrà riscattarsi capitan Zaccagni, con Dele-Bashiru possibile opzione sulla trequarti e Isaksen a destra alle spalle di Ratkov, ad oggi centravanti titolare per Gattuso.
CALENDARIO. L’esordio della Lazio di Gattuso sarà nel posticipo del lunedì della prima giornata a Bologna. I biancocelesti esordiranno in casa alla 2° giornata contro il Genoa, poi la trasferta di Udine e al 4° turno il primo vero test nel big match dell’Olimpico contro il Milan.
MERCATO. La Lazio deve fare i conti con un mercato a saldo zero che condiziona non poco le strategie biancocelesti. La cessione di Gila ha permesso gli arrivi a parametro zero di Pedraza, Galassi e Doekhi, non è da escludere un’altra cessione di livello per provare a finanziare quei 2-3 colpi richiesti da Gattuso per completare la rosa.
Entrate: Dia (att, Salernitana, R), Pedraza (dif, Villarreal, SV), Doekhi (Dif, Union Berlino, SV), Galassi (dif, Real Madrid, D)
Uscite: Bašić (cen, Venezia, SV), Pedro (att, svincolato), Hysaj (dif, svincolato), Provedel (por, Inter, D), Gila (dif, Milan, D)
FANTACALCIO. La gerarchia vede Mattia Zaccagni come primo rigorista. Alle sue spalle la principale alternativa dovrebbe essere Kenneth Taylor, con Cataldi altra opzione se dovesse essere in campo. Le punizioni dirette potrebbero essere affidate soprattutto a Zaccagni, con Taylor possibile opzione per calciare con il mancino. I nomi da prendere sono Kenneth Taylor (centrocampista col vizio del gol), Mattia Zaccagni (reduce da una stagione estremamente negativa, avrà voglia di riscattarsi) e Gustav Isaksen. Le sorprese a basso costo potrebbero essere Fisayo Dele-Bashiru (se dovesse essere confermato come trequartista titolare può essere un altro nome intrigante nel centrocampo biancoceleste) e Alfonso Pedraza che rappresenta un’incognita dal punto di vista fisico, ma se sta bene può garantire tanti bonus, come dimostrato nelle prime amichevoli. Da evitare la difesa laziale in blocco. Anche Mandas può essere un nome inflazionato vista l’ottima stagione della difesa della Lazio lo scorso anno, ma l’addio di Sarri potrebbe peggiorare il rendimento del reparto difensivo laziale.
ANTEPRIMA SASSUOLO
Dopo l’undicesimo posto conquistato nella passata stagione con Fabio Grosso il Sassuolo ha deciso di cambiare con il club neroverde che ha deciso di affidare la panchina ad Alberto Aquilani che, dopo la splendida stagione alla guida del Catanzaro in Serie B, è pronto al suo esordio da allenatore nella massima serie.
PROBABILE FORMAZIONE. Nella sua esperienza alla guida del Catanzaro Aquilani ha sempre preferito schierare la squadra con il 3-4-2-1 anche se, con il Sassuolo, potrebbe virare verso un 4-3-3. Al centro c’è senza dubbio Matic insieme a Thorstvedt mentre, in avanti, quasi scontata la presenza di chi ha fatto benissimo nella passata stagione, ovvero Berardi, Laurienté e Pinamonti. Attenzione anche ai nuovi acquisti, Alvarez e Bowie. Il primo potrebbe agire da regista offensivo arretrando a legare il gioco mentre, il secondo, dotato di una grande fisicità, può essere sfruttato sia come riferimento centrale che come esterno di potenza.
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Candé, Idzes, Doig; Thorstvedt, Matic, Lipani; Berardi, Laurienté, Pinamonti.
CALENDARIO. La stagione del Sassuolo inizierà prestissimo visto che i neroverdi scenderanno in campo il 17 agosto contro il Cesena per i trentaduesimi di Coppa Italia. Test importantissimo anche all’esordio in campionato con il Sassuolo che se la vedrà con l’Atalanta di Sarri nel match in programma il 23 agosto alla 20.45. La prima in casa sarà invece contro il Torino, il 29 agosto alle 18.30, mentre poi la squadra di Aquilani avrà un altro test importante al Dall’Ara contro il Bologna il 6 settembre alle 18.00. Dopo i felsinei altro match difficilissimo in casa contro la Juventus, il 12 settembre alle 18.00, e infine a chiudere questo mini ciclo ci sarà una gara senza dubbio più abbordabile contro il Monza il 18 settembre alle 20.45.
MERCATO. Di fatto il Sassuolo non ha ancora messo a segni grandi colpi di mercato se non quello più recente. Tra le fila dei neroverdi Aquilani potrà contare di nuovo su Augustin Alvarez, rientrato dopo un anno di prestito al Monza, e su Kieron Bowie che invece arriva dal Verona a titolo temporaneo, con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Parallelamente, in questa operazione, rientra anche la cessione di Mulattieri agli scaligeri con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Dalla Juventus, invece, i neroverdi hanno acquistato Adzic, con la formula del prestito con diritto di opzione e controopzione.
Acquisti: Alvarez (att, Monza, FP), Bowie (att, Verona, D), Adzic (cen, Juventus, P).
Cessioni: Romagna (dif, S), Satalino (por, S), Vranckx (cen, Wolfsburg), Fadera (cen, Como, FP), Garcia (dif, Marsiglia, FP), Coulibaly (dif, Leicester, FP), Pedro Felipe (dif, Juventus, FP), Muharemovic (dif, Leeds, D), Mulattieri (att, Verona, D).
FANTACALCIO. Senza dubbio il rigorista del Sassuolo è Domenico Berardi, una garanzia assoluta dal dischetto. La prima alternativa è invece Andrea Pinamonti mentre un’ulteriore opzione è quella di riguarda Armand Laurienté. Anche per quanto riguarda i calci di punizione la primissima scelta porta sempre a Domenico Berardi con alternativa sul lato destro che è sempre rappresentata da Laurienté. Capitolo calci d’angolo da destra è ancora Berardi la prima scelta, e da sinistra è ancora Laurienté. La stella e nome da prendere tra i neroverdi è Domenico Berardi, capitano, leader tecnico, rigorista e principale fonte di gol e assist della squadra. La scommessa low cost è Luca Lipani che può ritagliarsi spazio da titolare nel centrocampo neroverdi (non garantisce molti bonus, ma può offrire minutaggio e margini di crescita). Evitiamo Nemanja Matić, titolare d’esperienza, ma al fantacalcio offre pochi bonus e può portare qualche cartellino di troppo.
ANTEPRIMA TORINO
Il Torino, dopo un’annata movimentata e complicata, ha voltato pagina e deciso di affidarsi alla guida di Ignazio Abate che è alla sua prima vera esperienza da allenatore in Serie A. A convincere la proprietà è stata la sua ottima stagione disputata con la Juve Stabia in Serie B.
PROBABILE FORMAZIONE. Il Torino di Abate è tutto da scoprire. L’ex Milan in Serie B, con la Juve Stabia, nell’ultima stagione ha utilizzato prevalentemente il 3-5-2 prediligendo la costruzione dal basso e chiedendo spesso al regista di abbassarsi sulla linea dei difensori così da far partire l’azione in modo più pulito. Un ruolo importante lo hanno anche gli esterni a cui il tecnico chiede supporto sia in fase difensiva sia in fase offensiva. In quest’ultimo caso, il modulo può trasformarsi in un 3-4-2-1 oppure in un 3-4-1-2.
TORINO (3-4-2-1): Paleari; Coco, Ismajli, Biraghi; Pedersen, Casadei, Gineitis, Cacciamani; Oristanio, Vlasic; Simeone. All.: Abate
CALENDARIO. La stagione del Torino inizia con la Coppa Italia, ai trentaduesimi affronterà la Carrarese. L’appuntamento è fissato per il giorno di Ferragosto. Superare il turno di qualificazione darebbe una spinta senza dubbio positiva per l’esordio in campionato che si preannuncia molto impegnativo. Abate, al giorno del debutto in Serie A come allenatore, si ritroverà di fronte la sua ex squadra: il Milan (23 agosto ore 20:45). Dopo i rossoneri, i granata avranno una doppia trasferta: prima il Sassuolo e la Fiorentina. Poi, in casa, affronteranno la Roma prima di ripartire con destinazione Bologna. Un avvio impegnativo che potrebbe portare Abate a fare già ricorso a delle rotazioni soprattutto in attacco dove, attualmente, la rosa offre più alternative.
MERCATO. Il Torino si è mosso sul mercato per poter rinforzare l’organico e il primo colpo ufficiale messo a segno da Petrachi è stato quello di Oristanio preso dal Venezia in prestito con diritto di riscatto. In difesa, l’arrivo di Comuzzo che si è trasferito dalla Fiorentina anche lui in prestito. Il centrocampo ha accolto Kian Fitz-Jim e Anjorin arrivati rispettivamente dall’Ajax e dall’Empoli per per 2,5 e 4,5 milioni di euro. In attacco la conferma di Simeone.
ACQUISTI: Simeone (att, Napoli, D), Anjorin (cen, Empoli, D), Kulenovic (att, Dinamo Zagabria, D), Oristanio (cen, Venezia, P), Mascardi (por, Spezia, D), Dellavalle (dif, Modena, FP), Cacciamani (att, Juve Stabia, FP), Dembélé (dif, Mantova, FP), Pellegri (att, Empoli, FP).
CESSIONI: Milinkovic-Savic (por, Napoli, D), Walukiewicz (dif, Sassuolo, D), Seck (att, Partizan, D), Lazaro (cen, Al-Ain, S), Maripàn (dif, Internacional, S), Tameze (cen, svincolato), Sazonov (dif, svincolato), Marianucci (dif, Napoli, FP), Obrador (dif, Benfica, FP), Ebosse (dif, Udinese, FP), Nkounkou (dif, Eintracht, FP).
FANTACALCIO. l rigorista del Torino è Vlasic, la sua alternativa potrebbero essere ancora Zapata e Simeone. Con l’addio di Lazaro, Vlasic e Casadei sono coloro che si occuperanno dei calci di punizione e dal dischetto. Tra le stelle della squadra c’è Giovanni Simeone, ma preferiamo Nikola Vlasic che come detto è primo rigorista e fulcro della manovra offensiva granata. Molto interessante a basso prezzo la scommessa Gaetano Oristanio. Da evitare Franco Israel, fuori dal progetto tecnico, reduce da un intervento alla spalla che ne complica ulteriormente la posizione.
ANTEPRIMA UDINESE
L’Udinese si presenta alla nuova stagione con l’obiettivo di continuità dopo un’ottima annata, la migliore da tredici anni a questa parte per punti raccolti. In panchina resta confermato Kosta Runjaic, che ha dimostrato di aver costruito un progetto solido, ma potrebbe cambiare il modulo: dal 3-5-2 si passa al 3-4-2-1.
PROBABILE FORMAZIONE. Il tecnico tedesco, alla sua terza stagione a Udine, ha deciso di virare sul 3-4-2-1, abbandonando il 3-5-2 utilizzato nell’ultima annata. Il reparto arretrato resta a tre, ma cambia la mediana: due centrocampisti centrali affiancati da quinti di fascia che agiscono sia in fase di spinta che di copertura, con due trequartisti a supporto dell’unica punta centrale.
UDINESE (3-4-2-1). Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Vojvoda, Miller, Karlstrom, Kamara; Zaniolo, Ekkelenkamp; Davis.
CALENDARIO. L’Udinese esordirà sabato 22 agosto alle 18.30 in casa contro il Como e continuerà a Monza la seconda giornata. Per il 3° turno si torna in Friuli dove arriva la Lazio, e poi la sfida di San Siro contro l’Inter alla 4° giornata.
MERCATO. L’operazione più importante della sessione estiva bianconera riguarda la permanenza: Nicolò Zaniolo, riscattato a titolo definitivo dal Galatasaray, ha poi rinnovato il contratto fino al 2029 (con opzione per il 2030), risolvendo un caso che per settimane aveva tenuto banco tra i tifosi friulani. Ufficiale anche il rinnovo fino al 2031 di Keinan Davis, che resta il centravanti titolare e il punto fermo dell’attacco. Restano da monitorare le situazioni in uscita di Kristensen e Solet, entrambi corteggiati dall’estero, ma su cui al momento non ci sono operazioni ufficiali.
Entrate: Zanoli (5 milioni), Gueye (6 milioni). Vojvoda (1,5 milioni), Zaniolo (5 milioni). Sono inoltre tornati a titolo definitivo dai rispettivi prestiti Chakvetadze e Unai Gomez.
Uscite: Sava (2,5 milioni), Atta (25 milioni,), Bravo, Kjerrumgaard, Payero, Pafundi (prestito con opzione di riscatto e controriscatto), Pizarro (prestito secco), Nunziante (prestito), Zemura (prestito)
FANTACALCIO. La gerarchia della scorsa stagione, confermata fino alla fine del campionato, vedeva Davis primo rigorista designato, davanti a Solet come seconda scelta e Nicolò Zaniolo come terza opzione in caso di assenza di entrambi. La stella è Keinan Davis, centravanti titolare e rigorista designato, appena premiato con il rinnovo fino al 2031 mentre Alessandro Zanoli è la possibile sorpresa a basso costo, appena arrivato dal Napoli, può ritagliarsi spazio nelle rotazioni di Runjaic a un prezzo d’asta contenuto. Evitiamo Adam Buksa, seconda punta con appena 3 gol in 25 presenze nella scorsa stagione, difficilmente protagonista davanti a Davis titolare inamovibile.

Formazioni Serie A 26-27
Neopromosse e squadre da bassa classifica
Chiudiamo con le squadre da bassa classifica che lotteranno per la salvezza e le neo promosse dalla Serie B.
ANTEPRIMA CAGLIARI
Fabio Pisacane siederà sulla panchina del Cagliari per la seconda stagione consecutiva, dopo la salvezza ottenuta con una giornata d’anticipo e il 14° posto finale nello scorso campionato. Continuità tecnica, dunque, ma all’interno di una rosa fortemente rimaneggiata dagli addii: tra mancati riscatti (Mazzitelli, Folorunsho, Dossena, Sulemana, Kilicsoy) e partenze di peso (Palestra, Gaetano, Belotti, Pavoletti), il nuovo ds Accardi è chiamato a un profondo restyling.
PROBABILE FORMAZIONE. La partenza di Palestra e le novità di rosa stanno spingendo Pisacane a mettere momentaneamente da parte il 3-5-2 dell’anno scorso in favore di un 4-3-3 più strutturato. Da tenere d’occhio in panchina Zappa, Kofler, Prati, Deiola, Romano, Di Paolo e Mendy.
CAGLIARI (4-3-3). Caprile; Zé Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Fazzini, Winks, Adopo; Mutandwa, Borrelli, Felici.
CALENDARIO. Il cammino dei rossoblù, preceduto dall’esordio in Coppa Italia del 18 agosto all’Unipol Domus contro la vincente tra Arezzo e Unione Brescia, prenderà il via in Serie A sabato 22 agosto sul campo del Parma. Un blocco iniziale in cui spiccano i confronti diretti in chiave salvezza con Parma, Lecce e Udinese, intervallati da due test probanti: la sfida casalinga contro l’Inter (i sardi non battono i nerazzurri tra le mura amiche dalla stagione 2018-19) e la dura trasferta di Bergamo contro l’Atalanta del fresco ex Gaetano.
MERCATO. Il reparto arretrato si è rinforzato con l’arrivo di Kofler dal Südtirol (prestito con obbligo di riscatto a 3 milioni più il cartellino di Veroli), centrale classe 2004 e punto fermo dell’Under 20 azzurra. A centrocampo il vero colpo in entrata è Fazzini, prelevato dalla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni per rilevare la legacy di Gaetano: sarà lui l’addetto a dare estro e inserimenti offensivi. Insieme a lui sono arrivati il promettente regista italo-svizzero Romano dalla Roma e il giovane anglo-nigeriano Akarakiri dall’Everton. L’attacco resta una cantiere aperto: l’uscita da rosa di Esposito costringerà la dirigenza a ritornare con forza sul mercato per acquistare un nuovo titolare sulla trequarti e una prima punta di spessore.
Entrate: Fazzini (Fiorentina), Winks (Leicester), Kofler (Südtirol), Romano (Roma), Akarakiri (Everton), Prati (fine prestito Torino), Mutandwa (fine prestito Ried).
Uscite: Luvumbo (Maiorca), Gaetano (Atalanta), Wieteska (Wisła Kraków), Veroli (Südtirol), Gallea (Juve Stabia), Folorunsho (fine prestito Napoli), Mazzitelli (fine prestito Como), Dossena (fine prestito Como), Sulemana (fine prestito Atalanta), Kilicsoy (fine prestito Fenerbahçe), Palestra (fine prestito Atalanta), Belotti (svincolato), Pavoletti (svincolato).
FANTACALCIO. Con gli addii di Gaetano e Belotti e l’estromissione di Sebastiano Esposito dal progetto tecnico, le gerarchie dagli undici metri vedono in prima fila il centrale colombiano Yerry Mina, già a segno dagli undici metri la scorsa stagione. In seconda battuta si candida Borrelli. Nelle punizioni Fazzini è il primo indiziato dal limite; insidioso anche il mancino di Obert da posizione defilata. La stella per la prima volta è un portiere, Elia Caprile, trascinatore assoluto e certezza di rendimento. Media voto alta (6,30 la scorsa stagione), ottimo para-rigori. La sorpresa potrebbe essere Jacopo Fazzini che sostituisce Gaetano nello scacchiere tattico di Pisacane con compiti di grande inserimento offensivo. Sarà il punto di riferimento fra le linee e il battitore principale delle punizioni ma c’è da scommetterci perchè comunque è reduce da una stagione in ombra a Firenze. Un altra scommessa low cost potrebbe essere rappresentata da Adam Obert, ormai titolare fisso sulla corsia di sinistra: pochi cartellini, buon rendimento e qualche potenziale assist a costo di saldo. Evitiamo Sebastiano Esposito, ormai fuori dal progetto tecnico dopo la rottura con il club e destinato alla cessione o a un lungo periodo di stallo.
ANTEPRIMA FROSINONE
Stagione 2026/27 alle porte per il Frosinone, che torna in Serie A per sperare di rimanerci. Sarà compito di Massimiliano Alvini provare a centrare l’impresa, portando in campo un 4-3-3 che potrebbe trasformarsi in un 4-2-3-1 in cui inevitabilmente conterà più il gruppo dei singoli, almeno guardando la rosa fino a oggi.
PROBABILE FORMAZIONE. Il 4-3-3 di Alvini potrebbe evolversi in un 4-2-3-1 che rimarrebbe un modulo basato sulla volontà di giocare comunque a viso aperto, con coraggio e aggressività e con la spinta dei terzini fondamentali per supportare la manovra offensiva. Tra i pali fiducia a Palmisani, sicuramente tra i giovani da tenere d’occhio, in difesa spazio. A Oyono, Calvani, Monterisi e Bracaglia con Calò e Chicella in mediana. A formare il terzetto dietro la punta occhi puntati soprattutto su Ghedjemis che lavorerà alle spalle di Raimondo con Gelli e Kvernadze.
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Monterisi, Bracaglia; Calò, Chicella; Ghedjemis, Gelli, Kvernadze; Raimondo. Allenatore: Alvini.
CALENDARIO. Il Frosinone è atteso da un esordio di stagione tutt’altro che semplice. I ciociari apriranno in casa con la Juventus, per poi affrontare nelle prime cinque nell’ordine anche Fiorentina, Venezia, Genoa e Como.
MERCATO. Occhio a Desplanches che proverà a ribaltare le gerarchie tra i pali, subito titolari invece Calvani e Raimondo. Il vero colpo però potrebbe essere Zerbin, che avrà bisogno dell’estate per prendersi una titolarità che sembra quasi scontata. Di seguito tutti gli acquisti e le cessioni del Frosinone (compresi riscatti e fine prestiti).
Acquisti: El Azzouzi (c, Düsseldorf), Amey (d, Bologna), Desplanches (p, Palermo), Cittadini (d, Atalanta), Calvani (d, Genoa), Fini (a, Genoa), Raimondo (a, Bologna), Zerbin (c, Napoli), Hasa (c, Napoli).
Cessioni: Marchizza (d, Vicenza), Britschgi (d, Karagumruk), Ndow (a, Spezia), Vergani (a, svincolato), Masciangelo (d, svincolato)
FANTACALCIO. Il primo nome da tenere d’occhio è quello di Giacomo Calò, che era la prima scelta dal dischetto anche in Serie B con uno score di 5 su 5. Ghedjemis e Raimondo sono ipotesi di alternative che in realtà mancano: il rigorista, o una sua riserva, potrebbe arrivare dal mercato. Che siano rigori, punizioni dirette, indirette e calci d’angolo il nome è sempre uno: Giacomo Calò. Dalla bandierina occhio anche a Zerbin, quando diventerà titolare, e a Gelli. Evidente allora come l’uomo da prendere sia decisamente Calò in ottica Fantacalcio. Centrocampista, viene da una stagione devastante: può essere un contro, perché sarà tra i più cercati all’asta dopo 10 reti e 15 assist nell’ultima annata. Non sarà facile ripetere questi numeri anche nella massima serie, ma rimane un giocatore spendibile, mentre evitiamo Paleari e Desplanches mentre la scommessa low cost è Zerbin.
ANTEPRIMA LECCE
Il Lecce si prepara ad affrontare un’altra stagione con un solo obiettivo: conquistare la salvezza. Dopo aver mantenuto la categoria per il quarto campionato consecutivo, il club giallorosso ha deciso di proseguire con Eusebio Di Francesco, rinnovando il contratto del tecnico e confermandogli piena fiducia. La società salentina sa che anche quest’anno dovrà lottare fino all’ultima giornata.
PROBABILE FORMAZIONE. L’allenatore abruzzese ripartirà dal suo calcio offensivo e propositivo. Il modulo di riferimento resterà ovviamente il 4-3-3, con esterni chiamati ad attaccare costantemente la profondità e un centrocampo dinamico, incaricato di accompagnare entrambe le fasi di gioco. In attesa che gli ultimi tasselli vengano definiti, il Lecce ripartirà da una struttura ormai consolidata. Krstovic sarà almeno sulla carta il riferimento dell’attacco, supportato da esterni rapidi e tecnici, mentre a centrocampo dopo la partenza di Ramadani dovrà essere Lassana Coulibaly a garantire equilibrio e intensità. In difesa Gaspar rappresenta ormai il leader del reparto, con Falcone che resta una delle principali certezze del campionato tra i pali.
LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Gandelman, Berisha; Pierotti, Krstovic, N’Dri.
CALENDARIO. Il Lecce debutterà in Serie A il 23 agosto sul campo del Venezia, altra neopromossa chiamata a lottare per la permanenza nella massima serie. Un appuntamento già pesante in ottica salvezza, prima di affrontare la Roma al Via del Mare e la trasferta di Cagliari. Nelle prime cinque giornate i giallorossi incroceranno anche Monza e Milan, un calendario che potrebbe già dare indicazioni significative sul cammino della squadra di Di Francesco.
MERCATO. Il Lecce riparte ancora una volta da una filosofia ben precisa: investire su giovani di prospettiva senza rinunciare a qualche profilo già pronto per la Serie A. La dirigenza giallorossa d’altronde da anni si muove attraverso operazioni virtuose, con l’obiettivo di arrivare alla salvezza mantenendo i conti a posto. Il primo vero colpo dell’estate è stato Willem Geubbels, attaccante arrivato dal Paris FC per cinque milioni di euro. Dovrà insidiare il titolare Stulic, missione che sulla carta non sembra affatto impossibile. Il mercato del Lecce, però, è stato inevitabilmente condizionato anche dal caso Lameck Banda. L’esterno zambiano non si è presentato al ritiro precampionato e per diversi giorni il club non è riuscito a mettersi in contatto con lui, prima di confermare come non abbia alcuna intenzione di tornare in Salento. Una situazione delicata che ha inevitabilmente rallentato le valutazioni della dirigenza sul reparto offensivo. E occhio anche a Tiago Gabriel, la cui eventuale partenza (il Napoli spinge) potrebbe scombinare gli equilibri anche in difesa.
Acquisti: Geubbels (a, Paris FC)
Cessioni: Helgason (c, Venezia), Ramadani (c, Çorum)
FANTACALCIO. Con la partenza di Nikola Krstovic, il Lecce dovrà individuare un nuovo rigorista. Al momento il principale candidato è Walid Cheddira, centravanti di maggiore esperienza della rosa. Alle sue spalle ci sono Medon Berisha, che ha qualità e personalità per prendersi questa responsabilità, e Omri Gandelman, già abituato a calciare dagli undici metri in carriera. Il giocatore con la migliore qualità tecnica sui piazzati è Medon Berisha che è anche la stella e il miglior giocatore del Lecce da prendere mentre Omri Gandelman è la scommessa low cost. L’israeliano ha già dimostrato nella seconda parte della scorsa stagione di avere tempi d’inserimento e senso del gol fuori dal comune. Di Francesco gli garantirà ancora più libertà offensiva. Evitiamo Kialonda Gaspar; il centrale angolano resta un difensore affidabile sul piano delle prestazioni, ma il sistema di Di Francesco lo espone spesso a situazioni di uno contro uno in campo aperto. Le ammonizioni non mancano e il rischio è quello di ritrovarsi con diversi pesanti malus
ANTEPRIMA MONZA
Inizia la stagione del ritorno in Serie A per il Monza, che dopo la scelta di dire addio di Paolo Bianco ha deciso di affidarsi a Ivan Juric. Scelta senza dubbio particolare quella dei brianzoli, che si affidano così a un allenatore reduce di certo da un periodo non esaltante ma che proverà a portare la squadra lombarda verso una salvezza che dovrà inevitabilmente essere sudata sul campo.
PROBABILE FORMAZIONE. Sfide importanti però anche per avere risposte sulle attuale possibilità con Juric in panchina. L’allenatore arriva in un momento cruciale della propria carriera dopo diversi fallimenti in panchina, ma difficilmente si snaturerà cambiano le proprie idee. La scuola Gasperini rimarrà allora la linea guida per una squadra che verrà senza dubbio schierata con 3-4-2-1. Ci sarà Thiam tra i pali, mentre Lucchesi, Delli Carri e Carboni comporranno il terzetto difensivo. A centrocampo Birindelli e Ciurria sulle fasce con Pessina e Colombo al centro. La punta sarà Cutrone, supportata dalla trequarti da Colpani e Dany Mota.
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Lucchesi, Delli Carri, Carboni; Birindelli, Pessina, Colombo, Ciurria; Colpani, Dany Mota; Cutrone. Allenatore: Juric.
CALENDARIO. Una prima terribile e poi tutto sommato percorso agevole per il Monza nelle prime cinque giornate. I brianzoli partiranno infatti in casa dell’Inter campione d’Italia, poi troveranno nella prima casalinga l’Udinese e quindi nell’ordine Parma, Lecce e Sassuolo. Sfide non semplici ma che saranno fondamentali per testare le reali ambizioni della squadra brianzola.
MERCATO. Pochi acquisti finora e uno solo destinato fin da subito a entrare nelle rotazioni: si tratta di Lucchesi, che arriva dalla Fiorentina per prendere posto da braccetto di destra della difesa del Monza. Altro arriverà salvo sorprese da un mercato chiamato a nobilitare la rosa.
Acquisti: Ondoa (a, Estoril), Kouadio (d, Fiorentina), Lucchesi (d, Fiorentina), Mangas (d, Sporting), Varela (a, Benfica).
Cessioni: Ravanelli (d, Sampdoria), Azzi (c, Modena), Capolupo (d, Spezia), Maric (a, NK Lokomotiva).
FANTACALCIO. Rigori saldamenti affidati a Matteo Pessina per quanto riguarda il Monza. Numeri impressionanti da 16 su 17 in carriera e ruolo assicurato. Alle spalle pronti Cutrone o Petagna, a seconda di chi dei due sarà in campo nel momento dell’eventuale penalty. Sulle punizioni dirette dovrebbe andare ancora Pessina, ma occhio a Colpani che potrebbe incaricarsi senza troppe sorprese anche dei calci d’angolo. Pessina rimane il nome forte del Monza mentre la scommessa low cost potrebbe essere Colombo che non prende tanti bonus, ma è una presenza fissa in campo.
ANTEPRIMA PARMA
Il Parma ripartirà dalla salvezza tranquilla dello scorso anno. Carlos Cuesta in panchina è la certezza di un calcio pragmatico, non estetico come tutti si aspettavano, ma che potrà subire un’evoluzione nella seconda stagione sulla panchina crociata. Il giovanissimo allenatore spagnolo vorrà provare ad alzare l’asticella con i Ducali.
PROBABILE FORMAZIONE. Il Parma di Carlos Cuesta dovrebbe ripartire dal 3-5-2 usato nella scorsa stagione. Gli esterni saranno la chiave per le manovre offensive del Parma. Cuesta punterà soprattutto sulla spinta e sulle qualità di Valeri, mentre Delprato sarà più giocatore di difesa o di inserimento. Pellegrino, se dovesse restare, sarà la punta di diamante della squadra, affiancato da un trequartista come Ondrejka che avrà il compito di girargli intorno e inserirsi (insieme alle mezzali) negli spazi che il centravanti argentino aprirà. Fondamentale sarà anche Bernabe. Da trequartista, sotto la gestione Cuesta, è diventato un vero e proprio metronomo: il giocatore che detta i tempi della squadra.
PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Ndiaye; Delprato, Bernabe, Keita, Nicolussi Caviglia, Valeri; Pellegrino, Ondrejka. All.: Carlos Cuesta.
CALENDARIO. Il campionato del Parma inizierà sabato 22 agosto alle ore 20.45, quando la formazione emiliano-romagnola se la vedrà contro il Cagliari al Tardini. Un primo appuntamento che metterà subito punti importanti in palio in una lotta salvezza che rischia di essere particolarmente equilibrata quest’anno. Per i gialloblù sarà importante vincere alla prima giornata per potersi presentare nel miglior modo possibile al match del 29 agosto contro la Juventus, all’Allianz Stadium. Il primo appuntamento complicato del Parma in stagione. Il percorso della squadra di Cuesta proseguirà poi contro il Monza neopromossa, sfida alla quale si presenterà da grande favorita, per poi andare a Como. Il quinto appuntamento di Bernabé e compagni in campionato sarà, invece, in casa contro il Genoa e anticiperà l’ennesimo big match della prima parte di campionato: quello contro l’Inter del 10 ottobre, subito dopo la prima sosta per le nazionali.
MERCATO. Le operazioni più dispendiose in entrata fatte dal Parma sono due: il riscatto di Hans Nicolussi Caviglia dalla Fiorentina per 6 milioni di euro e l’acquisto – per la stessa cifra – di Giovanni Daffara dalla Juventus, dopo l’ottima stagione in Serie B con l’Avellino. A questi si aggiungono il riscatto di Benjamin Cremaschi dall’Inter Miami e gli arrivi di Franco Carboni dall’Inter e Djibril Diallo, classe 2009, dal Borussia Dortmund. Un mercato che fatica a entrare nel vivo quelli dei crociati ma che, per lo meno, ha permesso a Cuesta di poter continuare a contare su un titolare come Nicolussi Caviglia e di tutelarsi in caso di uscita di Suzuki. Se il portiere giapponese dovesse lasciare il Parma (piace a Juve e Psg), il suo posto dovrebbe andare al giovane Daffara. Un’operazione in uscita che potrebbe essere parallela anche a quella di Pellegrino. Anche sull’attaccante titolare dei crociati ci sono le sirene bianconere. Se le due operazioni dovessero andare in porto entrerebbero una quantità sostanziale di soldi nelle casse del club tale da poter investire in più di un reparto alzando il livello complessivo della rosa.
Acquisti: Nicolussi Caviglia (cen, Fiorentina, riscatto), Lontani (att, Milan, svincolato), Cremaschi (cen, Inter Miami, riscatto), Daffara (por, Juventus, definitivo), Carboni (dif, Inter, definitivo), Diallo (att, Borussia Dortmund, definitivo);
Cessioni: Estévez (cen, Palermo, svincolato), Begić (att, Sampdoria, riscatto), Šits (att, Dordrecht, prestito), Partipilo (att, Barletta, definitivo), Rinaldi (por, Catania, prestito), Benedyczak (att, Kasimpasa, definitivo).
FANTACALCIO. Il rigorista del Parma è anche il suo bomber: Matteo Pellegrino. Alle sue spalle c’è Emanuele Valeri, anche lui a segno nell’annata scorsa quando Pellegrino era out. A occuparsi dei calci di punizione dovrebbero essere Emanuele Valeri e Adrian Bernabe dalla destra, mentre a sinistra il compiuto spetterà ad Hans Nicolussi Caviglia. La stella dei ducali, e giocatore da prendere, è Mateo Pellegrino, attaccante di riferimento della squadra, quello che porta più bonus in assoluto. Buoni anche i nomi di Emanuele Valeri ed Enrico Del Prato mentre per una scommessa low cost occhio a Mandela Keita. Evitiamo Mariano Troilo, nonostante Cuesta lo scorso anno abbia puntato molto su Troilo le sue prestazioni non hanno mai pagato la sua fiducia. Spesso impreciso negli interventi e nel tenere la linea, prende troppe ammonizioni ed è irruente o ingenuo nei contrasti, tanto da essere espulso due volte nello scorso campionato.
ANTEPRIMA VENEZIA
l Venezia si prepara ad affrontare la stagione 2026/27 da neopromossa con un gruppo quasi totalmente nuovo affidato ancora a Giovanni Stroppa. Dopo la grandissima stagione che ha portato al primo posto in Serie B e il ritorno nella massima serie, il Venezia vuole ottenere una salvezza che ha fallito nelle sue ultime quattro partecipazioni in Serie A. L’ultima permanenza in A è datata 1999, da quel momento sono arrivate le retrocessioni nel 2000, nel 2002, nel 2022 e due stagioni fa. La nuova proprietà ha ambizioni e la salvezza può garantire la stabilità di cui hanno bisogno di lagunari.
PROBABILE FORMAZIONE. Giovanni Stroppa ripartirà dal 3-5-2 con cui lo scorso anno ha dominato il campionato di Serie B. In porta c’è Filip Stankovic, davanti a lui oltre l’ex Verona c’è l’esperienza di Sverko e l’ex Fiorentina Matias Moreno. A centrocampo la scommessa Correia a destra può intrigare, l’ex Valencia da quinto a destra può fare bene. In mediana c’è la fisicità di Busio con ai suoi lati Basic da una parte e Sohm dall’altra. Sulla corsia mancina spazio per Haps, mentre in attacco si riparte da Yeboah con al suo fianco Adams, che avrà il dovere di portare i gol salvezza ai lagunari.
CALENDARIO. Il Venezia torna in Serie A ed esordirà in casa col Lecce, per poi passare all’anticipo della 2° giornata a San Siro contro il Milan. Terzo turno sul campo di un altra neo promossa, il Frosinone, poi si torna in casa nell’anticipo del 4° turno di campionato contro la Fiorentina.
MERCATO. Il Venezia ha voluto subito fare investimenti importanti con l’obiettivo di mantenere la categoria. Su tutti emerge l’acquisto di Adams, centravanti arrivato dal Siviglia per 15 milioni di euro. A portare esperienza ci pensano Basic e Sohm a centrocampo, mentre Bella-Kotchap dopo una buona stagione a Verona può essere il perno della difesa di Stroppa.
Entrate: Compagnon (att, Juve Next Gen, R), Bašić (cen, Lazio, SV), Helgason (cen, Lecce, D), Lisman (att, Lech Poznan, D), Bella-Kotchap (dif, Verona, D), Berardi (att, Pescara, D), Franjic (dif, Wolfsburg, D), Correia (dif, Valencia, SV), Rrahmani (att, Sparta Praga, D), Adams (att, Siviglia, D), Moreno (dif, Fiorentina, P), Halhal (dif, Mechelen, D), Sohm (cen, Fiorentina, P).
Uscite: Nicolussi Caviglia (cen, Parma, R), Doumbia (cen, Sporting Lisbona, D), Minelli (por, svincolato), Svoboda (dif, Brighton, D), Oristanio (att, Torino, P), Plizzari (por, SudTirol, P), Korac (dif, Hellas Verona, D), Cannavò (cen, Spezia, P), Condé (cen, svincolato), Fila (att, Avellino, P)
FANTACALCIO. La gerarchia dovrebbe vedere Akor Adams come primo rigorista. Alle sue spalle la principale alternativa dovrebbe essere la sua riserva in attacco Albion Rrahmani. Le punizioni dirette potrebbero essere affidate a Toma Basic. John Yeboah invece potrebbe essere l’alternativa, calciando anche gli angoli. Proprio Yeboah è il nome che vi consigliamo, ha fatto benissimo in Serie B lo scorso anno con il Venezia. Reduce dal Mondiale vuole essere protagonista anche in Serie A. È la seconda punta titolare di Stroppa, può portare gol e assist. Segnaliamo inoltre Armel Bella-Kotchap ed Akor Adams mentre tra le sorprese a basso costo ci sono Gianluca Busio (garantisce titolarità e solidità in mezzo al campo, 7 gol e 4 assist lo scorso anno) e Redouane Halhal che però è un incognita assoluta. Evitiamo invece Filip Stankovic che ha già dimostrato di essere un buon portiere, ma è difficile pensare che possa mantenere tante volte la porta inviolata. Vista la miglior difesa dello scorso anno in B c’è il rischio che possa esserci dell’hype eccessivo.
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