Dopo aver dato un primo sguardo con l’anteprima dell’ultima grande corsa a tappe del ciclismo nel 2025, oggi entriamo nel dettaglio con tutti i partecipanti, la guida tv, e anche il percorso ai raggi X con le analisi di tutte le Tappe Vuelta 2025.
Vuelta a Espana 2025: i partecipanti e i favoriti
Si avvicina l’inizio della Vuelta a Espana 2025, 80° edizione, che quest’anno prenderà il via il 23 agosto da Torino per poi concludersi dopo 21 tappe e 3.151 chilometri totali il 14 settembre a Madrid. Iniziamo a vedere i protagonisti e i partecipanti per la maglia rossa.
Il grande favorito è senza alcun dubbio Jonas Vingegaard che non è riuscito a contrastare Tadej Pogacar al Tour de France, ma questa volta in Spagna lo sloveno non ci sarà, e le chance di vittoria del danese crescono a dismisura in questo modo. Il capitano della Visma| Lease a Bike va a caccia della prima Vuelta della carriera e sarà supportato da uno squadrone, avendo due gregari come Matteo Jorgenson e proprio quel Sepp Kuss, che riuscì a vincere davanti al danese nel 2023.
Non ci sarà Pogacar, ma il duello tra Visma ed UAE resta vivo. I due capitani del team emiratino dovrebbero essere Joao Almeida e Juan Ayuso, anche se entrambi arrivano con qualche incognita. Il portoghese si è dovuto ritirare al Tour dopo una brutta caduta, mentre lo spagnolo ha fallito l’obiettivo del Giro, andando in grande difficoltà.
Uscendo dalla solita sfida tra le due squadre più importanti, sono tanti i nomi di corridori che vogliono essere protagonisti. Dopo un Giro chiuso sul podio, Richard Carapaz (EF Education- EasyPost) proverà a far saltare il banco anche sulle strade spagnole. Attenzione poi allo spagnolo Mikel Landa (Soudal Quick-Step), sfortunatissimo al Giro, ma che sulle numerosissime salite della Vuelta è capace di esaltarsi. Fari puntati anche sulla coppia della Jayco AlUla, l’irlandese Eddie Dunbar e l’australiano Ben O’Connor, ma anche sull’austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale) e sull’australiano Jay Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe).

Gli italiani alla Vuelta, speranze con Ciccone, Tiberi e Pellizzari
Grande attesa per i corridori azzurri ed è proprio così. Antonio Tiberi sarà il capitano della Bahrain-Victorious ed il laziale punta sicuramente a salire sul podio a Madrid. Attenzione poi anche a Giulio Pellizzari, che sarà il co-capitano della Red Bull insieme ad Hindley e che vuole confermarsi dopo il brillante Giro d’Italia.
C’è poi un Giulio Ciccone (Lidl-Trek) in grandissima forma, ma l’abruzzese potrebbe decidere di puntare più alla maglia di miglior scalatore che ad un piazzamento importante in classifica generale. Non c’è alcun dubbio, però, che i ciclisti italiani vogliono far bene alla Vuelta ed essere finalmente protagonisti.

Anteprima Vuelta Spagna 2025
Guida TV Ciclismo: dove vedere la Vuelta di Spagna?
L’edizione 2025 della Vuelta a España è trasmessa sui canali di Eurosport. L’emittente è visibile tramite abbonamento diretto, oppure attraverso le piattaforme DAZN e TimVision, che la includono in tutte le loro offerte. Infine, per lo streaming, è possibile seguire la corsa anche su Discovery+.
Tappe Vuelta 2025: il percorso ai raggi X
La corsa a tappe spagnola partirà sabato 23 agosto e dopo ben 21 tappe e 3.151 chilometri terminerà il 14 settembre a Madrid. Un percorso come sempre duro. Vediamo tutte le tappe e le loro caratteristiche.
Sabato 23 agosto – Prima tappa: Torino Reggia di Venaria-Novara (186.1 km)
Prima tappa, si parte insolitamente in territorio italiano, con un solo GPM (La Serra, terza categoria). L’arrivo con volata a Novara metterà in palio la prima maglia rossa della generale.
Domenica 24 agosto – Seconda tappa: Alba-Limone Piemonte (159.6 km)
Si continua in Italia con il primo arrivo in salita. Dopo una prima parte senza apparenti difficoltà, si inizierà la scalata di Limone Piemonte, GPM di seconda categoria. La salita, con i suoi 9,8 km al 5,1% potrebbe creare i primi distacchi nella classifica.
Lunedì 25 agosto – Terza tappa: San Maurizio Canavese-Ceres (134.6 km)
Percorso turbolento, ancora sul suolo italiano. L’inizio mosso porterà i corridori sul primo GPM di Issiglio prima di affrontare un altro tratto in salita. Conclusione con la scalata di Ceres (2,6 km al 3,6% di pendenza media.
Martedì 26 agosto – Quarta tappa: Susa-Voiron (206.7 km)
Quarta frazione con un avvio molto tosto, che propone in serie 3 GPM. Si parte subito ad alta quota con la scalata di Puerto Exiles, seguito dal Col de Montgenevre e dal Col du Lautaret. La lunga discesa accompagnerà i corridori in pianura fino alla volata francese di Voiron.
Mercoledì 27 agosto – Quinta tappa: Figueres-Figueres (24.1 km, cronometro individuale)
Prima cronometro, lunga (24.1 chilometri) ma totalmente piatta.
Giovedì 28 agosto – Sesta tappa: Olot-Pal.Andorra (170.3 km)
Si inizia a fare sul serio con la sesta frazione. Due GPM in apertura, di cui uno di prima categoria (Collada de Toses), anticiperanno la lunga discesa. Da qui si salirà prima verso l’Alto de la Comella e poi verso l’arrivo finale di Pal.Andorra (9,6 km al 6,3% di pendenza media).
Venerdì 29 agosto – Settima tappa: Andorra la Vella. Andorra-Cerler.Huesca La Magia (188 km)
Tappa che propone un nuovo arrivo in salita. Prima saranno altri tre GPM ad affaticare i corridori, che si giocheranno la vittoria finale sull’ascesa verso Huesca La Magia.
Sabato 30 agosto – Ottava tappa: Monzon Templarios-Zaragoza (163.5 km)
Nuova occasione per le ruote veloci in un’ottava frazione senza neanche un GPM con arrivo in volata a Zaragoza.
Domenica 31 agosto – Nona tappa: Alfaro-Estacion de Esqui De Valdezcaray (195.5 km)
Frazione mossa, piena di saliscendi che porteranno sulla salita finale di Estacion de Esqui de Valdezcaray. Ascesa non difficile ma lunga (13 chilometri) che potrebbe creare distacchi.
Martedì 2 settembre – Decima tappa: Parque de la Naturaleza Sendaviva -El Ferial Larra Belagua (175.3 km)
Dopo il lunedì di riposo (prima pausa) la corsa spagnola riprende con un nuovo arrivo in salita. Tappa in crescendo, prima con il GPM dell’Alto de las Coronas e poi con l’ascesa conclusiva di El Ferral Larra Belagua.
Mercoledì 3 settembre – Undicesima tappa: Bilbao-Bilbao (157.4 km)
Undicesima tappa tutta su territorio basco, con un percorso quasi da classica. Sarà un continuo saliscendi con ben 7 GPM (l’ultimo a 8 chilometri dal traguardo) di difficoltà crescente ad anticipare l’arrivo di Bilbao.
Giovedì 4 settembre – Dodicesima tappa: Laredo-Los Corrales de Buelna (144.9 km)
Tappa breve che propone due GPM. Si inizia subito con Puerto de Alisas, prima di affrontare un tratto di pianura che porterà ai piedi della Collada de Brenes.

Venerdì 5 settembre – Tredicesima tappa: Cabezon de la Sal-L’Angliru (202.7 km)
Tappa regina di questa Vuelta, con un percorso che si accende negli ultimi 60 chilometri. Si parte con l’Alto la Mozqueta (GPM 1a categoria), si prosegue con l’Alto del Cordal e si conclude con la storica salita dell’Angliru (12,4 km al 9,7% di pendenza media).
Sabato 6 settembre – Quattordicesima tappa: Aviles-La Farropona. Lagos de Somiedo (135.9 km)
Ancora montagne in un percorso corto ma incisivo che comincia con l’Alto Tenebreo. Poi si sale ancora verso Puertu de San Llaurienzu e verso l’infinita ascesa finale di Lagos de Somiedo (16,9 km al 5,9% di pendenza media).
Domenica 7 settembre – Quindicesima tappa: A Veiga/Vegadeo-Monforte de Lemos (167.8 km)
Quindicesima tappa mossa, ideale per le fughe. I due GPM iniziali, non troppo difficoltosi, lasceranno spazio, fino al traguardo, ad un percorso mosso.
Martedì 9 settembre – Sedicesima tappa: Poio-Mos Castro de Herville (167.9 km)
Dopo la seconda pausa del lunedì arriva una tappa da fughe, con un percorso che si accende nella seconda parte. 3 GPM porteranno poi sulla salita finale di Castro de Herville.
Mercoledì 10 settembre – Diciassettesima tappa: O Barco de Valdeorras-Alto de El Morredero (143.2 km)
Frazione nuovamente corta ma con un importante arrivo in salita. Il percorso mosso ed intervallato da un solo GPM di terza categoria, porterà i corridori direttamente sull’ascesa finale, l’Alto de El Morredero (8,8 km al 9,7% di pendenza media).
Giovedì 11 settembre – Diciottesima tappa: Valladolid-Valladolid (27.2 km, cronometro individuale)
Seconda ed ultima cronometro di questa Vuelta, con 27,2 chilometri totalmente piatti.
Venerdì 12 settembre – Diciannovesima tappa: Rueda-Guijuelo (161.9 km)
Ancora un occasione per velocisti in un percorso senza GPM, ma con dei brevi saliscendi fino all’arrivo.
Sabato 13 settembre – Ventesima tappa: Robledo de Chavela-Bola del Mundo. Puerto de Navacerrada (165.6 km)
Ultimo vero grande tappone montuoso con ben 5 GPM. Si parte subito in salita con tre ascese intermedie, prima di una breve discesa. Da qui si sale per l’ascesa di Puerto de Navacerrada, da affrontare nuovamente nella salita finale.
Domenica 14 settembre – Ventunesima tappa: Alalardo-Madrid (111.6 km)
Ultima solita frazione celebrativa a Madrid, che mette in palio la preziosa vittoria della maglia roja nella capitale spagnola.
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