Da giovedì si torna in campo con le nazionali di calcio impegnate nelle qualificazioni alla prossima Coppa del Mondo 2026. Abbiamo già parlato approfonditamente dell’Italia, ma andiamo a vedere cosa ci attende tra giovedì 13 e sabato 15 con programma completo, big match da non perdere e i Pronostici Qualificazioni Mondiali 13-15 novembre.
Pronostici Qualificazioni Mondiali 13-15 novembre: programma completo
La nona, e penultima, giornata delle Qualificazioni UEFA per i prossimi Mondiali di Calcio si gioca tra giovedì 13 e sabato 15 novembre. La posta in palio è duplice: la qualificazione diretta, un lusso riservato solo alla prima classificata di ognuno dei 12 gironi, o un posto nei tesissimi playoff, destinato alle seconde. Mentre alcune superpotenze come Spagna e Inghilterra vedono il traguardo, altre, inclusa l’Italia, sono costrette a una rincorsa disperata.
Giovedì 13 Novembre
- Norvegia vs. Estonia (18:00)
- Azerbaigian vs. Islanda (18:00)
- Armenia vs. Ungheria (18:00)
- Moldavia vs. Italia (20:45)
- Francia vs. Ucraina (20:45)
- Inghilterra vs. Serbia (20:45)
- Irlanda vs. Portogallo (20:45)
- Andorra vs. Albania (20:45)
Venerdì 14 Novembre
- Finlandia vs. Malta (18:00)
- Slovacchia vs. Irlanda del Nord (20:45)
- Gibilterra vs. Montenegro (20:45)
- Croazia vs. Fær Øer (20:45)
- Lussemburgo vs. Germania (20:45)
- Polonia vs. Olanda (20:45)
Sabato 15 Novembre
- Kazakistan vs. Belgio (15:00)
- Liechtenstein vs. Galles (18:00)
- Turchia vs. Bulgaria (18:00)
- Georgia vs. Spagna (18:00)
- Cipro vs. Austria (18:00)
- Danimarca vs. Bielorussia (20:45)
- Grecia vs. Scozia (20:45)
- Bosnia ed Erzegovina vs. Romania (20:45)
- Slovenia vs. Kosovo (20:45)
- Svizzera vs. Svezia (20:45)

Pronostici Qualificazioni Mondiali 13-15 novembre
Le analisi dei gironi di qualificazione alla Coppa del Mondo di Calcio
Gruppo A (Venerdì 14/11) Situazione: Germania 9 punti, Slovacchia 9 punti, Irlanda del Nord 6 punti. Partite: Lussemburgo (0pt) vs. Germania (9pt); Slovacchia (9pt) vs. Irlanda del Nord (6pt). Analisi: La Germania ha una trasferta facile per mettere fieno in cascina. Il match chiave è a Bratislava: la Slovacchia, vincendo, eliminerebbe l’Irlanda del Nord e si giocherebbe il primo posto nello scontro diretto finale con i tedeschi.
Gruppo B (Sabato 15/11) Situazione: Svizzera 10 punti (DR +9), Kosovo 7 punti (DR -1), Slovenia 3 punti, Svezia 1 punto. Partite: Slovenia (3pt) vs. Kosovo (7pt); Svizzera (10pt) vs. Svezia (1pt). Analisi: La Svezia, con 1 solo punto in 4 partite, è la delusione colossale del girone. La Svizzera ha l’opportunità di chiudere i conti in casa. Il Kosovo, protagonista di una storica rincorsa, deve vincere in Slovenia per blindare un secondo posto che varrebbe oro.
Gruppo C (Sabato 15/11) Situazione: Danimarca 10 punti (DR +11), Scozia 10 punti (DR +5). Partite: Danimarca (10pt) vs. Bielorussia (0pt); Grecia (3pt) vs. Scozia (10pt). Analisi: Equilibrio perfetto in testa al girone. Questa giornata, però, è una trappola per la Scozia e un’opportunità per la Danimarca. I danesi hanno un impegno casalingo sulla carta facilissimo contro il fanalino di coda (0 punti, DR -13). Gli scozzesi, invece, affrontano una trasferta storicamente insidiosa in Grecia. La Danimarca può tentare il sorpasso decisivo, sfruttando anche la differenza reti nettamente favorevole.
Gruppo E (Sabato 15/11) Situazione: Spagna 12 punti (DR +15), Turchia 9 punti (DR +3). Partite: Turchia (9pt) vs. Bulgaria (0pt); Georgia (3pt) vs. Spagna (12pt). Analisi: Girone quasi definito. La Spagna, a punteggio pieno (4 vittorie su 4), cerca la quinta sinfonia in Georgia per la qualificazione matematica. La Turchia, con un match facile contro la disastrosa Bulgaria (0 punti, 1 gol fatto, 16 subiti), può blindare il secondo posto e l’accesso ai playoff.
Gruppo F (Giovedì 13/11) Situazione: Portogallo 10 punti, Ungheria 5 punti, Irlanda 4 punti, Armenia 3 punti. Partite: Armenia (3pt) vs. Ungheria (5pt); Irlanda (4pt) vs. Portogallo (10pt). Analisi: Gruppo molto equilibrato alle spalle del Portogallo. Armenia-Ungheria è uno spareggio per restare in corsa per il secondo posto. Se il Portogallo di Cristiano Ronaldo vince a Dublino contro un’Irlanda ostica, è matematicamente qualificato con un turno d’anticipo.
Gruppo J (Sabato 15/11) Situazione: Belgio 14 punti (6G), Macedonia del Nord 13 punti (7G), Galles 10 punti (6G). Partite: Kazakistan (7pt) vs. Belgio (14pt); Liechtenstein (0pt) vs. Galles (10pt). Analisi: La Macedonia del Nord ha già giocato 7 partite e in questo turno riposa, attendendo i risultati dagli altri campi. Il Galles (10 punti) ha un obbligo: vincere (e verosimilmente dilagare) in Liechtenstein per salire a 13 punti, agganciando la Macedonia. Il destino del secondo posto si deciderebbe così nello scontro diretto all’ultima giornata. Il Belgio, vincendo in Kazakistan, si qualifica.
Gruppo L (Venerdì 14/11) Situazione: Croazia 16 punti (6G), Repubblica Ceca 13 punti (7G). Partite: Croazia (16pt) vs. Fær Øer (12pt); Gibilterra (0pt) vs. Montenegro (6pt). La Repubblica Ceca riposa ma all’ultimo turno riceverà Gibilterra e può, con tre punti, garantirsi il secondo posto. La Croazia ha bisogno di una semplice vittoria casalinga contro le Fær Øer per chiudere i conti e festeggiare la qualificazione diretta.

I big match da non perdere
Gruppo G: Polonia-Olanda (Venerdì 14/11): Questo è il big match assoluto del venerdì. Al PGE Narodowy di Varsavia si decide il girone. L’Olanda arriva da capolista con 16 punti e una differenza reti dominante (+19). La Polonia di Lewandowski insegue a 13 punti (DR +6). Agli Oranje basta un pareggio (come l’1-1 di un precedente incontro) per salire a 17 e mantenere 3 punti di vantaggio (e una DR incolmabile) prima dell’ultimo, facile turno in casa contro la Lituania. Per la Polonia è una sfida da win or bust: solo una vittoria li porterebbe a pari punti (16-16), rimandando ogni verdetto all’ultima giornata, anche se la differenza reti resterebbe un ostacolo enorme.
Gruppo K: Inghilterra-Serbia (Giovedì 13/11): A Wembley, l’Inghilterra gioca da “arbitro” del destino altrui. I Tre Leoni dominano il girone con 18 punti (percorso netto, 6 vittorie su 6, DR +18) e sono già matematicamente qualificati. La partita è invece vitale per la Serbia, ferma a 10 punti e in piena lotta per il secondo posto con l’Albania (11 punti). Il problema per i serbi è che l’Albania, in contemporanea, gioca in trasferta contro Andorra (1 punto). Una vittoria albanese è molto probabile i tre punti porterebbero la squadra di Sylvinho a quota 14. La Serbia è quindi obbligata a fare risultato in uno degli stadi più difficili d’Europa, contro una squadra che gioca senza pressione. Una sconfitta a Wembley, unita alla vittoria albanese, creerebbe un divario di 4 punti (14 vs 10), chiudendo virtualmente il discorso playoff.
Gruppo D: Francia-Ucraina (Giovedì 13/11) Scontro diretto al vertice al Parc des Princes. La Francia guida con 10 punti (DR +6), seguita dall’Ucraina a 7 (DR +1). Se i Bleus vincono, salgono a 13 e staccano l’Ucraina di 6 punti. Con l’Islanda (l’altra rivale) ferma a 4 punti, una vittoria francese significherebbe qualificazione diretta ipotecata. L’Ucraina, d’altra parte, deve cercare un risultato positivo per difendere il secondo posto (valido per i playoff) dalla rincorsa degli islandesi, impegnati in una trasferta sulla carta più agevole in Azerbaigian.
Gruppo H: Bosnia Erzegovina-Romania (Sabato 15/11) Questa è una polveriera. L’Austria è in fuga al primo posto con 15 punti (DR +16) ed è attesa da una comoda trasferta a Cipro (2 punti). La sfida di Zenica tra Bosnia (13 punti, DR +8) e Romania (10 punti, DR +5) è uno spareggio de facto per il secondo posto. È forse il match più teso e incerto della nona giornata. Se la Bosnia vince, sale a 16 e la Romania (10) è virtualmente eliminata. Se la Romania espugna Zenica, aggancia la Bosnia a 13 punti, riaprendo tutto. Un pareggio favorirebbe i bosniaci, che manterrebbero 3 punti di vantaggio prima dell’ultimo turno.

La situazione degli azzurri
La situazione nel Gruppo I è critica. La Norvegia di Haaland comanda il girone con un percorso netto: 18 punti in 6 partite, frutto di 6 vittorie, 0 pareggi e 0 sconfitte. Un rullo compressore che vanta una differenza reti mostruosa di +26 (29 gol fatti, 3 subiti). L’Italia insegue al secondo posto con 15 punti, frutto di 5 vittorie e 1 sconfitta (proprio quella pesante contro i norvegesi), con una differenza reti di +10 (18 gol fatti, 8 subiti). Le altre, Israele (9 punti), Estonia (4 punti) e Moldavia (1 punto), sono matematicamente fuori dalla corsa qualificazione. Giovedì sera si giocano due partite chiave: Moldavia-Italia a Chișinău e, alle 18:00, Norvegia-Estonia a Oslo.
Perché si punta allo spareggio? La qualificazione diretta è quasi un miraggio. Questi sono, infatti, i criteri valutati in caso di arrivo a pari punti:
- Differenza reti generale nel gruppo;
- Maggior numero di gol fatti nel gruppo;
- Punti fatti negli scontri diretti;
- Miglior differenza reti negli scontri diretti;
- Maggior numero di gol fatti negli scontri diretti;
- Maggior numero di gol fatti in trasferta negli scontri diretti;
Lo scenario di giovedì è quindi chiaro: la Norvegia, giocando in casa contro l’Estonia, dovrebbe poter conquistare quei tre punti che le consentirebbero di blindare la prima posizione, visto che la differenza reti generale è nettamente a favore di Haaland e compagni. L’Italia, ormai, attende solo di conoscere chi affronterà negli spareggi.

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